Lady Gaga: Un futuro nel jazz?

Lady Gaga, un futuro nel jazz?
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Il 2014 è stato un anno particolare per Lady Gaga: nel giro di pochi mesi la popstar è passata dai momenti forse più bui della sua carriera al successo della collaborazione con Tony Bennett. Il jazz sarà il suo futuro?

Non è facile essere una popstar; ma ancora più difficile deve essere la vita di Lady Gaga, regina del pop proiettata qualche anno fa nell’olimpo dello showbiz ma soprattutto del music business, in cui al primo accenno di declino delle vendite si viene letteralmente abbandonati. Proprio quello che è successo a Lady Gaga dopo l'uscita dell'album "Artpop" definito da molti un “flop” perché non è riuscito a raggiungere le cifre (esorbitanti) del precedente lavoro in studio. Nella prima settimana dopo la pubblicazione “Artpop” ha venduto 258000 copie, mentre “Born this way”, album che Lady Gaga pubblicò nel 2011, vendette 1,1 milioni di copie nella prima settimana. Artpop è stato un album problematico fin dall'inizio: al ritardo nella pubblicazione dovuto all’operazione all’anca a cui si è dovuta sottoporre Miss Germanotta, si sono aggiunti intoppi, indecisioni e problemi di vario genere che hanno destabilizzato la carriera e la vita privata di Lady Gaga.

Lady Gaga sul palco dell'ArtRave Tour
Lady Gaga sul palco dell'ArtRave Tour

Pochi mesi dopo l’uscita dell’album Lady Gaga si è sfogata con i fan sul sito littlemonsters.com spiegando innanzitutto a loro e poi al resto del mondo il periodo negativo che stava attraversando "Ad alcuni non bastano i milioni di dollari, vogliono miliardi, trilioni. Quelli che chiamavo amici mi hanno lasciata sola quando ne avevo più bisogno. Non ho previsto che dopo anni di duro lavoro tutti quelli che chiamavo amici e partner si sarebbero occupati così poco di me, proprio nel momento in cui ne avevo più bisogno". Nonostante i problemi, Miss Germanotta ha intrapreso a maggio l'ArtRave Tour, serie di concerti a supporto dell'album "Artpop" in cui l'artista ha sfoggiato coreografie stellari, cambi d'abito spettacolari e il suo grande talento sulle note dei successi come "Poker Face" ma anche nuovi brani come "Applause" e "Venus". L'artRave di Lady Gaga ha fatto tappa al Forum di Assago il 4 novembre: soldout e grande successo di critica e pubblico.

A risollevare Lady Gaga ci ha pensato soprattutto Tony Bennett, storico corner americano classe 1926 con cui Lady Gaga (in Italia nel 2015? ) ha inciso l’album "Cheek to Cheek". Abbandonate le vesti di popstar eccentrica, Lady Gaga si è esibita sul palco di Bruxelles (in occasione della presentazione dell'album) con grande classe e maestria, dimostrando prima di tutto di essere una cantante con un gran talento e una grande voce. Tony Bennett ha aiutato Lady Gaga dal punto di vista umano e professionale: "Ero così triste. Non riuscivo a dormire e mi sentivo morta. E poi ho passato tantissimo tempo con Tony. Non voleva nient'altro che la mia amicizia e la mia voce". Ok, l'album non ha venduto come The Fame Monster, ma so che è un buon album. Tony mi ha insegnato che il mio intuito è giusto: è questa la cosa più importante, non avere una hit ai primi posti! " ha dichiarato Lady Gaga in un'intervista. Sarà il jazz il nuovo percorso artistico di Lady Gaga?

Crediti: Archivio web, David Wolff - Patrick, getty images, John Angelillo, Upi / Visual Press Agency