Harry Potter: Tom Felton racconta la sua esperienza al Giffoni

Tom Felton al Giffoni 2015
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Ospite al Giffoni Film Festival 2015, Tom Felton ha parlato della sua esperienza come interprete di Draco Malfoy nei film di Harry Potter. Leggi su melty tutti i dettagli!

Tom Felton, la star di Harry Potter ospite al Giffoni Film Festival 2015, ha raccontato ai giornalisti e ai moltissimi fan che lo hanno incontrato la sua esperienza nei film tratti dalla saga di J. K. Rowling (attualmente a lavoro come sceneggiatrice della trilogia spin-off con Eddie Redmayne) e il suo rapporto con il personaggio di Draco Malfoy. Il 27enne britannico, come riporta il sito Movieplayer, ha spiegato tutte le difficoltà che la fama può procurare agli attori bambini, che non sono soltanto circondati dal successo ma anche da molti limiti e problematiche: “Ho cominciato a recitare in Harry Potter a 11 anni ed è stato un viaggio incredibile”, ha detto l’attore, “Quando sei piccolo ti piacciono i travestimenti e ti piace fingerti adulto. Anche per me il set è stato un bel gioco ma a volte mi sentivo sacrificato: avrei voluto stare di più con i coetanei e partecipare alle gite scolastiche ma non potevo perché ero sul set. Ricordo una settimana bianca che attendevo da tempo e alla quale dovetti rinunciare perché dovevo girare alcune scene”, ha spiegato l’attore di Harry Potter (qui la pagina Facebook dei fan italiani della saga) aggiungendo che, oltre a questo, da piccolo non gli era permesso usare skateboard, le macchine telecomandate né fare altri giochi pericolosi. “Però io sono sempre riuscito ad aggirare i divieti. Ero tremendo”.

Il ragazzo ha poi spiegato che recitare in Harry Potter gli ha insegnato a riconoscere il bene e il male, l’amore e l’odio: “Solo negli ultimi film ho capito quanto ero fortunato e che fare l’attore era quello che volevo nella mia vita”. Ma Tom Felton non ha avuto le stesse pressioni delle sue co-star, Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson che, in quanto protagonisti, hanno avuto i riflettori puntati su di loro per tutta l’infanzia e adolescenza. “A differenza loro, io recitavo di meno ed ero anche meno famoso. Sono stato fortunato perché potevo andare a scuola con i miei compagni e non mi ritenevo certo famoso. Almeno fino a quando, a 19 anni, non sono arrivato in Giappone e ho visto che la gente mi aspettava in aeroporto. Mi è sembrato assurdo. Anche l’accoglienza al Giffoni mi sciocca ancora e vi sono grato.” Per quanto riguarda il suo rapporto con Draco Malfoy, lo spregevole mago di Serpeverde e futuro seguace (anche se poco convinto) di Voldemort, Tom ha detto che interpretarlo è stata un’esperienza molto stimolante e ritiene che “Draco sia diventato così cattivo per colpa dei genitori”, che hanno schiacciato la sua personalità.

Tom Felton al Giffoni Film Festival
Tom Felton al Giffoni Film Festival

Tom Felton ha poi raccontato un curioso aneddoto sul set dell’ultimo film della saga, Harry Potter e i doni della morte – parte 2, riguardante la famosa scena in cui Voldemort abbraccia Draco, che ha deciso di unirsi ai ranghi del mago oscuro. “L’abbraccio non era nel copione. Lo abbiamo ripetuto per trenta o quaranta ciak”. In quella circostanza, Tom ha detto che l'attore Ralph Fiennes era calato perfettamente nel personaggio, tanto da risultare terrificante: “Era davvero spaventoso, perciò mentre mi avvicinavo a lui non ero molto tranquillo. La scena risulta credibile proprio perché la paura nei miei occhi era vera”. Come scrive Movieplayer, se Tom potesse cambiare qualcosa nella saga sceglierebbe proprio di far sì che sia Draco a uccidere Voldemort, invece di Harry: “Ma sarebbe come cambiare Jack e il faglio magico o un’altra fiaba famosa. È difficile modificare una storia così perfetta”.

Crediti: Valentina Cestari, melty.it, YouTube