L’indiece di melty intervista (S)controblog: L'ascoltatore medio di indie italiano

Lo stato sociale
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L’Indiece di melty ha intervistato Giuseppe Piccoli, creatore di (S)controblog e tra i gestori della pagina Facebook “Sei tutto l’indie di cui ho bisogno”. Lo scopo? Creare il profilo dell’ascoltatore medio di musica indipendente italiana.

L’indiece di melty ha intervistato Giuseppe Piccoli, fondatore di (S)contro Blog e uno dei gestori della pagina Facebook ‘Sei tutto l’indie di cui ho bisogno’ (una delle community indie più attive con i suoi 9.000 fan) per poter costruire insieme il profilo dell’ascoltatore medio di musica indipendente italiana. “(S)controblog nasce come un blog personale nell’ottobre del 2010, allora ancora non ero appassionato di musica indie, ascoltavo soprattutto cantautori e musica straniera”, ci ha raccontato Giuseppe, “Una canzone poi ha cambiato tutto: ‘Quando tornerai dall’estero’ de Le luci della centrale elettrica. In un secondo momento mi colpì molto anche il video del brano ‘Dei graffiti del mercato comunale’ de L’officina della camomilla: emergeva la volontà di spingersi verso qualcosa di diverso, verso orizzonti musicali e visuali non standard”.

Da quel preciso momento nacque l’idea di trasformare il blog in una pagina dedicata completamente allo scenario indie italiano: “Ho una “fissa” particolare per le analisi, per le classificazioni: decisi di analizzare a fondo il fenomeno indie italiano, creando un grandissimo file Excel dove aggiungevo di volta in volta i nuovi gruppi che conoscevo, l’etichetta con cui avevano pubblicato la propria musica e la provenienza geografica della band. Da questa ricerca (durata diversi mesi! ) nacque l’articolo “Geografia del movimento musicale indipendente” che divenne presto virale e portò (S)controblog, allora ancora poco conosciuto, all’attenzione del web”. Da questa prima grande classificazione, in continuo aggiornamento, nacquero man mano altre ricerche interessanti, anche grazie alla community che si è formata attorno alla pagina di riferimento del blog: “Sei tutto l’indie di cui ho bisogno”.

Logo di (S)controblog
Logo di (S)controblog

Volendo fare il punto della situazione, abbiamo ragionato sul profilo dell’ascoltatore indie medio. I principali fan di questo genere musicale in Italia sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni e, in particolare, le donne. Se il primato di città come Roma e Milano (sia per numero di ascoltatori che per quantità di gruppi attivi) non stupisce troppo, sono invece Bologna e più in generale l’Emilia Romagna in cui si registra la maggior densità di seguaci dell'indipendente: quasi ogni città della regione ha un proprio gruppo di riferimento nel "settore". Anche le origini degli artisti più amati, d'altronde, rispecchiano questa localizzazione: i vari Mannarino (Roma), Vasco Brondi (ferrarese d'adozione) e Lo Stato Sociale (Bologna) - uno dei pochissimi gruppi a non essere neanche distribuiti da major - sono soltanto alcuni esempi di concentrazione indie nelle zone considerate. Per quanto riguarda il Sud Italia, invece, Napoli e la Sicilia (in particolar modo Palermo) si attestano come le zone più attive. Una notevole crescita della cultura indipendente è stata riscontrata in quest’ultimo periodo a Torino, feudo della Inri Records dei Linea 77, Bianco (leggi l'intervista su "Guardare per Aria") e Anthony Laszlo.

Sei tutto l'indie di cui ho bisogno
Sei tutto l'indie di cui ho bisogno

“Un risultato deludente c’è – ha detto Giuseppe Piccoli – anche dal mondo indipendente: spesso si punta sempre sugli stessi nomi, sul “cavallo vincente” più che sul nome rivelazione. C’è una sorta di “deriva mainstream” anche nell’indie. Mi piacerebbe notare un approccio ancora più curioso. Come dico sempre (e chi mi conosce lo ha sentito dire più di una volta) per me l’indie non è un genere, è un approccio dell’ascoltatore. Il vero ascoltatore indie è come un esploratore: non ha pregiudizi (ascolta senza problemi artisti conosciuti e meno famosi), ha molto senso critico, sa essere ironico ed intelligente. In questo senso è veramente indie l’artista che incarna la figura dell’esploratore/ricercatore, che cerca di puntare a qualcosa di diverso e originale”. Vi rivedete in questo profilo dell'ascoltatore medio di indie italiano? Per mettere alla prova la vostra conoscenza in materia, potete sempre affidarvi a questo quiz!

Crediti: web , YouTube