Letizia Ortiz: Tutti i look messicani (Foto)

Letizia e Felipe a Messico
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Il 30 giugno si è concluso il viaggio istituzionale in Messico di Felipe di Spagna e Letizia Ortiz. Come al solito, gli occhi erano tutti puntati sulla regina spagnola. Proviamo a dare un’occhiata ai look sfoggiati.

Si è appena concluso, con grande successo, il viaggio istituzionale di Felipe e Letizia Ortiz in Messico. Dopo avere visitato Città del Messico, la coppia ha concluso il proprio tour a Zacates ed è pronta per ritornare in Spagna. Anche in questo caso gli occhi erano tutti puntati sui look sfoggiati dalla regina durante le varie tappe: si va dall’abito bianco a strisce grigie firmato Hugo Boss, uno dei suoi marchi preferito, al tubino mono spalla color rosso fuoco, passando per il completo beige con gli intarsi di pizzo lungo le maniche, sfoggiato già in Francia, e un mini abito color verde acqua con giacca ricamata. Anche in Messico, quindi, ha vinto la regola del riciclo. La regina non riesce proprio a fare a meno dei suoi abiti, e stilisti, preferiti.

Letizia Ortiz: Tutti i look messicani (Foto)
Letizia Ortiz: Tutti i look messicani (Foto)

Bando ai discorsi riguardanti la presunta anoressia, due settimane fa Letizia Ortiz è stata nominata a Roma ambasciatrice speciale FAO per la Nutrizione. Nel suo intervento la regina ha espresso orgoglio e apprezzamento per la nuova nomina: “In un mondo dove si produce più di quanto si consuma, in cui ogni giorno buttiamo il cibo, è inaccettabile, intollerabile che 800 milioni di persone soffrano la fame. È vero, abbiamo fatto progressi, ma dobbiamo proseguire in questa direzione. In questa fase del secolo abbiamo la capacità tecnica di produrre cibo sano e sufficiente per tutti. Ma ulteriori progressi per diminuire il numero spaventoso di persone che soffrono la fame richiedono l’intervento di tutti. Una class action che coinvolga i governi, naturalmente, ma anche il settore privato, la società civile e, infine, ciascun individuo”. Letizia Ortiz continua a impegnarsi nei confronti dei più deboli e dei meno fortunati.

Crediti: Youtube, web