Juventus-Inter 1-1: Highlights e sintesi 17a serie A

L'esultanza di Icardi per il pari
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Gli highlights di Juventus-Inter 1-1. Al gol di Tevez dopo 5' risponde Maurito Icardi nella ripresa. Espluso Kovacic nel finale. La Roma si porta a un punto, mentre l'Inter sale a quota 22. I gol di Juventus-Inter 1-1 del 2015.

Serve un gol di Maurito Icardi per fermare la Juventus. Finisce 1-1 il derby d'Italia tra Juventus e Inter: alla rete di Tevez dopo soli 5' risponde Icardi nella ripresa, che segna così il suo 5° gol in quattro partite alla Signora. I bianconeri rimangono a un solo punto dalla Roma, che oggi ha espugnato Udine con il gol fantasma di Astori. La squadra di Allegri non riesce più a vincere: è il quarto pareggio in cinque partite (considerata anche la finale di Supercoppa italiana). Tranne che nello 0-0 con la Fiorentina, la Juve è sempre stata in vantaggio e si è fatta rimontare. E' un problema mentale quello dei bianconeri, perché la forza di segnare nel finale c'è sempre stata. La squadra di Allegri deve risolvere subito il problema perché domenica è ospite del Napoli al San Polo (qui Cesena-Napoli 1-4: Highlights, gol Higuain e sintesi serie A) L'Inter invece dimostra di esser cresciuta. E' piaciuto l'atteggiamento della squadra di Mancini, che nonostante i grossi limiti tecnici ha provato a mettere in difficoltà la difesa bianconera. Non ha prodotto tanto l'Inter (si conta un solo tiro nello specchio) ma nella ripresa più che nel primo tempo ha avuto il coraggio e l'intraprendenza della grande squadra. La classifica nerazzurra rimane ancora deficitaria perché decimi a cinque punti dall'Europa League ma con Genoa ed Empoli il Mancio deve fare bottino pieno per finire il girone d'andata non lontano dall'Europa. Ma andiamo alla cronaca del match.

Juventus-Inter 1-1: Highlights e sintesi 17a serie A

Allegri rispetta le previsioni della vigilia, schierando il solito centrocampo e la coppia d'attacco Llorente-Tevez. Mancini incassa il forfait di Palacio e si affida a Hernanes, Guarin e Kovacic dietro l'unica punta Icardi. A destra in difesa c'è Campagnaro. I primi minuti sono uno schock per la squadra nerazzurra. Dopo due minuti Llorente riceve palla dalla destra e da solo dentro l'area calcia a lato. E' solo l'anticamera del gol, che arriva tre minuti dopo. Vidal si inserisce da dietro, salta un uomo con un tacco e serve al centro dell'area Tevez, per il facile tap-in dell'Apache, che festeggia l'11esimo centro in questo campionato. L'Inter ha reagito molto bene allo svantaggio, schiacciando per oltre dieci minuti i bianconeri nella propria metà campo. Le occasioni però sono mancate, anche a causa della difficoltà da parte degli uomini di Mancini di proporsi in area di rigore. Vidal allenta la pressione con una conclusione da fuori, su cui l'estremo difensore nerazzurro si butta e manda in angolo. La Juve così poco dopo la mezz'orsa si è rifatta viva con Vidal, il cui tiro a giro è stato bloccato con facilità da Handanovic. L'ultima occasione a dieci minuti dalla fine del primo tempo se l'è costruita da solo Paul Pogba: elastico del francese per scartare Ranocchia e Campagnaro e tiro addosso ad Handanovic in uscita, che salva il risultato. Una giocata da rivedere mille volte per la sua bellezza.

Dopo sette minuti nella ripresa Mancini sceglie di far esordire il nuovo arrivo Lukas Podolski, sostituendo Kuzmanovic. Allegri decide di cambiare il primo giocatore: dentro Morata, fuori Llorente. Dopo tanta noia al 64' un'improvvisa fiammata dell'Inter vale il pareggio. Guarin lancia Icardi e l'attaccante di prima intenzione infila Buffon. Per Maurito è il nono gol in questo campionato. Quattro minuti e Pirlo calcia una punizione dai 20 metri: grande parata di Handanovic, che recupera il tempo e spedisce con un grande riflesso il pallone sopra la traversa. Al quarto d'ora Allegri decide di togliere dal campo Vidal per Pereyra. A dieci minuti dalla fine Bonucci si fa rubare palla e in contropiede Podolski sbaglia il passaggio a botta sicura per Icardi, che non riesce a spingere il pallone in porta. Due minuti dopo Icardi viene servito e con un bolide impegna Buffon nella prima vera parata della partita. A cinque minuti dalla fine un contropiede in tre contro due per l'Inter, viene sfruttato malissimo da Icardi, che prova la soluzione personale. Negli ultimi secondi Evra ci prova: deviazione e grande parata di Handanovic a salvare il risultato.

Crediti: lapresse, web