Laura Pausini chiama, San Siro risponde: Recensione del tour negli stadi (Video + Foto)

Laura Pausini alla conquista San Siro: La recensione del concerto di Milano (Video + Foto)
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Laura Pausini chiama, San Siro risponde. Ecco il reportage della prima tappa italiana del "Pausini Stadi".

(a cura di LORENZO CAPPIELLO) Laura Pausini ce l'ha fatta. La cantautrice di Solarolo (che tornerà a ricoprire il ruolo di giudice a "La Banda", il nuovo talent show ideato da Simon Cowell) è riuscita a battere se stessa: se da un lato, infatti, nel lontano 2007 ricevette il record di prima donna nel mondo a riempire lo stadio più importante d'Europa [Leggi anche: Laura Pausini e il concerto di San Siro su Canale 5: Quando verrà mandato in onda?]; dall'altro quest'anno l'artista si è portata a casa due date a San Siro straordinarie che hanno "convocato" più di 100 mila "pausiniani" nella città di Milano [Leggi anche: Laura Pausini a San Siro: Tour negli stadi, scaletta e informazioni utili]. Ebbene sì: nel corso delle due ore di spettacolo, Laura Pausini (che ha dedicato il concerto del 4 giugno a tutte le donne che hanno subito nelle loro vite violenza da parte dei loro compagni) ha ripercorso infatti tutta la sua carriera, cantando non solo i suoi più grandi successi, ma anche le canzoni tratte dal suo ultimo (fortunato) lavoro discografico: "Simili" (già doppio disco di platino per le 125 mila copie vendute). Il tutto per uno show unico e indimenticabile che verrà mandato in onda prossimamente su Canale 5 e che rimarrà negli annali della storia artistica di Laura Pausini [Leggi anche: Laura Pausini e il concerto di San Siro su Canale 5: Quando verrà mandato in onda?].

UNA CARRIERA DI SUCCESSI IN SOLE DUE ORE

Non è facile per un’artista del calibro di Laura Pausini raccogliere in un unico concerto i suoi più grandi successi e le canzoni del suo nuovo disco. La cantautrice di Solarolo è però riuscita ad accontentare tutti. Nel corso delle due ore di spettacolo, Laura ha cercato di ripercorrere tutta la sua carriera dal ’93 ad oggi, cantando - in un medley dopo l’altro - le sue hit del passato [Leggi anche: Laura Pausini a San Siro: Tour negli stadi, scaletta e informazioni utili]. Da “La solitudine” a “Strani amori”, da “Resta in ascolto” a “Come se fosse stato mai amore”, da “Benvenuto a “Invece no”: l’artista (che tornerà a ricoprire il ruolo di giudice a "La Banda", il nuovo talent show ideato da Simon Cowell) ha saputo, ancora una volta, costruire uno show unico e travolgente, durante il quale - oltre a riproporre, in un stile completamente diverso, le sue canzoni più famose - ha presentato - per la prima volta dal vivo - i brani del suo nuovo (e fortunato) album di inediti: “Simili” (già doppio disco di platino per aver venduto in Italia più di 130mila copie).

Ebbene sì: nel corso della piacevole serata, Laura Pausini si è infatti esibita sulle note di “Innamorata”, di “Io c’ero (+ amore x favore)”, di “Ho creduto a me” (nuovo singolo che verrà rilasciato a settembre), e di “Simili” (title-track del suo ultimo lavoro discografico), dimostrando di essere capace di spaziare da un genere ad un altro senza risultare fuori luogo [Leggi anche: Laura Pausini e il concerto di San Siro su Canale 5: Quando verrà mandato in onda?]. In particolare, poco prima della fine del concerto, la cantautrice di Solarolo ha regalato al suo pubblico una performance dance straordinaria che ha coinvolto i presenti, grazie anche al talento incontrastato del dj Joseph Carta. Insomma, che dire: un concerto impeccabile che ha dato il via ad uno degli spettacoli più attesi in Italia del 2016 (le prossime date saranno: il 5 giugno al Meazza di Milano, l’11 giugno allo Stadio Olimpico di Roma e, infine, il 18 giugno all’Arena della Vittoria di Bari).

