LeBron James: Ancora difficoltà e nuova sconfitta

LeBron e Kevin Love
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LeBron James e i Cleveland Cavaliers sconfitti 101-82 a Portland contro i Trail Blazers di Damian Lillard. LeBron tira poco e male, fatica anche Kyrie Irving. Guarda gli highlights su melty.it

In uno sport di squadra non si perde e non si vince mai da soli, ma quando quasi tutti i riflettori sono puntati su di te – e tu, spesso, ci sguazzi – non puoi tirarti indietro quando le cose vanno male. E così LeBron James, dopo i 36 punti con vittoria Cavaliers a Chicago, ricasca in molti degli errori commessi nel suo debutto con sconfitta nella stagione 2014/2015 e Cleveland perde di nuovo malamente, stavolta in trasferta, sul campo dei Portland Trail Blazers (finale 101-82). Va detto che i Blazers non sono i Knicks, sono una squadra dotata di grande talento in tutti i ruoli che, se mostrerà la giusta maturità e il giusto affiatamento, potrebbe fare molta strada guidata dai leader Damian Lillard e LaMarcus Aldridge (43 punti in due). Affiatamento che, al momento, sembra ancora molto da affinare in casa Cavs, in particolare quello del “vecchio” nucleo della squadra con LeBron e viceversa.

LeBron James: Ancora difficoltà e nuova sconfitta

A Portland, in realtà, la squadra di David Blatt inizia bene, soprattutto in attacco, e anche James si mostra subito in palla. Con l'andare dei minuti, però, vengono fuori prima le lacune difensive dei giocatori in canotta “vino-dorata”, che permettono ai padroni di casa di prendere il sopravvento; poi anche quelle offensive, con passaggi errati e tiri costruiti a fatica, pur se l'altra nuova stella Kevin Love sembra soffrirne di meno (22 punti e 10 rimbalzi per lui). Problemi, in generale, legati molto spesso alla cattiva comunicazione tra LeBron James e gli altri, e a rimetterci stavolta è anche Kyrie Irving, che chiude con appena 9 punti e un terribile 3/17 al tiro. Fa un po' meglio, almeno statisticamente, LeBron, che mette a referto 11 punti, 7 rimbalzi e 7 assist, ma per uno come lui tale cifre in 35 minuti sul parquet, peraltro prendendo solo 8 tiri da due e sbagliandone 6, sono davvero poca cosa. La stagione NBA – ci ripetiamo – è lunga, e l'importante è che coach Blatt metta a punto le cose entro la primavera, ma i Cavaliers non possono permettersi di perdere troppo terreno in avvio di stagione se non vogliono affrontare dei playoff in salita fin dal primo turno. Senza contare che, errore dopo errore, palla persa dopo palla persa, la pressione su LeBron James continuerà ad aumentare.

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Crediti: nba, getty images