Home Festival 2014: Il live degli Afterhours, l'intimità di un concerto rock (foto)

Afterhours live@Home Festival 2014
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Il temporale improvviso che si è abbattuto sull'Home Festival venerdi 5 settembre non è bastato a fermare la performance live degli Afterhours, che hanno regalato al pubblico tutte le migliori canzoni di “Hai paura del buio? ”

Dopo il rap partenopeo di Clementino, all'Home Festival 2014 sono sbarcati gli Afterhours! Sono passati vent'anni dalla prima edizione di Hai paura del buio? E la nuova versione deluxe non è semplicemente una rimasterizzazione dell'album che portò gli Afterhours alla notorietà, ma una vera e propria esaltazione dell'essenza del gruppo milanese. La storia del rock italiano degli anni '90 passa inevitabilmente dai brani contenuti nell'album. Il pubblico dell'Home Festival 2014 lo sa benissimo. A vedere i volti degli spettatori, molti di loro insieme alle note di Hai paura del buoi? hanno trascorso la propria adolescenza. Nonostante lo scroscio d'acqua, che solo pochi minuti prima si era abbattuto su Treviso e sulla location del festival, il concerto non viene annullato. Per fortuna! Perché il tempo si è stabilizzato e un po' di fango sulle scarpe è un sacrificio più che affrontabile pur di sentire suonare Ballata per la mia piccola iena e tutti gli altri brani degli Afterhours. E se è vero che “non c'è niente che sia per sempre”, le emozioni che regala la band di Milano sono sicuramente l'eccezione che conferma la regola.

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Le canzoni suonate sono quelle più note, qualche arrangiamento nuovo in linea con la filosofia della riedizione dell'album. L'introspezione e l'intimità delle canzoni creano un clima surreale. Un mega palco, tantissima gente, eppure sembra di ascoltare un cd comodamente sdraiati sul divano di casa. Ad ogni singola nota i ricordi di ognuno fluttuano e sembrano isolare tutti i presenti. Male di miele, Pelle, tutti conoscono ogni singola parola. Mentre Xavier Iriondo, Rodigro D'Erasmo, Giorgio Prette, Roberto Dell'Era e Giorgio Ciccarelli proseguono con la scaletta, le note rock fluttuano e si fondo incredibilmente con la voce di Manuel Agnelli.

Home Festival 2014: Il live degli Afterhours, l'intimità di un concerto rock (foto)

Un concerto che non solo ha regalato tantissime emozioni, rispolverato vecchi ricordi di amori perduti e sogni infranti, ma una performance live che - come al solito quando si parla degli Afterhours - lascia quella sensazione di nostalgia, malinconia e tristezza che unite insieme regalano allo spettatore emozioni agrodolci, esattamente come la vita di ognuno di noi. Perché tutto risuona come le parole di Quello che non c'è "curo le foglie, saranno forti. Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti, ma questo è camminare alto sull'acqua e su quello che non c'è. Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me. Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è”. Anche se sono passati vent'anni, all'Home Festival 2014 ieri sera le storie di ciascuno, per un momento, si sono toccate. Certe canzoni hanno la capacità di accompagnare ovunque le persone, di cambiare di significato con il cambiare delle vite e di far riemergere emozioni credute sepolte per sempre. I brani live degli Afterhours sono sicuramente tra questi. Mentre i concerti e le altre attività dell'Home Festival 2014 proseguiranno fino a domenica 7 settembre, la seconda giornata si conclude con una poeticità che a tratti stride con l'evento rock, ma che lo rende assolutamente indimenticabile!

Home Festival 2014: Il live degli Afterhours, l'intimità di un concerto rock (foto)
Crediti: twitter/afterhours, facebook, Youtube