Gomorra 3: Marco D’Amore e il rapporto con Ciro Di Marzio

Ciro Di Marzio, il gran personaggio di Marco D'Amore
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In una recente intervista Marco D’Amore ha parlato del suo ruolo in Gomorra e del rapporto del pubblico con il personaggio di Ciro Di Marzio.

Gomorra è una serie fatta di personaggi potenti ma profondamente negativi, capaci di stabilire un rapporto di amore/odio con il pubblico, di quelli davvero difficili da comprendere. Lo sanno bene gli attori che ormai da tre anni danno il volto ad alcuni dei cattivi più terribili nella storia della televisione, lo sa bene Marco D’Amore, volto imprescindibilmente legato a quello di Ciro Di Marzio, da sempre il cattivo più “amato” di Gomorra. In una recente intervista al Resto del Carlino in occasione della sua partecipazione al festival “Urbino e le città del Libro”, l’attore ha parlato della sua vita artistica nella serie Sky, della potenza del suo personaggio e della voglia di non distaccarsi mai del tutto da lui. “Chi dice che voglio uscire dal mio personaggio? Credo che nemmeno per Soleri o Moretti sia stato pesante interpretare per 30 anni l'arlecchino servitore di due padroni. Quel personaggio è stato un regalo arrivato dal cielo alla mia carriera, e non ho alcuna vergogna o paura nell’interpretarlo”.

IL MITICO CIRO DI MARZIO
Gomorra 3: Marco D’Amore e il rapporto con Ciro Di Marzio - photo
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Secondo D’Amore l’affetto che il pubblico prova per i personaggi di Gomorra deve essere visto sotto una luce positiva, come qualcosa legata alla finzione scenica e non a presunti rischi di emulazione: “Affezionarsi deve essere visto come un rischio positivo e non negativo. Se intendiamo per affezione quella narrativa, posso dire che io ho legato la mia gioventù ai personaggi più atroci che la letteratura e il cinema abbiano mai potuto raccontare, eppure non sono diventato un criminale. Se qualcuno pensa che qualche personaggio possa influire negativamente nella vita delle persone, bisognerebbe ragionare allora in termini di società, che non riesce ad insegnare che c'è una distinzione tra finzione e realtà”. Da qui il ruolo importantissimo avuto da Gomorra nella vita di tutti quelli che vi hanno partecipato ma anche dell’intero movimento televisivo italiano: “Gomorra non ha cambiato solo le vite di noi attori - ha ribadito D’Amore - è stato uno sconvolgimento per l'intero mondo audiovisivo italiano".

Gomorra 3: Marco D’Amore e il rapporto con Ciro Di Marzio
Fonte: Il Resto del Carlino - Crediti: Archivio web, Sky Atlantic