Kristen Stewart e Nicholas Hoult: Equals delude al Festival di Venezia 2015 (foto)

Kristen Stewart a Venezia 2015
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Attesissima ospite della 4^ giornata di Venezia 2015, Kristen Stewart è protagonista, insieme a Nicholas Hoult, dell’”orwelliano” Equals. Scopri di più su melty.

Avrebbe dovuto essere una giornata tutta dedicata a una “Twilight reunion” quella di oggi al Festival di Venezia e invece, proprio poco prima del fantomatico evento (più mediatico che realistico), è stata ufficializzata la notizia che Robert Pattinson non sarebbe mai arrivato in Laguna. L’attore, occupato nelle riprese di un nuovo lungometraggio, non è venuto in Italia a presentare il suo “Childood of Leader”, film che lo vede come protagonista e che oggi sarà proiettato in anteprima mondiale nella sezione Orizzonti della Mostra. La sua ex dolce metà Kristen Stewart, invece, in tutto il suo splendore “dark” è sbarcata al Lido per presenziare la conferenza stampa del film di Drake Doremus, in concorso alla kermesse, “Equals”, dando così il cambio ad Eddie Redmayne e Alicia Vikander che hanno presentato The Danish Girl. Accanto a lei, in una sala gremita, il coprotagonista del romanticismo Sci-fi, Nicholas Hoult, e il regista.

Ambientato in un futuro distopico nel quale le persone capaci di sperimentare emozioni vengono considerate malate, due giovani trovano l’amore: è questa la trama di “Equals” lungometraggio futurisco di “orwelliana” matrice che ha portato a Venezia 72 la “Bella” tra le belle Kristen Stewart. “Una delle cose di cui abbiamo parlato tanto, durante le riprese del film, era se si poteva vivere senza amore. Non necessariamente circoscrivendo il sentimento alla passione per per un’altra persona” ha detto l’attrice “E siamo arrivati alla conclusione che è proprio l’amore fa girare il mondo e progredire”. Nel lungometraggio la Stewart interpreta Nia, uno dei tanti esseri umani la cui esistenza non prevede emozioni, una sorta di robot umano complesso, a detta di Kristen, da interpretare “Tutti abbiamo messo, almeno una volta, una maschera” ammette la giovane diva “Ma è davvero difficilissimo recitare senza emozioni, è come interpretare qualcuno che è morto.” Oltre all’assenza di sentimenti il film parla anche di una rivoluzione che cambia lo status quo delle cose e che, l’amatissima Kristen, non sa se avrebbe fatto se fosse vissuta in una realtà del genere “Non so se lotterei per cambiare un sistema ma sicuramente se fossi innamorata non esiterei a lottare per amore”.

Crediti: Essia Sahli, melty