I Re della Griglia: Chef Rubio, "Sarà un talent costruttivo, non distruttivo"

Chef Rubio | i Re della Griglia | Intervista
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Un po' rugbista, un po' globtrotter ed un po' unto e bisunto: in occasione dell'arrivo su DMAX del talent I Re della Griglia, melty.it ha intervistato il giudice Chef Rubio.

Dopo aver intervistato Paolo Parisi, melty.it ha intercettato Chef Rubio per parlare con lui del nuovo programma tv che lo vedrà protagonista sulle frequenze di DMAX (canale 52 del digitale terrestre): I Re della Griglia. Lo chef made in Frascati ci ha fornito un paio di anticipazioni sulla prima puntata di questo ardente talent show culinario e ci ha svelato un suo sogno nel cassetto. E poi ancora: ci ha parlato del suo rapporto con la televisione e con i social network, della sua prossima partecipazione alla fiera geek Lucca Comics & Games 2014 e di cosa ne sarà del suo amatissimo serial sullo street food italiano Unti e Bisunti.

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I Re della Griglia: Chef Rubio, "Sarà un talent costruttivo, non distruttivo"

Dal 27 ottobre, ti rivedremo su DMAX alla guida di “I Re della Griglia”. Un talent piuttosto inedito per l'Italia: spiegacelo alla tua maniera... Cercheremo di portare in tv il mito del barbeque. Ci saranno tre giudici e nove concorrenti che sono appassionati di griglia. Cercheremo di sfatare i vari miti attorno a questo tipo di cottura e cercheremo di far conoscere tutto ciò che viene cotto sulla griglia. Da parte nostra (i giudici Chef Rubio, Paolo Parisi e Cristiano Tomei, ndr.), ci saranno consigli ma... anche critiche.

In passato, avevi dichiarato di esser stato piuttosto titubante nell'accettare il ruolo di giudice per un talent televisivo. Cosa ti ha fatto cambiare idea? Partiamo dal presupposto che io porto molto rispetto a DMAX come canale. Inizialmente ero sfiduciato perché non sapevo di cosa si trattasse. Io non guardo la televisione ma avevo in testa l'idea del talent dove si urla, dove volano i piatti... Quando mi è stato proposto di partecipare a questo programma, ho chiesto di poterlo fare alla mia maniera, cercando di trovare una chiave un po' più morbida. Volevo prendere parte a qualcosa di costruttivo, non distruttivo.

Non ho potuto far a meno di notare che fra i concorrenti ci sono anche due donne: Irupe e Maria Chiara. Il barbecue, dunque, non è solo roba da uomini.. No, lo era all'epoca. Adesso lo posso fare anche le donne, senza nessun sforzo fisico. E in ogni caso, non c'è questa distinzione dei sessi in cucina: c'è chi ha palato e chi non ce l'ha; c'è chi conosce alcuni sapori e chi no.

Ci dai una piccola anticipazione sulla prima puntata? Ci saranno dei piatti semplici ma al tempo stesso complessi. Vedremo delle preparazioni che molti danno per scontate e di cui sicuramente molti da casa diranno: "questa la so fare benissimo anch'io"; invece poi scopriranno loro malgrado che tutte queste convinzioni sono errate.

Ti abbiamo visto parlare di rugby, di street food e adesso giudice e conduttore. Cosa ti piacerebbe fare di nuovo in tv? A me piacerebbe restare nelle tematiche che mi competono: quindi in prima battuta ti direi qualcosa sulla cucina. Però anche qualcosa sui viaggi non sarebbe male: un viaggio intorno al mondo mi piacerebbe molto. Io viaggio sempre molto da solo e non mi troverei a disagio a fare da testimone a luoghi stupendi.

I Re della Griglia: Chef Rubio, "Sarà un talent costruttivo, non distruttivo"

Da molti sei riconosciuto come il volto italiano di DMAX ma, a Chef Rubio, cosa piace guardare in tv? In realtà, io non ho la televisione. Ma se Chef Rubio ha dei programmi preferiti, sono quelli che fa il sottoscritto. Mi concentro molto su quello che faccio. In realtà, non avrei nemmeno il tempo materiale per guardare le cose in tv: piuttosto mi faccio un giro su internet.

Oltre a tornare in tv, i tuoi seguaci hanno un ulteriore appuntamento che non possono perdere: il Lucca Comics & Games 2014. Chef Rubio, infatti, è diventato anche un fumetto... Al Lucca Comics & Games sarò anche il giudice di un contest sui dei panini creativi. So che alcuni sono stati già selezionati ed io sarò un po' l'ago della bilancia da cui deriverà il panino vincitore del concorso. E poi ci sarà anche "Food Fighter": il fumetto che mi hanno dedicato. L'ho letto, mi è piaciuto molto e spero ci sarà un seguito. Magari gli autori lo riterranno valido a tal punto!

Solo un paio di settimane fa ti sei aggiudicato due importanti premi dedicati al web: premio categoria Food ai Tweet Awards 2014 e Miglior Chef ai Macchianera Italian Awards. Che rapporto hai con i social? Maniacale? No, ho un rapporto molto sano. Mi piace condividere quello che faccio e mi sembra giusto nei confronti di chi mi segue. In realtà, sono stato spronato a lanciarmi sui social perché erano cose che io reputavo un po' dei luoghi ameni. Poi, però, ho scoperto che spendere trenta secondi su un social - magari per pubblicare una foto - non costa nulla... e magari fai pure felice qualcuno che è curioso di sapere quello che stai facendo.

Unti e Bisunti: ci sarà una nuova stagione? La terza stagione di Unti e Bisunti non è ancora contemplata. Vedremo più in là. A me piace fare le cose con calma. Certo, se ci fossero i presupposti da parte di tutti così come c'è stato il consenso da parte dei telespettatori negli anni passati, allora potremmo iniziare a concentrarci su questo nuovo progetto.

Crediti: DMAX