Grey's Anatomy 12: Meredith Grey bacia Nathan Riggs, le accuse del web

Meredith bacia Nathan
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Dopo il bacio tra Meredith e Nathan il web si è scatenato contro la serie tv di Shonda Rhimes. E' lecito mettere in scena la sessualità di una vedova con figli?

Grey’s Anatomy 12 non è di certo un programma di informazione. Le serie tv sono una passione, un divertimento e un modo per impiegare il proprio tempo libero (scopri di più sul destino del bambino dei Japril). Shonda Rhimes ha però la capacità, come molti altri scrittori di show, di saper colpire alla pancia e di saper parlare dell’attualità tramite metafore. In Grey's Anatomy 12 temi molto importanti, spesso dimenticati o trattati con superficialità e banalità dai mezzi di informazione, sono affrontati con intensità e spontaneità. Sono storiche le puntate di Grey’s Anatomy sulla pena di morte, sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, sull'eutanasia e su una serie di problematiche che, affrontate attraverso la finzione scenica, pongono molti interrogativi al pubblico. L’esempio che più calza a pennello per Grey’s Anatomy 12 è l’episodio 12x22 Mama Tried, che ci ha raccontato il difficilissimo tema della “genitorialità" naturale e adottiva. Per suo dna melty cerca sempre di trattare con leggerezza, e senza mai prendersi troppo sul serio, i temi che riguardano personaggi pubblici, star e serie tv, ma l’ultima puntata del medical drama - dopo il bacio tra Meredith Grey e Nathan Riggs - ci ha fatto balzare agli occhi una certa tendenza di alcuni fan di Grey’s Anatomy 12 sulla quale abbiamo scelto di spendere qualche parola.

Una parte degli appassionati di Meredith Grey, Derek Shepherd e gli altri chirurghi di Seattle ha lanciato veementi accuse e critiche alla produttrice per la scelta narrativa di far avvicinare Meredith Grey a Nathan Riggs, in un modo secondo noi geniale, secondo alcuni esagerato, a tal punto da giustificare paragoni imbarazzanti e a dir poco offensivi tra la sessualità della protagonista di Grey’s Anatomy 12, la sua presunta età e il suo ruolo di genitore. Rispettando le opinioni altrui, e tenendo sempre ben presente che si tratta di un racconto frutto della fantasia, non possiamo non notare con sdegno che alcuni dei fan di Grey’s Anatomy 12 non vedono di buon occhio la passione e la sessualità con la quale Meredith Grey ha afferrato (nel senso letterario e metaforico) Nathan Riggs, che naturalmente ha ricambiato tutta la forza della sua collega. Perché quella che sembra essere la nuova storia delle storie nelle serie tv è vista di cattivo occhio? Non ci sono giustificazioni che spiegano gli insulti arrivati a Meredith Grey. Il confine che separa le parole forti di alcuni, dalle semplici critiche "d'opinione" a un prodotto televisivo, è molto sottile. Quando si attacca Meredith Grey, si accatta un simbolo, una trasposizione scenica di idee. Usando parolacce e demonizzando la voglia di rinascere di una donna vedova, intelligente e bellissima, che decide di andare oltre l’amore della sua vita, si rischia di oltrepassare quella linea sottile.

Perché una donna non può provare un forte sentimento anche dopo un grande amore? Perché una mamma non può baciare come una quindicenne un ragazzo appoggiata alla macchina, tra l’altro senza essere vista da nessuno e ben che meno dai suoi figli piccoli? Perché Owen Hunt rimane un bellissimo personaggio, amato da tutti i fan, anche dopo aver tradito sua moglie per non aver mai accettato le sue scelte riguardo all'interruzione di gravidanza e compiendo un'azione che in confronto Cristina Yang appare la regina degli altruisti? Perché Derek Shepherd ha sempre fatto tutto quello che voleva tra Addison, Meredith e infermiere varie, senza che nessuno dei fan gli dicesse qualosa? Possiamo parlare di quanto vi piacciano Meredith Grey e Nathan Riggs insieme, di quanto li shippate o di quanto secondo voi non hanno chimica, di quanto vorreste vedere Meredith con Thorpe o con Alex, ma fare delle proprie opinioni un insulto nei confronti di un personaggio che rappresenta l’emancipazione e l’indipendenza delle donne, che si auto-determinano sbagliando e non necessariamente portando il velo nero a vita dopo un lutto, è un'esagerazione. L'avreste mai fatto nei confronti di un personaggio maschile?

Crediti: web , abc