Juventus-Barcellona: 3 motivi per cui Allegri può vincere la finale di Champions

Le due squadre a confronto
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Ad una settimana dalla finale di Champions League tra Juventus e Barcellona, in scena sabato 6 giugno a Berlino, scopri su melty 3 motivi per i quali i bianconeri possono davvero fare l'impresa e conquistare la coppa dalle grandi orecchie.

Stavolta ci siamo davvero: manca poco più di una settimana all'attesissima finale di Champions League (guarda le info sui bigietti) fra Juventus e Barcellona che si giocherà sabato 6 giugno all’Olympiastadion di Berlino. Entrambe le squadre arrivano in un momento di forma straripante ma, almeno sulla carta, sono i blaugrana i grandi favoriti per la vittoria finale. I precedenti fra i due team parlano di un bilancio perfettamente in pari: due vittorie del Barcellona, due della Juventus e due pareggi ma, sia per il prestigio internazionale che per gli straordinari campioni che può schierare in campo, come Messi (malgrado le voci che lo vorrebbero al Chelsea), sono in molti a ritenere che per il Barcellona si tratterà di una semplice formalità. Se ci aggiungiamo che la Juventus ha perso le sue ultime tre finali europee (contro Real Madrid, Borussia Dortmund e Milan) ecco che le aspettative per i bianconeri non sono delle migliori. melty però vi da 3 buone ragioni per credere che questa, per gli uomini di Massimiliano Allegri, può essere davvero la volta buona.

Juventus-Barcellona: 3 motivi per cui Allegri può vincere la finale di Champions

1 - LA RIVINCITA DI ALLEGRI. Gli allenatori delle due squadre sono accomunati da un destino simile. Entrambi vengono da pesanti critiche ed esoneri, Luis Enrique da Roma (sponda giallorossa) e Massimiliano Allegri da Milano (sponda rossonera) ed entrambi stanno vivendo un sogno. Milanisti e romanisti non cambieranno mai idea nei loro confronti, ma devono comunque rassegnarsi al fatto che i loro rispettivi ex coach si giocheranno da protagonisti la finale più importante. Se è vero che entrambi sono mossi da una voglia di rivincita, sembra tuttavia il grande motivatore Max Allegri il più determinato a vincere la Coppa. L’allenatore bianconero non ha mai perso la concentrazione guidando i giocatori nei momenti di difficoltà e riuscendo anche a conquistare lo scudetto in Italia. Se guardiamo ai confronti tra i due allenatori, Allegri vanta due successi su due nei confronti diretti con Luis Enrique: entrambe le partite risalgono alla stagione 2011/2012, quando l'iberico era sulla panchina romanista e "Acciughina" su quella del Diavolo.L'ultima vittoria europea della Juventus

Juventus-Barcellona: 3 motivi per cui Allegri può vincere la finale di Champions

2 - LE ANALOGIE CON MILAN-BARCELLONA '94 E L'INTER DI MOURINHO. Se n’è parlato molto nelle ultime settimane: il cammino della Juventus di quest’anno in Champions League ricorda il percorso fatto dalla leggendaria Inter di José Mourinho, che conquistò lo storico Triplete nel 2010. Le analogie sono tantissime, dal sorteggio favorevole nei quarti (Monaco per la Juve e CSKA per l’Inter) alla semifinale contro una squadra spagnola (Real Madrid e Barcellona) passando per la finale negli stadi dell’Italia mondiale (Madrid 82 e Berlino 2006). In molti, peraltro, hanno rivisto la Juventus "operaia" e concreta nel Milan di Fabio Capello targato 1993-94: quello che, per intenderci, vinse il campionato con soli 36 gol all'attivo (record negativo per la Serie A a 18 squadre) e poi alzò la prima Champions League - quell'edizione fu infatti la prima a disputarsi con la nuova denominazione della Coppa dei Campioni - proprio davanti al Barcellona. I catalani, guidati da Cruyff in panca e da Romario in campo, persero nettamente la finale di Atene (0-4) nonostante i favori del pronostico e la spavalderia dimostrata alla vigilia. La storia si ripeterà anche stavolta?

Juventus-Barcellona: 3 motivi per cui Allegri può vincere la finale di Champions

3 - UNO STADIO CHE PORTA FORTUNA. L'UEFA quest'anno ha organizzato la finale all’Olympiastadion di Berlino e chi troviamo in campo? Gianluigi Buffon, Andrea Pirlo e Andrea Barzagli. Toh, che coincidenza. I tre bianconeri tornano nello stadio che gli ha regalato l’emozione forse più bella della loro vita e che ha riportato l’Italia sulla vetta del mondo nel 2006, dopo 24 anni. Lo stadio di Berlino evoca ricordi magnifici e l’ironia della sorte potrebbe far rivivere agli storici azzurri un altro straordinario successo proprio dove hanno già trionfato ormai 7 anni fa. A "rincarare la dose" è proprio Marcello Lippi (visto accanto a Laura Cremaschi agli Internazionali di Roma), timoniere dell’Italia campione del mondo: “Mi sono rivisto molto in Allegri. Di lui mi piace la concretezza e la visione molto ampia, e poi la saggezza”. Avete bisogno di altri indizi?

Crediti: web , Twitter, youtube, bianconerinews.eu