James Foley: Chi è il giornalista decapitato dai terroristi ISIS

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James Foley, fotoreporter americano di guerra, è stato decapitato da un gruppo di terroristi legati all'ISIS. Il video del giornalista, rapito il 22 novembre 2012, è stato diffuso ieri notte su Youtube. Chi era James Wright Foley?

Il video della decapitazione di James Foley è stato trasmesso ieri, intorno alle 2 del mattino. James Foley era un fotoreporter americano nato il 18 ottobre 1973 a Rochester, New Hampshire. In risposta agli attacchi aerei degli Stati Uniti in Iraq e Siria il giornalista è stato decapitato in un luogo nel deserto (non ancora identificato) per mano dell'ISIS (Islamic State of Iraq and the Levant). Il fotoreporter era stato catturato in Siria nel 2012, il video della decapitazione è stato trasmesso ieri notte, ma la data reale nella quale l'atto sarebbe stato compiuto non è ancora nota. La Casa Bianca, per ora, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali rispetto alla veridicità del video. La portavoce del Consiglio per la Sicurezza americana Caitlin Hayden si dice inorridita per la brutale uccisione di un innocente. Secondo i media britannici l'accento del terrorista che si vede in video sarebbe inglese.

James Foley: Chi è il giornalista decapitato dai terroristi ISIS

James Foley era un freelance che lavorava in prima linea nelle zone di guerra, ufficialmente per il quotidiano americano Stars and Stripes, mentre curava la collaborazione con altre testate. Secondo le notizie ufficiali, il reporter è stato rapito il 22 novembre 2012 nelle vicinanze di Taftanaz (Siria) insieme al suo autista e al suo traduttore, rilasciati successivamente. Foley si stava occupando del violento conflitto tra i ribelli e il regime di Damasco nel nordovest della Siria. "Non siamo mai stati più fieri di nostro figlio Jim. Ha dato la sua vita cercando di esporre al mondo le sofferenze del popolo siriano" ha dichiarato sua madre, Diane, appena ha appreso la notizia dal terribile video nel quale James Foley, in ginocchio di fianco a un membro dell'organizzazione terroristica ISIS viene sgozzato. James Foley si aggiunge così alla lista dei giornalisti decapitati sul campo di guerra, primo tra tutti l'americano Daniel Pearl. Nel video inoltre si dichiara, qualora il presidente Obama non interrompa i raid aerei, che la stessa sorte toccherà ad un altro giornalista statunitense rapito: Steven Joel Sotloff.

James Foley: Chi è il giornalista decapitato dai terroristi ISIS

Foley era un reporter di guerra esperto. Dopo il suo impegno come insegnante a Phoenix per il Teach for America program, a metà degli anni 2000 aveva deciso di intraprendere la carriera di giornalista, iscrivendosi alla scuola di giornalismo della Northwestern University. Successivamente si era affiancato alla missione delle truppe americane in Iraq e Afghanistan. Mentre curava il suo blog personale, ha lavorato per diverse testate, tra cui il GlobalPost. Non nuovo ai rapimenti, Foley era già stato sequestrato per 44 giorni insieme ad altri due giornalisti (Clare Gillis, americana, e Manu Brabo, spagnolo. Anton Hammerl, sudafricano che era con loro, è stato ucciso). Il fatto risale all'aprile del 2011 nell'Est della Libia: il rapimento era stato compiuto da un gruppo di sostenitori del governo di Gheddafi. "Non voglio essere ricordato dal mondo come il ragazzo catturato nel 2011", aveva dichiarato James Foley dopo la sua liberazione, "credo che stare in prima linea nel giornalismo sia importante, si sa - senza queste foto e video e l'esperienza sul campo, non possiamo dire al mondo quanto questa possa essere terribile".

James Foley: Chi è il giornalista decapitato dai terroristi ISIS

Dopo il rapimento, la famiglia di James Foley aveva creato un sito web per sensibilizzare l'opinione pubblica e chiedere il suo rilascio. Appena appresa la notizia della sua morte, il sito è stato inondato di messaggi di solidarietà. Dopo la diffusione del video, molti suoi amici e colleghi hanno scelto di cambiare l'immagine del proprio profilo Facebook, caricando un riquadro nero in segno di lutto. Il corrispondente estero della CBS News Clarissa Ward ha cambiato la sua immagine del profilo personale su Twitter con una foto di James Foley che indossa un casco, un giubbotto antiproiettile e una macchina fotografica per ricordare James "giornalista coraggioso e instancabile con la passione per la causa siriana".

Crediti: facebook, Youtube, facebook/James Foley