LUCI, COLORI E COREOGRAFIE PER UNA PAUSINI "INNAMORATA"

Il nuovo show di Laura Pausini (che tornerà a ricoprire il ruolo di giudice a "La Banda", il nuovo talent show ideato da Simon Cowell) non è un semplice concerto, ma un vero e proprio spettacolo. Più di quaranta canzoni spalmate in due ore di show, durante il quale la cantautrice di Solarolo è accompagnata da ben 18 musicisti e da oltre 30 ballerini [Leggi anche: Laura Pausini e il concerto di San Siro su Canale 5: Quando verrà mandato in onda?]. Il tutto senza dimenticare la scenografia (curata, tra gli altri, da Leandro Manuel Emede e Nicolò Cerioni, già fondatori della Sugarkane Studio): durante le performance della Pausini, infatti, oltre alle coreografie realizzate da Jonathan Redavid, sono stati trasmessi nei led dei mini videoclip coi quali il palco e, quindi, la singola esibizione, sono risultati più sensazionali e più appariscenti. Ecco una piccola dimostrazione di ciò che il “Pausini Stadi” ha regalato anche dal punto di vista visivo [Leggi anche: Laura Pausini: Scaletta della sua nuova tournée italiana].

LA SCALETTA (AGGIORNATA) DEL "PAUSINI STADI"

Monologo scritto per l'occasione da Massimiliano Bruno (già autore di "Laura e Paola", il varietà andato in onda ad aprile su Rai 1) + Simili / Resta in ascolto / Innamorata / Medley (Non ho mai smesso, Il nostro amore quotidiano, Se non te) / Medley (Nella porta accanto, Bellissimo così, Ascolta il tuo cuore) / Invece no / Medley (La geografia del mio cammino, Chiedilo al cielo, Una storia che vale) / Sono solo nuvole / Come se non fosse stato mai amore / Medley (It's not goodbye, 200 note, Se ami sai) / Primavera in anticipo / Ho creduto a me / Tra te e il mare / Medley (Il tuo nome in maiuscolo, Nel modo più sincero che c'è, Casomai, Un fatto ovvio, Colpevole, La prospettiva di me, Un'emergenza d'amore) / Medley (Celeste, È a lei che devo l'amore) / Medley (Con la musica alla radio, Benvenuto, Io canto, Per la musica) / Vivimi / E ritorno da te / Medley (Incancellabile, Le cose che vivi, Il mondo che vorrei, Strani amori, La solitudine) / Medley (Limpido, Surrender, Io c'ero) / Lato destro del cuore / Simili (Reprise).

LA BAND E I BALLERINI DEL "PAUSINI STADI"

Hanno reso possibile il concerto di Laura Pausini allo Stadio di San Siro: Paolo Carta, Nicola Oliva, Fabio Coppini, Roberto Gallinelli, Carlos Hercules, Ernesto Lopez Maturell, Andrea Rongioletti (band); Gianluigi Fazio, David Aiyeniwon, Roberta Granà, Monica Hill, Ariana Diakité, Claudia D'Ulisse (backing vocals); Giuseppe Tortora, Adriana Ester Gallo, Mario Gentili, Marcello Iaconetti (strings); Ylenia Battista, Francesca Bazzucchi, Stefano Ferraro, Andrea La Rossa, Nicol Marin, Fabrizio Masi, Filippo Rinaldi, Raimondo Sacchetta, Maria Laura Savio, Alessandra Valenti (ballerini); Joseph Carta (dj). Un ringraziamento speciale all'Ufficio Stampa di Laura Pausini, in particolare a Dalia Gaberscik, a Martina Pirli e a Ileana Rizzoli.

Crediti: web