Greta Manuzi: Da Amici al cinema d'autore con 'Fiore' (intervista)

Greta Manuzi in 'Fiore'
Ecrit par

Greta Manuzi è stata una delle concorrenti più amate di Amici 2013, e ci ha raccontato la sua nuova avventura al cinema con Fiore di Claudio Giovannesi.

Dal palco di Amici al cinema, quello vero, impegnato: si può riassumere così il percorso di Greta Manuzi, cantante 25enne lanciata dal talent show di canale 5 e attualmente nelle sale con uno dei film più applauditi allo scorso Festival del cinema di Cannes. Parliamo di ‘Fiore’, pellicola diretta da Claudio Giovannesi in cui la giovane interprete si è messa per la prima volta in gioco di fronte alle telecamere nel piccolo ruolo, neanche a dirlo, di una cantante: “Quando ho ricevuto la chiamata dalla produzione e ho sentito la parola 'film' sono cascata dalle nuvole, era qualcosa di nuovo per me, ma mi sono sentita lusingata” ci ha spiegato Greta. Nonostante arrivasse sul set da novellina, la Manuzi ha comunque trovato un team di veterani a farle da guida: “Claudio ha scelto di circondarsi di persone pazzesche, mi hanno preparata piscologicamente per il film e sono stati molto generosi anche spiegandomi proprio da un punto di vista tecnico come funzionano le riprese e come si muovono le telecamere. E' un mondo che mi ha sempre affascinato”.

Fiore, in arrivo il 25 maggio nelle sale di Roma, Milano, Bologna, Firenze e Torino e dal 1 giugno in tutta Italia, racconta la storia di Daphne, giovane rapinatrice della periferia capitolina. Un giorno la ragazza viene catturata dalla polizia durante uno dei suoi 'colpi' e portata in un carcere minorile: qui conoscerà Josh, un adolescente milanese a cui sono rimasti da scontare ancora due mesi di detenzione.Tra i due nascerà una tenera storia d'amore fatta di sguardi furtivi, scambi epistolari e sotterfugi, unica speranza per un futuro migliore. Sensibilità, romanticismo e delicatezza sono quindi gli ingredienti fondamentali di una pellicola che mette in scena con coraggio una storia per nulla semplice: “E' un film che parla d'amore (e un film che parla d'amore va sempre guardato) ma lo fa da una prospettiva diversa. Fiore ha il merito di aprire uno spiraglio su una realtà molto lontana dalla nostra, e da questo punto di vista lo definirei anche istruttivo” ha spiegato Greta. Il set, ad ogni modo, non ha regalato alla cantante solo momenti commoventi e drammatici, ma anche qualche simpatico aneddoto da raccontare: “ Nel film interpreto ‘Maledetta Primavera’, canzone che fa sottofondo al primo incontro dei due protagonisti. Nel girare la mia scena dovevo fare il playback e far finta di dondolarmi sulle note della canzone; l’unico problema è che non c’era la musica! Non so come sono riuscita a trattenermi dal ridere. Tutti attorno a me ridevano”.

E in futuro, cosa possiamo aspettarci da Greta? “Dopo Amici è inutile dire che mi si sono aperte moltissime porte, ma ho anche incontrato qualcuno che ha storto il naso e fatto lo snob. Per quanto questa avventura sia stata incredibile, vedo davanti a me soprattutto la musica. Torneremo in piazza con 'L' amore merita' e ho anche un disco in saccoccia, ma per scaramanzia non dico nulla”. Qualunque progetto le sarà proposto, ad ogni modo, dovrà rispettare una condizione: “Tutti I miei progetti rappresentano qualcosa in cui credo, idee di cui voglio farmi portavoce. E’ successo nel caso della colonna sonora di Braccialetti Rossi e del singolo 'L'amore merita', nato per sostenere le coppie LGBT. Ricevere lettere e complimenti e capire di aver cambiato la vita delle persone è la più grande vittoria che un artista possa sperare di ottenere, e credo possa succedere anche con Fiore”.

Crediti: Archivio web, Greta Manuzi