Il Giovane Montalbano 2: Riassunto e foto prima puntata

Il giovane Montalbano 2 - prima puntata
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Il giovane Montalbano 2 è andato in onda lunedì 14 settembre. Leggi il riassunto della prima puntata e scopri le complesse indagini condotte da Salvo.

PASSIONE E SOSPETTI - Ritorno scoppiettante per Il giovane Montalbano 2! Rai Fiction propone agli appassionati de Il commissario Montalbano, serie tv tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, sei nuove puntate che raccontano gli inizi della carriera di Salvo. Il primo episodio de Il giovane Montalbano 2, “L’uomo che andava appresso ai funerali”, è andato in onda lunedì 14 settembre 2015 su Rai 1. Salvo Montalbano (Michele Riondino) viene informato dell’omicidio di un uomo, Pasqualino Cutufà, che sembrava non avere nemici. Pasqualino lavorava al cantiere di Ernesto Guarraci, ma dopo un incidente non ha più potuto lavorare. Il commissario va a trovare il fratello della vittima, Jacopo Cutufà, che racconta le sue abitudini, descrivendolo come una persona amatissima: il fatto di “andare appresso ai funerali” di tutti gli ha garantito le simpatie della comunità. Pasqualino, però, dopo l’incidente al cantiere, era stato convinto a fare causa al titolare. Mentre Montalbano interroga Ernesto Guarraci, l’uomo riceve una chiamata: sembra che sua moglie, attesa a Caltanissetta dalla sorella, non sia mai arrivata. Da questo momento Il commissario Montalbano è costretto a seguire due indagini: una per omicidio e l’altra per rapimento. Intanto Livia, la storica fidanzata di Salvo, gli fa una sorpresa, raggiungendolo a da Genova a Vigata. Fra loro l’amore va a gonfie vele e la passione è tanta. Nei giorni seguenti, tuttavia, Livia si comporta in modo strano: il suo telefono è occupato, va dal parrucchiere a farsi una pettinatura particolare e gli dice di voler noleggiare un’auto per andare a visitare da sola Selinunte. Salvo si insospettisce e le insinuazioni dell’amico e collega Mimì sulla condotta di Livia lo preoccupano, al punto da indurlo a convincersi che Livia abbia un amante. Così, al ritorno della donna da Selinunte, il giovane Montalbano la affronta: Livia gli confessa di essere stata a Palermo per incontrare un suo professore universitario, che voleva vederla per farle un’imperdibile offerta di lavoro a Toronto. Montalbano si mostra comprensivo e le dice a malincuore di scegliere come meglio crede, ma in realtà soffre per la situazione incerta. Proprio come aveva annunciato Michele Riondino, abbiamo modo di scoprire il lato più intimo di Montalbano.

INDAGINI RISOLTE - Intanto le indagini proseguono. Montalbano e Mimì vengono feriti con colpi d’arma da fuoco mentre erano in auto, ma la dinamica era strana: a Salvo era sembrato che quella moto con a bordo gli aggressori si fosse trovata per puro caso sulla loro strada e che non li stesse seguendo. Si scoprono altre notizie su Cutufà. L’uomo aveva sottratto la donna a un mafioso, ma Mntalbano scopre che l’uomo era riconoscente a Pasqualino per essere andato al funerale del fratello: questa pista viene scartata. Durante la perquisizione a casa di Cutufà, il commissario scopre che qualcuno aveva buttato via i necrologi che lui collezionava. Allora Salvo mette in moto il suo intuito: dei ragazzini avevano visto l’uomo discutere con una persona, che lo aveva pregato di non andare al suo funerale. Montalbano deduce che a ucciderlo è stato il signor Nicotra, un malato terminale di mezza età, che non sopportava l’idea che Cutufà gli sopravvivesse e andasse al suo funerale. Dopo la confessione, l’uomo, che sarebbe morto nel giro di poche settimane, si suicida.

LA PROPOSTA DI MATRIMONIO - Poche piste si aprono, però, sulla scomparsa di Antonella Buonocore, la moglie di Guarraci, titolare del cantiere presso cui lavorava Cutufà. La donna aveva un amante, il dottor Curatolo, che spiega a Montalbano che sarebbe andata da sua sorella a Caltanissetta per prestarle due milioni di lire. Il marito di Giovanna Buonocore era a conoscenza del tradimento della moglie e a sua volta aveva un’amante, ma dice di non sapere nulla del prestito a sua cognata. Lentamente i sospetti si concentrano su di lui. Dopo aver interrogato Simona Loschiavo, amante di Guarraci, Montalbano capisce che per l’uomo sarebbe stato impossibile sostenere economicamente la loro relazione, ed è possibile che avesse intenzione di impossessarsi dei cinque milioni di lire che la moglie aveva prelevato il giorno prima della scomparsa. Viene ritrovato il suo corpo a una settimana dalla scomparsa, ma il medico legale stabilisce che l’omicidio è avvenuto il giorno stesso del rapimento. Un particolare fa accendere la lampadina al commissario: sul corpo della donna vengono trovati escrementi di gallina. Salvo chiama Jacopo Cutufà, che al mercato vendeva le uova delle sue galline ma era minacciato da due rivenditori dello stesso prodotto. Tutto coincide: l’auto con la quale Giovanna Buonocore è stata rapita è la stessa dei due rivenditori di uova, che confessano il delitto e vengono prontamente arrestati, ammettendo la complicità di Guarraci. Il giovane Montalbano riesce ancora una volta a chiudere le indagini. E l’attentato in auto? Leggendo “A ciascuno il suo” di Sciascia, Salvo capisce tutto: gli aggressori non volevano colpire lui, ma Mimì, che, messo alle strette, gli confessa di essere stata trovato a letto con una donna dal marito di lei. Quando saluta Livia, in partenza per Genova, la donna gli dice di aver deciso: rifiuterà l’offerta di lavoro. Salvo, in un impeto d’entusiasmo, le chiede di sposarlo, rimproverandosi subito dopo.

Crediti: Rai 1, Youtube