Le Iene: Matteo Viviani risponde alla domanda: “è possibile morire per un difetto di fabbrica?” (VIDEO)

Matteo Viviani La Iena
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Matteo Viviani racconta la tragica storia di Davide, un ragazzo morto in un incidente stradale per colpa di un difetto di fabbrica della sua vettura.

Davide era un ragazzo istrionico, folle, stravagante. I suoi capelli lunghi e il suo pizzetto facevano sì che gli amici lo chiamassero, scherzosamente, Jack Sparrow. Un giorno, però, tornando a casa la sua macchina perde il controllo e un incidente stronca così la sua vita. Matteo Viviani racconta una storia che sembra come tante, come troppe, eppure qualcosa non torna in quel che è accaduto a Davide (qui IL VIDEO). Il ragazzo, infatti, non beveva, non fumava, non si drogava e secondo la perizia non andava oltre i 70/80 km orari. Il motivo per il quale Davide ha perso la vita suo padre Enrico lo ha scoperto molto dopo la morte di suo figlio quando a casa arriva una raccomandata dove c’è scritto che la macchina di Davide era affetta da un difetto di fabbrica negli airbag. (segui su melty il dossier Le Iene)

Viviani, per aiutare Enrico ad avere giustizia, chiede aiuto a al perito Francesco Balzaretti che conferma che il motivo per il quale Davide si è schiantato riguarda il malfunzionamento degli airbag che si sarebbero aperti prima dello schianto facendo così prendere il controllo della vettura a Davide. La casa costruttrice della macchina, la stessa che ha ammesso tramite una raccomandata i problemi della vettura, è ora a conoscenza che il difetto di fabbrica della sua “figlia” è costata la morte di un ragazzo eppure è più di un mese che non risponde a EnricoPurtroppo, per legge, non è dato sapere né di quale macchina si tratti né chi la produca ma una certezza c’è alla domanda che dà il titolo al servizio di Viviani “è possibile morire per un difetto di fabbrica? ” la risposta, purtroppo, è affermativa. (leggi anche: Ilary Blasi odalisca o castagna?)

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