Jurassic World 2: Come potrebbe essere il sequel con Chris Pratt

Chris Pratt alle prese coi raptor
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Visto l’andamento al box-office, un sequel di “Jurassic World” è sempre più probabile. Il nuovo capitolo di “Jurassic Park” ha conquistato il pubblico nel primo week-end di programmazione. Ecco alcune teorie sul sequel.

(di Emanuele Zambon). “Sono dinosauri, sono già WOW”. Parole di Owen, il guardiano di “Jurassic World” con le fattezze di Chris Pratt, che nel film diretto da Colin Trevorrow da vita ad una crasi perfetta tra lo spirito avventuriero di Indiana Jones e quello guascone di Star-Lord, il protagonista di “Guardiani della Galassia”. In effetti l’Indominus Rex semina il panico per due terzi di film, ma il vecchio T-Rex e la "gang" dei raptor non sono certo da meno, per non parlare dell’ingordigia del Mosasauro che, in 120 minuti, divora uno squalo bianco (che una volta terrorizzava il cinema grazie a Steven Spielberg), uno pteranodon, una segretaria, e…da qui in poi troppo rischio SPOILER. L’effetto meraviglia in "Jurassic World" (leggi la recensione del film) non eguaglia certo il primo “Jurassic Park” del 1993, ma almeno un paio di sequenze sono decisamente thrilling: vedere per credere la fuga dell’Indominus Rex dal recinto e gli attimi di terrore di Owen (Chris Pratt, intervistato in esclusiva da melty) e Claire (Bryce Dallas Howard) nel vecchio Centro Visitatori abbandonato. I risultati al botteghino stanno premiando la pellicola di Trevorrow, che ha sfondato il tetto dei 500 milioni di dollari nel week-end d'esordio, stabilendo il record assoluto d'incasso nella prima settimana di programmazione. Naturale quindi che l'idea di un sequel, da mera ipotesi, diventi realtà. Un paio di indizi sono già rintracciabili per chi ha avuto il piacere di vedere "Jurassic World" (leggi la recensione che ti fa tornare indietro nel tempo) al cinema: le losche trame tra il genetista Henry Wu (B.D. Wong) e il capo sicurezza della InGen Hoskins (Vincent D'Onofrio) aprono la strada ad un quinto capitolo di "Jurassic Park" (scopri tutti i segreti del primo film), con gli embrioni delle specie preistoriche trafugati e trasportati in una località segreta. E che dire poi del T-Rex, che nel finale ruggisce ancora una volta sulla sottostante Isla Nublar per ribadire ancora una volta il proprio status di re dei rettili tiranni? Scoprite, subito dopo il nuovissimo trailer di "Jurassic World", le ipotesi plausibili di melty circa un sequel del film.

Jurassic World 2: Come potrebbe essere il sequel con Chris Pratt

Come un detective sulla scena del crimine, bisogna analizzare i dati in mano e la cronologia dei fatti. Finora la saga di "Jurassic Park" (leggi le 5 curiosità sul franchise) si è basata sui due romanzi scritti da Michael Crichton ("Jurassic Park" e "Il Mondo Perduto") per quel che riguarda i primi due film. "Jurassic Park 3", uscito nel 2001, ha fatto affidamento invece su una sceneggiatura originale che presentava velati richiami ai primi due capitoli. Ora, a distanza di 14 anni dall'ultimo film della saga, l'operazione nostalgia di Colin Trevorrow ha prodotto una pellicola fedele al primo film di Steven Spielberg, quasi che la longa manus del regista de "I Predatori dell'Arca Perduta" si fosse materializzata improvvisamente dal lontano 1993 (22 anni or sono l'esordio cinematografico di T-Rex & Co.). Il pubblico cinematografico è ora equiparabile agli spettatori del parco divertimenti di Isla Nublar: vuole di più, e non solo più denti. Serve una sceneggiatura che appassioni e che renda credibile la persistenza dei dinosauri al cinema, altrimenti i lucertoloni saranno selezionati una seconda volta per l'estinzione. Un possibile (e fattibile) sequel di "Jurassic World" (leggi i 3 motivi per vederlo) presenta tutta una serie di problematiche: l'idea dell'implicazione dei dinosauri nelle strategie militari (come paventata da Hoskins, il personaggio di Vincent D'Onofrio) non convince appieno i fan del film, sebbene il progetto richiami alla mente i "Dino-Riders" degli anni '80, la serie di cartoni animati (e giocattoli della GIG) che ha appassionato migliaia di giovani in quel periodo.

Jurassic World 2: Come potrebbe essere il sequel con Chris Pratt - photo
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Una cosa è certa: far rivedere ancora il parco in funzione, oppure concentrarsi su una spedizione sull'isola desterebbe noia negli spettatori, mentre l'idea di trasportare i dinosauri da un'isola del Costarica fino al continente abitato farebbe di "Jurassic World 2" un fac-simile di "Godzilla". Una strada percorribile potrebbe essere quella di un prequel di "Jurassic Park". Si avrebbe così la possibilità di raccontare i fatti antecedenti alla visita di Alan Grant, Ian Malcolm e Ellie Sattler al parco di Isla Nublar, prendendo spunto ancora una volta da Michael Crichton, che nel best seller racconta di come i lavori del "Jurassic Park" abbiano preso il via all'inizio degli anni '80, fornendo tutta una serie di aneddoti riguardanti l'estrazione del paleo-dna dai resti fossili. Sarebbe fantastico spostare le lancette all'indietro nel tempo e avere la possibilità di rivivere le fasi che hanno portato la folle idea di John Hammond a divenire realtà, puntando magari sulle problematiche incontrate dai genetisti della InGen con il comportamento dei dinosauri sull'isola, dotando il film di un'estetica da sci-fi anni '80 con venature horror. Per ora, però, il sequel sembra essere l'ipotesi più fattibile, dal momento che Chris Pratt ha già firmato per i futuri film della saga.

Crediti: youtube, web , Universal Pictures, Universal, Jurassic World, Universal