Grey's Anatomy: Shonda Rhimes per le donne al Global Women’s Right Awards

La creatrice di Grey's Anatomy, Shonda Rhimes
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Shonda Rhimes si è espressa in favore delle donne in occasione dei Global Women’s Right Awards. La creatrice della celebre serie tv Grey’s Anatomy ha parlato con il cuore in mano su quanto sia bello, e cosa significhi davvero essere una donna. Leggi di più su melty.

Shonda Rhimes (leggi il messaggion sull'episodio finale di Grey's Anatomy 11) ha parlato favore delle donne in occasione dei 10^ Global Women’s Right Awards, dove è stata premiata con Jenji Kohan (Sex and the City e Orange Is the New Black) dalla Feminist Majority Foundation per aver “cambiato il volto dei media”. La creatrice di Grey’s Anatomy (guarda la top 5 dei momenti migliori dello show) ha approfittato dell’occasione per celebrare la figura della donna nella sua totalità. “Amo tantissimo essere donna – ha detto Shonda – E come tale mi sento favolosa”. Parlando di una sua assistente che una volta ha espresso il desiderio di diventare uomo solo per un giorno, Shonda ha però aggiunto che l’essere donna può portare diverse difficoltà. “La mia assistente vorrebbe andarsene in giro solo per un giorno senza che qualche tizio la importuni mentre va da Starbucks per prendermi un caffè", ha continuato Rhimes.

“Non vuole essere chiamata “carina” dalla guardia di sicurezza. Non vuole che le dicano che dovrebbe fare la modella, o vedere le persone sorprendersi quando riferisce che è andata all’università; non vuole che le sue tette siano un argomento di conversazione; non vuole continuare a guadagnare 70 centesimi per ogni dollaro che guadagnano gli uomini; non vuole che dei vecchi continuino a legiferare sulla sui diritti della sua vagina; non vuole credere che diventare madre potrebbe porre fine alla sua carrierà. Vuole che tutto nel mondo sia creato appositamente per lei, che sia incentrato su di lei e che si parli di lei. Perché è questo che hanno gli uomini”. Shonda Rhimes ha aggiunto che le implicazioni di questo desiderio siano spaventose, ma che non c’è tempo per essere spaventate. “Non vorrei nemmeno che gli uomini cominciassero a desiderare di essere donne. Voglio che le condizioni che ho menzionato si applichino a tutti, senza differenze”.

Crediti: web , getty