Imagine: Roberto Saviano racconta il 2015

Roberto Saviano Imagine
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Imagine, Roberto Saviano racconta il 2015 attraverso immagini, oggetti e giornate simbolo dell’anno che sta per finire.

Il 2015 sta per finire e Deejaytv ha deciso di far riassumere l’anno che ormai è alle sue ultime battute da Roberto Saviano in un programma il cui titolo già da sé è esplicativo: Imagine. Il giornalista e scrittore, autore del Best Seller Gomorra e dal 2006 sotto scorta, durante la serata ha ripercorso gli ultimi 12 mesi attraverso immagini e oggetti e date simbolo del 2015. Senza troppi preamboli lo scrittore ha iniziato a parlare, solo in uno studio, circondato da fotografie e protetto dalla parola che riporta subito alla memoria la canzone, forse oggi più che mai attuale, scritta nel 1971 da John Lennon , Imagine. Ecco, secondo Roberto Saviano, quali sono state le fotografie, le immagini, i momenti le parole e le date simbolo dell’anno che è trascorso nella speranza che non siano tutte presenti anche in quello che verrà.

Ak- 47

“L’AK 47 ha fatto più vittime della bomba atomica. Bin Laden la usava come unico simbolo scenico dei suoi video. È simbolo della lotta all'impero, della ribellione. In Occidente è immediatamente riconoscibile” ha spiegato Roberto Saviano.

13 Novembre

L’attacco a Parigi, la strage del Bataclan, è stato senza ombra di dubbio un momento simbolo del 2015. A raccontare cosa ha provato quel giorno in cui il mondo si è stretto intorno alle innocenti vittime non è stato Roberto Saviano ma Jovanotti che era in tour e stava provando a Rimini al momento della strage e che, nonostante il dolore che porta il ricordo di quella sera, resta comunque convinto che "C'è qualcosa che funziona più del conflitto e questa parola è l'amore. Riempie le canzoni, la vita”.

Le Kardashian e le foto come nuovo metodo di narrazione

La foto più apprezzata del 2015 ha 3,300.000 likes e è della sorella acquisita diKim Kardashian, Kendall Jenner. Il motivo per il quale la famiglia di Kim è tanto amata sui social lo spiega Roberto Saviano con semplicità: ”Sono tutto ciò che serve per essere rilevanti sui social network: ricchi, spregiudicati, amano l'ostentazione, belli ma non bellissimi. Esibizionismo, voyeurismo”. Le Kardashian sono il simbolo di una realtà comune ovvero quella di usare le foto come metodo di narrazione per essere protagonisti della propria vita e dei social, per dire “Io c’ero”.

Aylan e l'immigrazione

"Questa foto ha cambiato il modo di vedere l'immigrazione in tutto il mondo” ha spiegato Saviano e il motivo è quasi ovvio “Si conosce il nome del bimbo, è bianco ed è vestito da occidentale”.

Il rientro di Samantha Cristoforetti 12 settembre 2015 la vittoria di Flavia Pennetta e l'Italia dell'"altro sport"

"La vittoria di Flavia Pennetta è la vittoria di un intero Paese” ha sottolineato Saviano nel narrare quel che è accaduto il 12 settembre del 2015 a New York “Ma nel 2015 sul piano sportivo ci sono state moltissime altre vittorie ma che, per la solita storia bizzarra della comunicazione, sono passate laterali” continua lo scrittore che presenta Martina Caironi la prima donna a correre a 100 metri alle Paraolimpiadi che secondo Saviano, non a torto, sono “La quinta essenza dello sport”.

Il funerale di Vittorio Casamonica Il tempio di Bel

A settembre del 2015 il tempio di Bel a Palmira, oasi siriana nelle mani del sedicente Stato islamico da maggio, è stato raso al suolo. Saviano spiega che quest’atto, e gli altri atti contro il patrimonio artistico mondiale "Apparentemente stanno distruggendo in nome di Allah ma saccheggiano e vendono al mercato nero. Fanno vedere che è una operazione contro l'arte ma in realtà lo mettono sul mercato mondiale. E lo mettono direttamente in rete”.

Il no di Atene all'austerità
Crediti: dejeeytv, web , youtube, Instagram, DeejayTV