Inter-Lazio 2-2: Highlights e sintesi Serie A

Felipe Anderson
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Gli highlights di Inter-Lazio 2-2 della 16a giornata di serie A. Felipe Anderson porta due volte avanti i biancocelesti, che vengono rimontati da un grande gol di Kovacic e dal primo in campionato di Palacio.

Un tempo a testa e un punto che serve a poco a entrambe. Inter-Lazio finisce 2-2 e l'Inter conferma la difficoltà nel trovare la continuità. Un po' di rammarico per la Lazio invece, che ha chiuso il primo tempo in vantaggio di due reti di Felipe Anderson ma nel secondo tempo è calata e ha concesso la rimonta alla squadra di Mancini, in gol con una prodezza di Mateo Kovacic e una zampata di Rodrigo Palacio. I biancocelesti così perdono la possibilità di guidare da soli il terzo posto, condiviso con Napoli e Sampdoria. Per l'Inter un'occasione persa per accorciare sul terzo posto, che rimane a sei punti di distanza, sebbene con un nutrito gruppo di pretendenti (qui gli highlights di Napoli-Parma 2-0 e gli highlights di Roma-Milan 0-0). Il nono posto non può far felice Mancini ma forse è la dimostrazione che il cambio allenatore non poteva fare magie. Il mercato di gennaio potrà portare gli esterni di ruolo che il tecnico marchigiano ha bisogno per il suo modulo. La scelta di schierare un difensore come Dodò come esterno d'attacco nel 4-3-3, salvo poi tornare sui suoi passi poco prima della fine del primo tempo e cambiarlo con Medel, ne è la dimostrazione. Ma andiamo alla cronaca di Inter-Lazio 2-2. Mancini sorprende tutti schierando in posizione di esterno sinistro Dodò e Nagatomo come terzino sulla stessa fascia. In mezzo Kuzmanovic, Guarin e più avanzato Kovacic. Pioli sceglie Ledesma per dar fiato all'acciaccato Biglia e lancia Klose dall'inizio con la coppia Felipe Anderson-Mauri alle sue spalle. La partita è iniziata subito male per i padroni di casa, dopo un minuto e mezzo già sotto di un gol.

Inter-Lazio 2-2: Highlights e sintesi Serie A

Radu scende sulla sinistra e scodella un cross basso: Felipe Anderson controlla in area e dopo un controllo infila Handanovic. La risposta dei nerazzurri arriva solo al 10' di gioco, con una conclusione di Guarin dai 25 metri trattenuta da Marchetti. L'Inter ha molta difficoltà a creare gioco. C'è poco movimento nel reparto d'attacco e non agevola l'atteggiamento scelto da Pioli, con una difesa molto alta e i reparti vicini fra loro. Al 24' un inserimento permette a Nagatomo di calciare da dentro l'area di rigore, deviato in angolo dalla difesa biancoceleste in maniera decisiva. Alla mezz'ora ci prova Guarin, il cui tiro da fermo e da ben 30 metri finisce di un soffio vicino all'incrocio dei pali. Al 38' il pressing dell'Inter viene bloccato da una grande ripartenza della Lazio grazie a una spizzata di Lulic per Felipe Anderson: il brasiliano si fa 40 metri palla al piede e dopo esser rientrato sul destro castiga per la seconda volta Handanovic. L'Inter continua il suo forcing ma commettendo tanti errori in fase d'impostazione. A tre minuti dall'intervallo Mancini decide di anticipare il cambio da fare negli spogliatoi: esce Dodò ed entra Medel, avanzando così Kovacic.

Nella ripresa il primo a provare la via del gol è Guarin, sparando alto di molto sopra la traversa. L'Inter continua ad aumentare il ritmo e dopo 14 minuti costruisce una buona occasione con Kovacic, che va sul fondo dell'area di rigore, rientra e serve Guarin dietro: piatto fuori del colombiano. L'azione però era viziata da una palla che aveva oltrepassato la linea. Al quarto d'ora è la volta di Kuzmanovic, il cui tiro dai 16 metri viene deviato ma Marchetti interviene e devia in angolo. Al 21' gli sforzi dell'Inter vengono premiati con il gol di Mateo Kovacic: fantastico il suo tiro al volo da fermo, che piega le mani a Marchetti. Alla mezz'ora Mancini decide di togliere Guarin, uscito fra i fischi, per il giovane classe 97' Bonazzoli. A dieci minuti dalla fine l'Inter trova il pareggio con Rodrigo Palacio, che dopo sette mesi ritorna al gol con un tap-in sotto porta grazie all'assist di testa di Ranocchia. La parti d'infiamma e la Lazio non ci sta. la reazione dei biancocelesti è di Mauri: piatto a uscire pericoloso del capitano della Lazio. Nell'azione successiva l'Inter sfiora il gol della vittoria con un colpo di testa di Kovacic, trovando però la parata miracolosa di Marchetti.

Crediti: Youtube, ansa