Irina Shayk esce per un gelato dopo il parto (Foto)

Irina Shayk alla sfilata Victoria's Secret
Ecrit par

La modella russa è riuscita a non trasformarsi durante la dolce attesa: la differenza tra le foto prima e dopo il parto quasi non si vede.

Nonostante Irina Shayk e Bradley Cooper non ne abbiano dato l'annuncio ufficiale, la notizia che siano diventati mamma e papà è ormai di dominio pubblico. I dettagli sul bebé della modella, 31 anni, e l'attore, 42, trapelano a due settimane dal parto, avvenuto lontano da paparazzi e riflettori. Si chiama Lea de Seine Shayk la prima figlia della bellissima coppia, che ha portato avanti la gravidanza in assoluta discrezione e continua a non volerne fare sapere troppo. Certo, Irina non ha mai smesso di essere fotografata per le strade, a partire dall'ultima sfilata di Victoria's Secret, lo scorso novembre, in cui si è saputo che aspettava un bambino. La top model russa, soprattutto in dirittura della nascita, ha scelto outfit comodi e privilegiato la praticità. Ma non si può mai dire abbia avuto un pancione, tanto che ora la differenza tra il prima e il dopo a stento si vede.

IRINA SHAYK MAMMA
Irina Shayk e Bradley Cooper
Irina Shayk e Bradley Cooper
Irina Shayk incinta
Irina Shayk e Bradley Cooper
Irina Shayk alla sfilata Victoria's Secret
Irina Shayk e Bradley Cooper

Se l'arrivo della piccola è stato presumibilmente a fine marzo, Irina è stata avvistata solo ora Venice Beach, in California, vicino a una nota gelateria locale. Nessun'ombra di papà Bradley o di una carrozzina, indubbiamente ben nascosti agli obbiettivi. La Shayk, che in questo mese è in copertina su Vogue Germany in versione no make-up, non aveva propriamente un look da spiaggia ma un completo con maglioncino e pantaloni neri. I capelli erano raccolti in uno chignon scomposto e gli occhi "nascosti" sotto una montatura dalle lenti a gatta. Queste le prime immagini di Irina mamma, bellissima anche in totale semplicità.

Crediti: dailymail, youtube, intimissimi, Neil Mockford, Getty Images, Pierre Suu, Francois G. Durand, Jacopo Raule, Michael Stewart