Inter-Juventus 1-2: Voti Gazzetta e highlights 36^ Serie A

La rete di Marchisio su rigore in Inter-Juventus
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Fantacalcio, i voti Gazzetta di Inter-Juventus 1-2, anticipo della 36a di Serie A. Icardi illude, Marchisio e una papera di Handanovic su Morata affondano ogni speranza d'Europa League, sempre più lontana.

L'Inter perde 2-1 con la Juventus e vede le speranze d'Europa League ridursi sempre più. I due punti sulla Samp e i tre sulla Fiorentina questa sera e domani potrebbero aumentare in caso di vittoria. Decisiva la papera di Handanovic sul tiro di Alvaro Morata. Nel primo tempo al vantaggio di Icardi (sesto gol in carriera alla Signora) ha risposto Marchisio su rigore causato da un fallo di Vidic su Matri. Con questa vittoria la Juventus supera gli 80 punti, l'obiettivo di Max Allegri e ottiene una vittoria con solo quattro uomini su 11 dell'impresa di Madrid a quattro giorni dalla finale di Coppa Italia con la Lazio. I voti Gazzetta di Inter-Juventus. INTER: Handanovic 4.5; D’Ambrosio 6.5, Ranocchia 5.5 (da 44’ s.t. Gnoukouri sv), Vidic 5, Juan Jesus 6; Brozovic 6.5 (dal 37’ s.t. Podolski sv), Medel 5, Kovacic 6; Shaqiri 6.5 (dal 26’ s.t. Nagatomo 6); Icardi 5.5, Palacio 6.5. JUVENTUS: Storari 7.5; Lichtsteiner 5.5 (dall’11’ s.t. Ogbonna 6), Barzagli 6, Bonucci 6, Padoin 5.5; Romulo 5.5, Marchisio 7, Sturaro 6; Pereyra 6 (dal 33’ s.t. Pogba sv); Matri 6 (dal 21’ s.t. Llorente 6), Morata 7.5. Ma andiamo alla cronaca di Inter-Juventus. Roberto Mancini senza Hernanes e Guarin dà spazio a Shaqiri come trequartista e Brozovic dal primo minuto. La Juve è reduce dall'impresa di Madrid e in vista della finale di Coppa Italia di mercoledì Allegri decide di lasciare a casa cinque titolari come Buffon, Chiellini, Pirlo, Vidal e Tevez. Gli unici che giocano dall'inizio sono Lichtsteiner, Bonucci, Marchisio e Morata.

Inter-Juventus 1-2: Voti Gazzetta e highlights 36^ Serie A

Alla prima vera occasione dopo soli nove minuti l'Inter va in gol. Brozovic si ritrova al limite dell'area con la palla fra i piedi: tiro del croato e deviazione vincente di Maurito Icardi. Per l'argentino è la 19esima rete in campionato e la sesta in carriera alla Juve, una delle sue vittime preferite. In campo c'è solo una squadra ed è l'Inter. La squadra nerazzurra fa girare meglio la palla, attacca sulle corsie per poi verticalizzare per le punte. Nella Juve è evidente l'assenza di motivazione per lo scudetto conquistato. Nonostante questo i più attivi sono i reduci da Madrid, con Morata in grande spolvero. Proprio lo spagnolo al 21' va via a due avversari e impegna Handanovic sul primo palo. La risposta nerazzurra è nei piedi di Palacio ma Storari salva la sua porta con una buona parata. Nel finale due episodi chiave. L'Inter al 39' va vicino al raddoppio con Shaqiri ma c'è la traversa a negare la gioia allo svizzero di origini kosovare. Sullo sviluppo dell'azione Brozovic segna ma il guardialinee alza la bandierina per un fuorigioco che la moviola sconfessa. Il secondo è per Pereyra, che tutto solo si divora il gol. Ci pensa l'Inter a facilitare il compito dei bianconeri, che grazie a un errore di Medel permette a Matri di involarsi e in area viene falciato da dietro da Vidic. Il serbo è graziato da Doveri con un giallo. Dal dischetto Claudio Marchisio spiazza il pararigori Handanovic.

Nella ripresa nel primo minuto la Juve costruisce due occasioni per andare in vantaggio. Protagonista sempre lui, Alvaro Morata. Prima si beve Ranocchia con un controllo da manuale e dopo quaranta metri di corsa spara a lato sul pressing. Nell'azione successiva, nata per un pressing alto della Juve, Lichtsteiner scodella un cross perfetto per Morata ma lo spagnolo non trova la porta da pochi metri grazie anche al disturbo di Ranocchia. In questo secondo tempo la Juve è un'altra squadra. La solidità difensiva è quella a cui ci ha abituato e l'Inter a sua volta cala vistosamente. La squadra di Mancini al 26' va vicino al 2-1 con D'Ambrosio, il cui tiro al volo sfiora il palo. A sette dal termine la Juve trova il vantaggio. Morata scaglia una conclusione innocua verso la porta ma Handanovic si fa sorprendere e la palla gli passa sotto la pancia. E' un gol pesantissimo quello sello spagnolo per il futuro dell'Inter. A mettere il sigillo alla vittoria è Storari: il portiere prima nega il gol a Palacio e poi sulla respinta con un guizzo felino ritorna tra i pali respingendo il tap-in dell'argentino. Nel finale l'Inter non ha più la forza e forse dice addio ai sogni di Europa League.

Crediti: ansa, web