Laura Pausini alla conquista di Imola: La recensione della data zero (Foto + Video)

Laura Pausini alla conquista di Imola: La recensione della data zero (Foto + Video)
Ecrit par

Una "data zero" ricca che abbraccia oltre 20 anni di carriera, con coreografie, luci e colori per uno show destinato a stregare anche l’esigente pubblico di San Siro. Scopri di più su melty.

(a cura di LORENZO CAPPIELLO) In attesa di vederla all’opera nel suo terzo concerto a San Siro (il primo è stato nel 2007, il secondo invece nel 2009 con le “Amiche per l’Abruzzo”), Laura Pausini ha inaugurato ieri sera il suo nuovo show (le prossime date saranno: il 4 e il 5 giugno al Meazza di Milano, l’11 giugno allo Stadio Olimpico di Roma e, infine, il 18 giugno all’Arena della Vittoria di Bari). A distanza di due anni dalla sua ultima performance live in Italia (la sua ultima tournée risale al “Greatest Hits World Tour”), la cantautrice di Solarolo è tornata in quel di Imola per la “data zero” del suo nuovo tour [Leggi anche: Laura Pausini: Scaletta della sua nuova tournée italiana]. Scopriamo insieme cosa è successo all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, con uno sguardo più dettagliato alla scenografia e alla volontà della stessa artista di stupire anche stilisticamente parlando.

LA SCALETTA DEL "PAUSINI STADI"

Sicuramente non è facile per un’artista del calibro di Laura Pausini raccogliere in un unico concerto i suoi più grandi successi e le canzoni del suo nuovo disco. La cantautrice di Solarolo è però riuscita ad accontentare tutti. Nel corso delle due ore di spettacolo, infatti, Laura ha cercato di ripercorrere tutta la sua carriera dal ’93 ad oggi, cantando in un medley dopo l’altro le sue hit del passato. Da “La solitudine” a “Strani amori”, da “Resta in ascolto” a “Come se fosse stato mai amore”, da “Benvenuto a “Invece no”: l’artista ha saputo, ancora una volta, costruire uno show unico e travolgente, durante il quale - oltre a riproporre, in un stile completamente diverso, le sue canzoni più famose - ha presentato - per la prima volta dal vivo - i brani del suo nuovo (e fortunato) album di inediti: “Simili” (già doppio disco di platino per aver venduto in Italia più di 130mila copie).

Ebbene sì: nel corso della piacevole serata (che ha visto partecipare all’Autodromo di Imola più di 15mila persone), Laura Pausini si è anche esibita sulle note di “Innamorata”, di “Io c’ero (+ amore x favore)”, di “Ho creduto a me” (nuovo singolo che verrà rilasciato a settembre), e di “Simili” (title-track del suo ultimo lavoro discografico), dimostrando di essere capace di spaziare da un genere ad un altro senza risultare fuori luogo. In particolare, poco prima della fine del concerto, la cantautrice di Solarolo ha regalato al suo pubblico una performance dance straordinaria che ha coinvolto i presenti grazie anche al talento incontrastato del dj Joseph Carta. Insomma, che dire: una “data zero” impeccabile che ha dato il via ad uno degli spettacoli più attesi in Italia del 2016 (le prossime date saranno: il 4 e il 5 giugno al Meazza di Milano, l’11 giugno allo Stadio Olimpico di Roma e, infine, il 18 giugno all’Arena della Vittoria di Bari).

LA SCENOGRAFIA DEL "PAUSINI STADI"

Il nuovo show di Laura Pausini (che sarà impegnata nel mese di giugno in quattro nuove imperidiibli date) non è un semplice concerto, ma un vero e proprio spettacolo. Più di quaranta canzoni spalmate in due ore di concerto, durante il quale la cantautrice di Solarolo è accompagnata da ben 18 musicisti e da oltre 30 ballerini. Il tutto senza dimenticare la scenografia: durante le performance della Pausini, infatti, oltre alle coreografie legate al corpo di ballo, vengono trasmessi nei led dei mini videoclip coi quali il palco, e quindi la singola esibizione, risultano più sensazionali e più appariscenti. Ecco una piccola dimostrazione di ciò che il “Pausini Stadi” regala (e regalerà) dal punto di vista visivo… [Leggi anche: Laura Pausini: Scaletta della sua nuova tournée italiana].

Crediti: web