Jurassic World: Prima visione tv su Canale 5 e novità sul sequel

Chris Pratt, l'addestra Velociraptor
Ecrit par

A 8 mesi dall'uscita in sala "Jurassic World" approda in prima serata tv su Canale 5. Il nuovo capitolo di "Jurassic Park" tra il probabile record di ascolti e le novità sul sequel.

(di Emanuele Zambon). È il 1990 quando da una chiacchierata tra Steven Spielberg e Michael Crichton (autore del best seller “Jurassic Park”) scaturisce la folle idea di riportare in vita, a distanza di 65 milioni di anni, i dinosauri. Il credo che anima il regista de “I Predatori dell’Arca Perduta” è quello di “far vedere al pubblico ciò che non si è mai visto prima”. Per riuscirvi, Spielberg raduna un team di brillanti menti del settore degli effetti speciali: dall’esperto di robotica a grandezza naturale Stan Winston al deus ex machina della ILM Dennis Muren per arrivare al re dell'animazione Phil Tippet e al supervisore Michael Lantieri. Il risultato finale è "Jurassic Park", il film che negli anni '90 cambia per sempre volto alla fantascienza, mostrando al pubblico i progressi della CGI nel campo degli effetti visivi. A distanza di 22 anni dal primo film ecco il reboot/sequel "Jurassic World" (ecco i 3 motivi per vederlo), per la regia di Colin Trevorrow, in prima tv su Canale 5: il film è un successo strepitoso, complice l'operazione nostalgia e la presenza nel cast di Chris Pratt ("Guardiani della Galassia"), uno degli attori del momento. Ma facciamo un passo indietro. DOVE ERAVAMO RIMASTI? Il sogno del miliardario John Hammond svanisce, nel primo film della saga, già nelle parole del paleontologo Alan Grant (“dopo attente considerazioni, ho deciso di non avallare il suo parco”). Il conseguente disastro fa calare il sipario sul "Jurassic Park": l’incidente è avvolto nella segretezza, i familiari delle vittime vengono risarciti e il parco viene bombardato. 22 anni dopo qualcosa è sopravvissuto, e i desideri di un imprenditore anziano e malato sono divenuti nuovamente realtà grazie all’imprenditore Simon Masrani, al redivivo genetista Henry Wu e alla dottoressa Claire Dearing.

Jurassic World: Prima visione tv su Canale 5 e novità sul sequel

"Sono dinosauri, sono già WOW". L’effetto meraviglia in "Jurassic World" (leggi la recensione del film) non eguaglia certo il primo “Jurassic Park” del 1993, ma almeno un paio di sequenze sono decisamente thrilling: vedere per credere la fuga dell’Indominus Rex - la star preistorica del film - dal recinto e gli attimi di terrore del 'guardiano' Owen (Chris Pratt, intervistato in esclusiva da melty) e Claire (Bryce Dallas Howard) nel vecchio Centro Visitatori abbandonato. Lo strepitoso successo al box-office ha poi alimentato diversi rumours sul sequel del film (si parla già di una trilogia). Un paio di indizi assillano già la mente di chi ha avuto il piacere di vedere "Jurassic World" al cinema: le losche trame tra il genetista Henry Wu (B.D. Wong) e il capo sicurezza della InGen Hoskins (Vincent D'Onofrio) aprono la strada ad un quinto capitolo di "Jurassic Park" (scopri tutti i segreti del primo film), con gli embrioni delle specie preistoriche trafugati e trasportati in una località segreta. Nei mesi scorsi si è parlato dell'implicazione dei dinosauri nelle strategie militari (come paventata da Hoskins, il personaggio di Vincent D'Onofrio). ipotesi che non convince appieno i fan del film, sebbene il progetto richiami alla mente i "Dino-Riders" degli anni '80, la serie di cartoni animati (e giocattoli della GIG) che ha appassionato migliaia di giovani in quel periodo.

Jurassic World: Prima visione tv su Canale 5 e novità sul sequel

Nelle scorse settimane Colin Trevorrow, insieme a Derek Connolly, si è messo già al lavoro per la sceneggiatura. “Non sarà più solo un branco di dinosauri che da' la caccia ad alcune persone su un'isola. Così la storia invecchierebbe velocemente. La mia idea è che non bisognerebbe rimanere legati al concept del parco a tema, perché ci sono domande di tipo scientifico che vanno ben oltre l’intrattenimento” ha confessato il regista di "Jurassic World", che ha poi aggiunto: “Se guardiamo indietro al nucleare e a come è nato, il primo istinto è stato quello di associarlo alle armi, mentre in seguito abbiamo scoperto che poteva essere utilizzato per produrre energia. Non si tratta di qualcosa necessariamente presente nel libro, ma è un seme che volevo piantare nel film per far sì che possa crescere negli episodi successivi. Cosa accadrebbe se diventasse un Open Source? Se ci fossero 15 entità differenti in tutto il mondo capaci di creare dinosauri? Credo sia un'idea interessante, poco esplorata in Jurassic World e che meriterebbe di essere approfondita in questo universo. Ma non dovrei utilizzare la parola "universo", non è la parola più adatta. La gente potrebbe pensare che stiamo lavorando ad un "universo" Jurassic World, cosa non vera”. In attesa di scoprire altre novità su "Jurassic World 2", possiamo gustarci questa sera (lunedì) il film con Chris Pratt in prima tv su Canale 5.

Jurassic World: Prima visione tv su Canale 5 e novità sul sequel
Crediti: web , youtube, Universal Pictures