Juventus-Roma 3-2: Perché la Juventus non ha rubato

Juventus-Roma 3-2, l'esultanza di Bonucci
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Juventus-Roma 3-2, e le polemiche sulla direzione arbitrale di Rocchi divampano. Ecco il mio punto di vista da juventino, sul perché la Juve non ha rubato nulla, e meritato di vincere il big match dello Juventus Stadium.

Juventus-Roma 3-2 è sulle prime pagine di tutti i giornali (non solo sportivi), i suoi argomenti hanno monopolizzato i trend topic di Twitter, i dibattiti televisivi e quelli 'da bar' dell'Italia intera. Il mio è il punto di vista di uno juventino incazzato, scusate il francesismo ma il 'violinista' Garcia mi perdonerà, dopo il "Campionato falsato! " del 'Corriere dello Sport', la "Solita musica" di 'Metro' e i "Ladri, avete rubato! " di chiunque non sia bianconero, e non solo romanista. Sì, perché Francesco Totti, il capitano giallorosso dei record ma anche del fallo assassino sul 19enne Mario Balotelli nella finale di Coppa Italia 2010, è diventato il paladino di tutta l'Italia non gobba dopo le dichiarazioni del post Juventus-Roma 3-2: "Non so se siamo stati battuti dall'arbitro, sicuramente non dalla Juve. Con le buone o con le cattive vincono sempre. Le immagini parlano chiaro. Tutta Italia dovrebbe dire questo. Dovrebbero giocare un campionato a parte, ogni anno è così. Arriveremo ancora secondi".

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Le dichiarazioni di Francesco Totti sono gravissime, da deferimento almeno (ma quanti l'hanno fatto notare? ) e finiscono con una grossa imprecisione. Negli ultimi tre campionati di Serie A, infatti, la Roma è arrivata seconda solo nel 2013-2014, e a 17 punti di distacco dalla Juventus; nel 2011-2012 e 2012-2013 i giallorossi erano arrivati settimi e sesti, rispettivamente a 28 e 25 punti dai bianconeri campioni d'Italia. Sempre per colpa della Juve e degli arbitri, il che è la stessa cosa (ma il problema non era stato risolto dopo Calciopoli? ), vero Totti? Ma dimenticavo che il capitano della Roma e i suoi adepti vivono ancora nel ricordo del "4, zitti e a casa" del 2004 (!), come i più anziani del gol annullato a Turone nel 1981 (!). Eppure, negli 80 precedenti casalinghi prima di quello di ieri dello Juventus Stadium, la Juventus aveva vinto in 51 occasioni, contro le 8 (!) della Roma, e i 21 pareggi. Allarghiamo pure al bilancio assoluto, scoprendo... che cambia poco o nulla: 83 successi juventini, 44 romanisti, e 49 pari. Imbarazzante il computo degli scudetti, 32 a 3... sempre rubando, questo è chiaro. Come che la Juve in questi casi faccia sempre e comunque notizia, fino ad arrivare all'ormai consueta interrogazione parlamentare.

Juventus-Roma 3-2, anche dal punto di vista dell'inadeguato arbitraggio di Gianluca Rocchi, è stata analizzata a senso unico: almeno due gol su tre della Juve erano irregolari, il rigore della Roma giusto, o perlomeno concesso per compensare il primo assegnato alla formazione di Max Allegri. Il vizio di partenza sta però nel mancato penalty su Marchisio (al 10', per evidente sgambetto di Holebas). Sulla volontarietà o meno sul fallo di mano di Maicon in occasione del primo rigore si può discutere, non sui centimetri (ridaje Turone) del dentro-fuori area: Rocchi ha tracciato la riga con lo spray all'interno dei 16 metri, e a quella ha fatto riferimento. Anche il penalty per la squadra di Rudi Garcia ci può stare (non però la punizione da cui è nato), ma la sgradevole sensazione è di compensazione rispetto al primo, presunto, errore.

In Juventus-Roma 3-2, la mancata conoscenza del regolamento guida le accuse romaniste sul secondo rigore per la Juve (se sia dentro o fuori area è ancora questione di centimetri, ma il recupero è a discrezione dell'arbitro) e sul fantastico gol di Bonucci, il più bello della sesta giornata di Serie A 2014-2015 (Vidal non disturba Skorupski, e comunque la Fifa ha abolito quell'interpretazione del fuorigioco attivo). Mancano almeno un paio di cartellini tra le fila romaniste, e Morata era al massimo da ammonizione dopo il faccia a faccia con il provocatore (uno dei tanti della Roma) Manolas. Peccato, perché la Roma se l'è giocata (quasi) alla pari, e dimentica che mancano 32 (!) giornate, e un ritorno probabilmente decisivo da giocare in casa. Quello che rimane di un'infuocata Juventus-Roma 3-2 è che abbiamo dimostrato di essere ancora i più forti; è questo che rode ai 'lupacchiotti', convinti di venire a Torino a dettare legge. Ma non capite che le vostre accuse e le vostre critiche sono la nostra forza, oggi come ieri? Fino alla fine.

Nicola Negri

Crediti: web , afp, Il Corriere dello Sport, Metro


3 commenti
  • Dato il rigore su Totti, si poteva dare anche quello su Marchisio. Totti ha la sindrome di Turone, e disse le stesse cose dell'Inter degli onesti
  • Totti naturalmente si riferiva agli anni in cui la Roma è stata rivale della Juve. Il rigore non dato per il fallo su Marchisio è l'unica decisione giusta di Rocchi.
  • ma quanto ne sai??