Home Festival 2014: L'elettronica di The Bloody Beetroots Live!

The Bloody Beetroots
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L'elettronica arriva all'Home Festival 2014. Sabato 6 settembre è il turno di The Bloody Beetroots Live. Pieno d'energia e d'adrenalina sul Main Stage Rizla +!

Dopo i live dei Bluvertigo e il rock degli Afterhours, ready to The Bloody Beetroots? Questa frase risuona come un mantra, pochi istanti prima dell'arrivo sul palco del progetto The Bloody Beetroots Live! Dalla scena dello Sziget Festival, anche a Treviso è approdato il magnifico progetto di Sir Bob Cornelius Rifo (alias Simone Congo). Salgono sul Main Stage Rizla + tutti i componenti e subito la maschera nera dell'uomo ragno salta all'occhio come segno distintivo. Al centro dei riflettori lui, il Sir dell'elettronica, l'italiano conosciuto in tutto il mondo, che durante la performance si occupa di voce, tastiere, basso e chitarra. Il concerto di The Bloody Beetroots è travolgente: il pubblico in preda ad una trance si dimena e balla come nella migliore tradizione dei festival musicali. Se l'obiettivo degli organizzatori dell'Home Festival era quello di ispirarsi al modello di Budapest, con un tocco di italianità, nella serata di sabato questo è stato senza dubbio raggiunto.

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Home Festival 2014: L'elettronica di The Bloody Beetroots Live!

L'Home Festival 2014 è la casa di tanti progetti e la scelta di portare l'elettronica è molto coraggiosa. Questo genere di musica spesso appare alle orecchie dei più difficile e complesso, semplicemente qualcosa da ballare in serate occasionali. Con The Bloody Beetroots Live, che coinvolge e trasmette adrenalina pura, si capisce quanto anche fare elettronica – o meglio fare ottima musica elettronica – sia un'arte, tanto quanto saper comporre un testo di una canzone indie rock. In Italia la valorizzazione per questo genere d'artisti è in ritardo rispetto all'estero. Quanto sia sottovalutato The Bloody Beetroots dalla critica ne è un chiaro esempio. Come prova della qualità di Rifo, le collaborazioni importanti non sono mancate negli anni, giusto per allungare il curriculum: Paul McCarteny, Theophilus London, Peter Frampton, e Tommy Lee.

Home Festival 2014: L'elettronica di The Bloody Beetroots Live! - photo
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“È la mia prima esperienza ad un concerto come questo, ero venuta ieri per gli Afterhours, ho comprato il biglietto anche per oggi. Devo dire che, cavolo, questi qua mi hanno emozionato al pari della mia band preferita. Non li conoscevo, ora non me li perderò di certo” dice Carlotta, mentre si appresta a salire in macchina per il rientro a casa. Ancora Paolo da Oderzo (Tv): “io li ho sentiti allo Sziget, sono di un paese vicino qua, è ovvio che sono tornato per ballare, ma mi piacciono anche perché suonano dal vivo con strumenti veri, non si limitano a scratchare dischi e ululare da un microfono”. Ecco il segreto targato The Bloody Beetroots Live: formazione classica e strumentale convertita al sound elettrico per regalare più di un'ora di musica vera, più di un'ora di movimento sfrenato. Tutta la notte forse non è servita per smaltire l'adrenalina, tanto meglio, basta essere pronti per il gran finale dell'Home Festival 2014 di stasera, con Emis Killa/Blocco Recordz e Elio e le Storie Tese!

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Crediti: homefestivalofficial, Archivio web