Pif: "La mafia uccide solo d'estate", il trailer del film

Una scena da "La mafia uccide solo d'estate"
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Dal piccolo schermo al grande schermo: PIF diventa regista e con “La mafia uccide solo d’estate” porta nelle sale italiane la Sicilia tra gli anni 70 - 90. Aspettando il 28 novembre, scopri il trailer ufficiale su melty.it.

La carriera di Pierfrancesco Diliberto, meglio conosciuto come Pif, è in ascesa. Il 28 novembre arriverà nella sale italiane “La mafia uccide solo d’estate”, la prima esperienza alla regia dell'ex iena. Il palermitano, infatti, mette da parte la sua piccola telecamera per prendere posto dietro la cinepresa e presentare una pellicola seria e sentita, con quel tocco di leggerezza che solo lui sa dare. Il film è ambientato a Palermo tra gli anni ’70 e ’90 e pone al centro della trama Arturo (interpretato da Pif), un giovane palermitano che, sin dal primo giorno di scuola delle elementari, si innamora della piccola Flora (Cristiana Capotondi), la sua compagna di banco. Può sembrare una semplice storia d’amore dove ogni scelta di Arturo ha il fine di conquistarla, ma siamo nella Sicilia dei disordini, della mafia e del terrorismo. Arturo sogna di fare il giornalista e muove i suoi primi passi intervistando le persone che lo circondano: uno di loro è proprio il generale Dalla Chiesa, ucciso da Cosa Nostra nel 1982. Sono tanti i riferimenti alla Storia della Sicilia di quel ventennio e il trailer ci trascina subito in atmosfere calde, attraverso gli occhi di un bambino che cresce con le paure e il mistero che circonda la sua città. Il tema scelto da PIF non dovrebbe affatto stupirci, basta ricordarel’ultimo episodio de “Il testimone” dedicato a Roberto Saviano e il suo ritorno a Napoli in occasione della presentazione di “Zero Zero Zero”.

Parliamo di un film sentito perché la mafia per PIF è sempre stato un argomento molto importante. Molti episodi de “Il testimone” sono stati dedicati a questa tematica (come, ad esempio, “Addio Pizzo”); nel 2012 ha scritto persino un racconto pubblicato nell’opera “Dove eravamo. Vent’anni dopo Capaci e via D’Amelio”, una raccolta di diversi autori edita in commemorazione dei 20 anni della morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Palermo inoltre è la città d'origine di PIF ed è facile pensare che il suo nuovo lavoro sia anche frutto di esperienze personali, una sorta di viaggio sentimentale nella sua gioventù. Trasportato emotivamente dal tema, PIF dichiara di aver preso una chiara posizione, scelta inevitabile conoscendo il suo passato: “Mentre giravo, mi sono reso conto che il posto dove giocavo a pallone da piccolo era proprio di fronte alla casa di Vito Ciancimino. Ciancimino riceveva Bernardo Provenzano, magari al boss è arrivata pure qualche pallonata..”

Non mancheranno di certo momenti d’ilarità e simpatia. Così come spesso ha allietato le puntate de “Il Testimone”, PIF non poteva non interpretare il ruolo dell’innamorato, con tutta la sua goffaggine e simpatia (tanto da chiederci come sarà riuscito a conquistare Giulia Innocenzi). Nel cast, oltre a Cristiana Capotondi, troviamo nomi di spicco come Claudio Gioè, Ninni Bruschetta e Teresa Mannino. Dopo aver partecipato alla produzione di “Un tè con Mussolini” di Franco Zaffirelli e assistito Marco Tullio Giordana nel celebre “I cento passi”, siamo tutti in trepida attesa del suo esordio alla regia . “La mafia uccide solo d’estate”, sceneggiato da PIF con Michele Astori e Marco Martan, è stato prodotto da Wildside con Rai Cinema e verrà distribuito nelle sale da 01 Distribution a partire dal 28 novembre. Nell’attesa possiamo goderci il nuovo Promo de “Il Testimone” che tornerà su MTV con un Pif disperso a Dubai tra deserto e metropoli all’avanguardia. Buona visione!

Crediti: Archivio web, 01distribution