L'Officina della Camomilla: Il nuovo album "rock'n'roll e all'apparenza non-sense"

L'officina della Camomilla
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Il 4 novembre esce "Senontipiacefalostesso Due", il secondo album de L'Officina della Camomilla: abbiamo fatto qualche domanda al batterista Gaetano Polignano per scoprire da dove nasce la musica dell'Officina.

Una ragazza avvolta in un vestito blu dorme e sopra di lei una tigre si riposa: questa è la cover del nuovo album de L'Officina della Camomilla "Senontipiacefalostesso Due", seguito ideale dell'album di debutto "Senontipiacefalostesso Uno", uscito a febbraio 2013. Il secondo album della band milanese composta da Francesco De Leo (chitarra e voce), Anna Viganò (chitarra e cori), Ilaria Curioni (tastiere e cori), Marco Amadio (basso) e Gaetano Polignano (batteria) "è un viaggio musicale in controtendenza, lungo e variegato, formato da 15 mini racconti onirici e punk insieme che sanno cantare del nostro tempo". melty.it ha fatto qualche domanda al batterista della band Gaetano Polignano per scoprire da dove nasce la musica dell'Officina.

L'Officina della Camomilla: Il nuovo album "rock'n'roll e all'apparenza non-sense"

Com'è nato l'album e quali connessioni ci sono con l'esordio "Senontipiacefalostesso uno"? "In "senontipiacefalostesso due" metà delle canzoni risalgono all'epoca del primo album (Francesco ne aveva scritte tantissime), mentre le altre sono completamente nuove. Il nuovo album è più consapevole perché, rispetto al primo, la nostra formazione si è stabilizzata, siamo più uniti e il risultato è un album più suonato e solido. Principalmente è un album rock'n'roll, ma abbiamo preso ispirazione dall'indie-rock della prima metà degli anni 2000, un pizzico di psichedelia e poi il punk. Non si può però inquadrare l'album in un genere preciso, in quanto diversi generi convivono e tutto risulta piuttosto sfumato. Prendi ad esempio "Londra e Londra": è una canzone intimista, varia, a tratti quasi funky".

I testi del nuovo album sono accomunati da una sorta di "flusso di coscienza" e a tratti possono sembrare non-sense. Da dove nascono? ". Francesco De Leo scrive così, a volte gli chiedo anch'io il significato dei suoi testi: a volte possono sembrare non-sense, ma quando me li spiega, tutto ha un significato. I testi sono quasi messi in metrica, forse occorrerebbe una parafrasi che dimostri la grandezza dei testi. Ma Francesco è così: non è interessato a comunicare, a creare testi intelleggibili per tutti. Nei testi dei brani compaiono diversi personaggi come il nazipunk sul tram o lo skinhead, provengono dalle esperienze di Francesco, che prende un personaggio e lo descrive così com'è, senza implicazioni politiche o altro".

Si fa un gran parlare della musica gratis, in questo periodo. Qual è la vostra opinione a riguardo? "Per noi è un concetto cardine: "senontipiacefarelostesso due" è stato anticipato da tre brani per dare ai fan qualcosa, in modo che arrivino ai live in parte preparati. Rilasciare brani gratis è anche una mossa strategica per creare attesa, ma il vero fan poi compra l'album. Noi abbiamo migliaia di followers su Spotify e YouTube, ma l'album uscirà anche in vinile, perchè i nostri fan lo compreranno. Certo è che non si è ancora trovato un modello di business che porti profitti a tutti: l'altro giorno vedevo i biglietti per il concerto di Noel Gallagher (a Milano il 16 marzo 2015, n.d.r.) a delle cifre spropositate. Questo perché anche uno come Noel Gallagher ha problemi con la vendita dell'album e quindi corre ai ripari con i live".

A proposito di live, dopo la data zero a Lunano, il 6 novembre inizia il vostro tour. Cosa vi aspettate? "Prima di partire abbiamo fatto uno showcase, perché il nuovo set deve essere provato in quanto più elaborato e strumentale: abbiamo creato diverse atmosfere per le date nei club che ci vedranno impegnati fino a gennaio, poi ci aspettano i Festival itineranti di Garrincha Dischi e poi ci saranno altri concerti nelle cittadine". Ecco quando e dove seguire L'Officina della Camomilla live: 6 novembre Locomotiv Club di Bologna, 7 novembre Dejavù di Sant’Egidio alla Vibrata (TE), 8 novembre Officina San Domenico di Andria (BT), 15 novembre Supersonic Music Club di Foligno (PG), 5 dicembre Cabaret Portalba di Napoli, 7 dicembre Esc Atelier di Roma, 12 dicembre Lio Bar di Brescia, 13 dicembre Circolo Arci Magnolia di Segrate (MI) e 19 dicembre Vinile Club di Rosà (VI).

Greta Cavallari

Crediti: Officina della Camomilla, Fabio Valente