Grey’s Anatomy 11: La morte di Derek? Un inno alla vita quindi… Stiamo serie!

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Anche l’episodio 22 di Grey’s Anatomy, quello immediatamente successivo alla morte di Derek, è stato criticato dai fan dello show. Ecco perché in realtà quello che Shonda Rhimes ha scritto è stato un lungo e inesorabile inno alla vita.

Avevo 22 anni quando, per caso, trovai durante uno zapping stanco Grey’s Anatomy. Da allora, e fino ad ora, non ho mai smesso di seguire le avventure del Grey Sloan Memorial (prima Seattle Grey Hospital), dei suoi medici, dei loro pazienti. Non idolatro mai niente ma sono cresciuta tra le storie di Shonda Rhimes e ho sempre ammirato i suoi personaggi, le sue figure femminili. Perché? Perché sopravvivono sempre, a tutto. Perché ce la fanno e la maggior parte delle volte ce la fanno da sole, contro ogni probabilità, contro i più surreali eventi che le vita, e la penna della loro creatrice, dona loro. A differenza di molti isterici Grey’s Addicted ho trovato sia la puntata della morte di Derek, sia quella successiva andata in onda giovedì scorso due gran begli episodio nel limite, sacrosanto, di uno show che non ha pretese se non quella di intrattenere e intrecciando destini di diverse anime.

Grey’s Anatomy 11: La morte di Derek? Un inno alla vita quindi… Stiamo serie!

Derek è morto come un uomo qualunque in un incidente stradale per una distrazione che si è tramutata in tragedia a causa dell’incompetenza di un medico uomo, misogino e patriarcale. Nonostante questo, però, Meredith è sopravvissuta e ha messo al mondo una bambina, Ellis, dandole il nome di sua madre perché Ellis è nata grazie a ciò che Meredith ha imparato dagli errori di chi l’ha messa al mondo. Meredith è sopravvissuta alla morte dell’amore della sua vita perché, come lei stessa ha ammesso qualche tempo fa, è sempre stata in grado di vivere senza di lui, solo che non voleva farlo.

Grey’s Anatomy 11: La morte di Derek? Un inno alla vita quindi… Stiamo serie!

Tra le tante cose che i fan di Grey’s Anatomy hanno rimproverato allo show, addirittura minacciando di non guardarlo più, c’è il fatto che poco tempo è stato dedicato durante il lungo 22^ episodio al funerale di Derek senza capire che a Derek, al suo lungo addio, è stato dedicato un intero episodio attraverso le reazione dei suoi amici alla sua morte: Miranda vive nel terrore che possa accadere anche a suo marito; Owen va via, in una zona di guerra, per non sentire il rumore della guerra della sua anima insieme ad April che finalmente affronta anche il suo di lutto. Amelia scherza sulla morte del fratello per poi arrivare a un passo dal ricadere nel vortice della droga; Callie riesce a portare a termine un miracolo iniziato grazie alla genialità di Shepherd. Tutti continuano a vivere, come è giusto che sia, come mostra una puntata a tratti troppo confusionaria esattamente come è confusionario il dolore.

Grey’s Anatomy 11: La morte di Derek? Un inno alla vita quindi… Stiamo serie!

E Meredith? Meredith parte, per poi tornare. Porta lontano dal dolore i suoi figli, fa sì che nel suo ventre cresca una nuova vita e la protegge. I flashback del suo passato fanno capire agli spettatori che lei sarà una madre migliore della sua, che si può sempre ricominciare per amore, quell’amore costruito in 10 anni di sorrisi e altrettanti pianti. Suoi e nostri. Derek vivrà in Ellis perché la vita continua perchél’addio di Patrick Dempsey ha dato a Shonda Rhimes l’opportunità di affrontare con grande maestria il tema del lutto e del suo contrario: la vita.

Crediti: I Pensieri di Meredith Facebook, Abc, gh