Le tre Rose di Eva 3: “Nonostante la perdita di Aurora la serie andrà avanti e io ci sarò”

Edoardo Monforte al Giffoni 2015
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Luca Capuano, il perfido Edoardo Monforte di Le tre Rose di Eva è stato ospite della 5^ giornata del Giffoni Film Festival. Su melty l’intervista all’attore partenopeo.

Padre apprensivo e tenero marito il “reuccio” della fiction italiana Luca Capuano è stato uno degli ospite della 5^ giornata del Giffoni Film Festival. L’attore, reduce del successo di Le tre Rose di Eva 3 in cui interpreta il perfido Edoardo Manforte ha parlato a melty dei suoi progetti futuri e dell’importanza del web, anche e soprattutto per gli artisti. “Siamo schiavi dell’auditel eppure il vero indice di gradimento ormai lo si capisce dalle reazioni sui social” ha detto l’artista che ha anche dato qualche piccola anticipazione sulla serie in cui è l’adorato antagonista.

Luca lei ha da poco aperto un blog (www.lucacapuano.it) qual è il suo rapporto con il web? All’inizio ero scettico ma poi ho capito che è un modo per stare vicino a chi mi segue, per condividere le mie idee. Non parlo solo della mia professione nel mio blog ma parlo di tutto e sta nascendo una bella comunità. Internet è comunicazione, al di là dei social.

Cosa ne pensa degli artisti che nascono sul web e da lì arrivano al cinema? Penso che sia un modo per un altro per farsi conoscere ma bisogna stare attenti alla qualità. Va benissimo nascere o produrre alcuni lavori, anche film, per il web purché lo standard qualitativo rimanga alto.

Invece cosa pensa di realtà come Netflix che a brevissimo approderà anche in Italia? Penso che sia un grande passo avanti nel mondo delle serie televisive, Chi fa televisione è schiavo dell’Auditel quando sarebbe opportuno tener conto anche dell’indice di gradimento di un prodotto. Le tre Rose di Eva ad esempio ha avuto ascolti più bassi quest’anno rispetto ai precedenti eppure sul web è stato seguitissimo ma di questo non è stato tenuto conto. Evidentemente il pubblico di internet è scomodo per qualcuno…

Il web è un Paese delle Meraviglie che però può nascondere dei pericoli per i più piccoli. Lei ha due bambini: è tranquillo nel lasciargli esplorare questo “nuovo mondo” virtuale? No, assolutamente. Non voglio che, almeno per ora, i miei figli usino internet. Sono molto piccoli, hanno 3 e 6 anni, e non hanno ancora la consapevolezza del mezzo.

Quali sono i suoi progetti per l’immediato futuro? Tornerò al mio primo amore, il teatro, in autunno e inoltre sto gestendo una bottega al centro di Roma con l’aiuto di uno chef napoletano. Esportiamo i prodotti della nostra terra.

Dopo il cattivissimo Edoardo quale ruolo le piacerebbe interpretare? Io amo molto i personaggi che sono divenuti grandi nonostante le difficoltà fisiche. Mi piacerebbe moltissimo interpretare un ruolo in un film sul genere di La Teoria del Tutto.

In tv la rivedremo nel ruolo di Edoardo? Sì ci sarò nella 4^ stagione di Le tre Rose di Eva ma ancora non so in che veste. Non so se Edoardo riuscirà a diventare il padrone di Villa Alba.

Non hai paura che senza Aurora la fiction potrebbe perdere consensi? No, sono convinto che la serie andrà bene nonostante l’assenza della protagonista perché da sempre è strutturata come una serie corale. Già parecchi personaggi sono andati via e il pubblico ha sempre risposto bene. Stavolta non sarà diverso.

Il motto del Giffoni 2015 è Carpe Diem. Cosa significa per lei cogliere l’attimo? È il motto anche della mia vita ma per me cogliere l’attimo non vuol dire dimenticarsi del domani bensì cogliere tutto quello che l’oggi, l’ora, ti da per costruire quel che verrà.Dovrebbe essere il motto anche dei giovani e lo dico sempre anche ai miei figli di vivere così, fin da ora che sono piccoli. (Segui su melty il dossier Giffoni 2015)

Crediti: web