Le Iene: Family Day, Nina Palmieri e i figli di coppie gay (VIDEO)

La Iena Nina Palmieri
Ecrit par

Nina Palmieri ha intervistato alcuni bambini per capire da loro se ci sono differenze tra quelli di genitori etero e omosessuali. Ecco cos’ha scoperto.

Nel delicatissimo clima del Family Day, delle unioni civili e della Legge Cirinnà (in cui si discute molto della stepchild adoption, che consente al partner di un omosessuale di adottare il figlio dell’altro), la iena Nina Palmieri ha svolto una sorta di esperimento o test che coinvolge alcuni bambini provenienti dalle cosiddette famiglie "arcobaleno" (o, se preferiamo, non tradizionali). Nina Palmieri ha intervistato sei bambini figli di mamme e papà, due mamme o due papà. Ci sono differenze riscontrabili tra loro? Ecco i bambini: Lara, Alessandro, Ludovico, Andrea, Pai, Beatrice, dai 3 ai 10 anni. I bambini rispondono a una serie di domande: scuole, hobby, giochi, giocattoli, canzoni, sogni nel cassetto, aspirazioni, sport, amici, religione, come nascono i bambini.

La iena chiede ai bambini anche qualcosa sui genitori: sono buoni, sono gentili, si baciano, litigano? La maggior parte spera di non vedere tanto i genitori baciarsi. La Palmieri chiede ai piccoli cos’è il matrimonio, la famiglia, l’amore, i figli. I bambini intervistati concordano su una cosa: sono tutti felici. E nessuno di loro cambierebbe la propria famiglia. Alla fine delle domande, una tendina si scosta per svelare i genitori dei bimbi intervistati. C’è chi ha i genitori, chi due mamme, chi due papà. Chi è stato in Olanda, chi in USA per fare l’inseminazione artificiale o la maternità surrogata. I genitori omosessuali si sono quasi tutti sposati, ma all’estero, e stanno insieme da molti anni. Per tutti, la scelta di avere figli è maturata dopo tempo insieme e tante riflessioni. La tesi della Palmieri è stata dimostrata: nessuna differenza tra bambini di etero e gay. Tutti appartengono a "famiglie normali" e, di conseguenza, tutti sono "bambini normali"; o meglio, ognuno di loro ha la propria particolarità, come tutti.

Crediti: web , Le Iene