Il Boss delle Cerimonie: Matrimoni napoletani su Real Time, quando la realtà supera la finzione

Don Antonio
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Su Real Time, venerdì 10 gennaio, è andata in onda la prima puntata de “Il Boss Delle Cerimonie”, programma dedicato all’organizzazione degli sfarzosi matrimoni napoletani. Scopri di più su melty.it.

Il fatico giorno è arrivato. Real Time, con il suo "Il Boss delle Cerimonie", ha finalmente deciso di affidare una piccola fetta del proprio palinsesto televisivo ai matrimoni napoletani organizzati, da più di vent’anni, ormai, da Antonio Polese – il boss, per l’appunto – in quel di Sant’Antonio Abate, luogo che ospita il magniloquente castello “La Sonrisa”. Ad affiancare Don Antonio troviamo, inoltre, la figlia Imma, il genero Matteo e il maître di sala Ferdinando, con cuochi, pasticcieri e camerieri a seguito. Per chi non ha mai seguito o visto l’organizzazione di una cerimonia di questo tipo – essendo magari abituato a matrimoni più sobri – l’impatto è decisamente forte, al punto che gli occhi fanno fatica a reggere di fronte a tutto quel “troppo”. Prima che a Real Time, il fenomeno non è sfuggito al regista Matteo Garrone, che, nell’incipit del suo ultimo film, “Reality”, ha messo in scena, utilizzando come location lo stesso luogo gestito da Don Antonio e il suo staff, proprio una cerimonia di questo. Praticamente, una fotocopia dell’originale.

Il Boss delle Cerimonie: Matrimoni napoletani su Real Time, quando la realtà supera la finzione

Non mancava nulla: c’era l’elicottero, la carrozza, i fuochi d’artificio, i cantanti neomelodici, oggetti pacchiani di ogni tipo e tanto oro. Nonostante questo, dopo la messa in onda della prima puntata de “Il Boss delle Cerimonie, la riproduzione sul grande schermo di Garrone è diventata niente di fronte alle scene trasmesse su Real Time. D’altra parte si dice spesso: nessuna copia potrà mai essere più esaustiva e significativa dell’originale. Ed ecco che la scelta dell’abito, il momento trucco e parrucco, la serenata, rigorosamente neomelodica, sotto casa, la sorpresa fatta alla sposa – l’arrivo della sua cantante, anche questa neomelodica, preferita – il cambio d’abito e le foto scattate dal fotografo ufficiale, diventano l’asse portante della stessa cerimonia. Un programma che ci regala una mezz’ora di trash davvero indimenticabile, oltre che irrinunciabile.

Il Boss delle Cerimonie: Matrimoni napoletani su Real Time, quando la realtà supera la finzione

Come ha scritto la giornalista Simona Siri sul suo account Twitter, ogni scena de “Il Boss delle Cerimonie” dice di più di un qualunque talk show di attualità mandato in onda sulle nostri reti. Al di là delle critiche di partenopei che hanno tentato di prendere le distanza da quel mondo lì, e di chi, inspiegabilmente, pensava che in Italia non si potessero raggiungere tali livelli di sfarzo trash, sappiamo benissimo che la via della cafonaggine sono infinite. D’altra parte siamo sempre il paese che ha creato i prediciottesimi – e tutto ciò che possiede il prefisso pre – che pullula di artisti neomelodici, che sceglie il volgare in televisione così come al cinema. Allora di cosa ci lamentiamo? “Il Boss delle Cerimonie” è il programma che aspettavamo da una vita. È la linfa del nostro paese.

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Crediti: Real Time