Dakota Johnson, Johnny Depp, Vasco Rossi: Venezia 2015, il meglio e il peggio

Il meglio e il peggio di Venezia 72
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Ultimo giorno per la 72esima Mostra del Cinema di Venezia: il meglio e il peggio di questo anno, dai film agli ospiti in attesa del vincitore del Leone D’Oro.

I FILM

Questi dieci giorni, sul calendario di ogni giornalista di cinema (o anche solo un appassionato) sono segnati in rosso, come le domeniche. La Mostra del Cinema di Venezia, checché tutti se ne lamentino con la nenia “Quest’anno non è niente di che” - e magari lo dicono dal 1992-, resta una delle manifestazioni europee più importanti per la settima arte: sabato 12 settembre il tutto volge alla sua conclusione. Stasera la giuria decreterà il Leone d’Oro 2015, il tappeto rosso sarà arrotolato e tutti noi, addetti ai lavori, abbiamo già riservato un posto in vari centri per una cura ricostituente. A conti fatti, compresi quelli di colazioni così costose che pare di essere a Capri, non è vero che non c’è nulla in assoluto da segnalare, nel best della Mostra 2015 c’è la certezza di un autunno d’autore per il cinema italiano. Ben quattro i film in concorso al lido che arriveranno al pubblico entro l’anno: “L’attesa” di Piero Messina uscirà al cinema il 17 settembre e nonostante non sia stato osannato come qualcuno si aspettava, resta comunque un grande esordio per un regista giovane; stesso giorno d’uscita della vera rivelazione Made in Italy di questo Festival “Per Amor Vostro” di Giuseppe Gaudino, apprezzabile o meno, resta l’esperimento più coraggioso dell’Italia in gara. È già in sala il criptico e atteso- soprattutto da chi lo ama- “Sangue del mio Sangue” di Marco Bellocchio, il 26 novembre sarà il giorno di “A Bigger Splash” di Luca Guadagnino con la strana coppia Swinton e Johnson, denudata letteralmente, dalle vesti di Anastasia Steele. Venezia si è fregiata inoltre di due grandi prime mondiali: quella di “Behemoth”, documentario cinese firmato Liang Zhao, che molti sussurrano sia in lizza per il Leone d’Oro, e “Anomalisa” film d’animazione per adulti in stop motion.

Dakota Johnson, Johnny Depp, Vasco Rossi: Venezia 2015, il meglio e il peggio - photo
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GLI OSPITI

La 72esima Mostra del Cinema ha aperto con il fascino di Jake Gyllenhaal (che è giunto al lido per presentare “Everest”) ma il grande pubblico non sembrava così interessato all’edizione 2015 finché non ha attraversato il red carpet un Johnny Depp in sovrappeso e fuori forma che ha sconvolto i social e le cui foto, alla presentazione di Black Mass, sono arrivate nelle bacheche dei paesini più remoti del mondo. Depp merita per questo il primo posto sia per il meglio che il peggio del Festival. Nel best degli ospiti vanno citate le donne classy chic giunte il primo giorno: Elizabeth Banks, Diane Kruger e una menzione d’onore a Tilda Swinton, la quale durante la conferenza stampa di A Bigger Splash, alla domanda sul perché nel film sono stati inseriti i “Migranti” o gli “Immigrati” l’attrice ha risposto: “Non sono immigrati. Vorrei che la smetteste di chiamarli così: sono rifugiati di guerra”. Nel peggio c’è la camminata sgraziata diKristen Stewart (qui le foto in press conferenze e sul red carpet di Equals) e l’insipidezza di Dakota Johnson. Tra il meglio in assoluto c'è Alicia Vikander, approdata a Venezia 72 con una delle interpretazioni femminili più potenti in “The Danish Girl”. Ieri 11 settembre infine è stato il giorno di Vasco Rossi e anche se non possiamo inserirlo nel meglio del cinema, lo dobbiamo dire: mai in questi dieci giorni si è vista tanta gente sul red carpet o per le strade del Festival correre impazzita per raggiungere il proprio idolo.

Crediti: web , Youtube, meltygroup