L’orso: “Ho messo la sveglia per la rivoluzione”, la recensione su l’indiece di melty

L'orso - Ho messo la sveglia per la rivoluzione
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L’orso, gruppo capitanato dal cantautore Mattia Barro, ha pubblicato lo scorso 3 febbraio il nuovo album: “Ho messo la sveglia per la rivoluzione". Leggi la recensione su l’indiece di melty!

“Ho messo la sveglia per la rivoluzione” non è solo il titolo dell’ultima fatica discografica de L’orso: è la chiave di lettura per comprendere a fondo uno dei progetti di punta della Garrincha Dischi. Quello che stanno facendo Mattia Barro e compagni, di fatto, è lanciare un segnale molto chiaro: bisogna salvare l’industria musicale ricominciando a costruire dal basso, dalle piccole realtà indipendenti capaci di emergere con la sola forza delle proprie canzoni. Il nuovo disco de L’orso, così, assorbe l’idea che la rivoluzione debba essere genuina e coinvolgente, diretta e spensierata. Il risultato è un full lenght di 10 canzoni dove il sound più scarno e spartano dei lavori precedenti lascia il posto ad un progetto più elaborato, dove il lavoro corale prevale sullo sforzo del singolo. Il nuovo album abbraccia un pop spensierato ma mai scontato, che gioca al “tiro alla fune” con le incursioni rap e trova il suo momento migliore lì dove viene affiancato al sintetizzatore. Le spolverate d’elettronica, spesso frutto dell’aiuto di Enrico ‘Carota’ de Lo Stato Sociale (qui il video di 'Io, te e Carlo Marx') danno al disco una marcia in più, appoggiandosi con delicatezza sulla sezione ritmica che, rispetto al solito, qui è più protagonista.

L’orso: “Ho messo la sveglia per la rivoluzione”, la recensione su l’indiece di melty

‘Il tempo ci ripagherà’ e ‘I giorni migliori’ - quest'ultimo estratto in anteprima dall’album de L’orso - sono le due colonne portanti, ma il brano che spicca su tutti e su cui c'è maggiore curiosità sulla resa dal vivo è quello posto giusto nel mezzo: ‘Come uno shoegazer’. L’entrata delicata delle tastiere, la cassa che si fa via via più solenne, i coretti: la canzone coincide con il punto più alt-pop di “Ho messo la sveglia per la rivoluzione”, quasi un’eco italiana ai Local Natives e, chissà, la migliore strada da percorrere per il prossimo progetto della band capitanata da Mattia Barro. La piccola rivoluzione del gruppo, testimoniata dal 12esimo posto in classifica iTunes per il singolo ‘I giorni migliori’ e dalla 5^ posizione in tema di album più scaricati, assume un valore particolare dal momento che questi traguardi sono stati raggiunti senza alcun annuncio stampa ufficiale. A promuovere “Ho messo una sveglia per la rivoluzione” è un lungo tour che fino al 24 marzo toccherà i principali club dello Stivale. Sarà questo il momento in cui ci si renderà conto della risposta dei fan al messaggio lanciato da L’orso: avete già puntato la Sveglia sulla Rivoluzione?

Crediti: web , Youtube