Gomorra 2 - La Serie: L'intervista a Stefano Sollima a Roma (VIDEO)

Le foto della conferenza stampa
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Stefano Sollima e il resto del cast tecnico ed artistico di Gomorra 2 hanno incontrato la stampa a Roma, guarda foto e video esclusivi!

(A cura di Thomas Cardinali) - Il Teatro dell’Opera di Roma si è vestito a festa il 9 maggio in occasione della première di Gomorra 2 – La serie (leggi la recensione dei primi due episodi), lo show di Sky Atlantic che ha battuto ogni record di ascolto diventando un fenomeno di culto come e più di Romanzo Criminale. Le avventure del clan Savastano hanno superato i confini italiani e la serie sarà trasmessa dal 10 maggio in contemporanea in 5 paesi, sintomo di come questo prodotto rappresenti la vera elite della serialità italiana. In occasione della conferenza stampa abbiamo avuto modo di incontrare la produzione, il cast tecnico e artistico che ci hanno presentato quello che andremo a vedere nella seconda stagione, naturalmente evitando gli spoiler. Il primo a prendere la parola è stato il produttore esecutivo Nils Hartmann che ha spiegato cosa sia diventato Gomorra per Sky Italia: “Credo che da Gomorra 2 possa nascere una nuova frase di progetti. In questo momento c’è una grande corsa alle serie tv. Gomorra è la sere più vista di sempre su Sky e fa il doppio di House of Cards e Game of Thrones”.

Un risultato straordinario che non può che far piacere anche alla Cattleya, l’azienda di Riccardo Tozzi che produsse anche “Romanzo Criminale – La serie”: “Ci sono delle correnti, c’è sempre un titolo simbolico. Io credo che in questo momento la serie sia il romanzo del terzo millennio. Credo che valga anche per il cinema l’attenzione internazionale. La ragione per cui Gomorra ha prodotto uno shock rispetto al grosso della produzione americana. Gomorra ha portato sullo schermo le storie, le facce e la gente. È il neorealismo come quello di Rossellini”. Stefano Sollima ha voluto spiegare da dove siano partiti per realizzare questa seconda stagione: “Abbiamo fatto quello che si dovrebbe fare iniziando una seconda stagione, ossia ignorare le aspettative. Ci siamo rispettosamente non posti il problema del pubblico. Abbiamo avuto un grande successo e ci ha dato sicurezza, oltre che una leggerezza e abbiamo alzato l’asticella della qualità”.

L’unica regista donna è Francesca Comencini, che ha lanciato un messaggio molto forte all’intero movimento italiano: “Avevamo la difficoltà produttiva che non ci siamo accontentati di girare altrove. É stata una presenza lunga che a volte ci ha portato sentimenti forti. Noi giriamo e raccontiamo cose spaventose e proviamo un sentimento di paura. La prima cosa è che questa serie parte da un romanzo e da un film, poi arriva la serie. Questo è un esempio tipico di quando la serialità, il cinema e la letteratura non siano separate. Ci sono prodotti di alta qualità che debbono stare insieme, ognuno ha bisogno di tutto. Come vedete su questo palco c’è un intrusa, sono l’unica donna. Credo che mi sembra una necessità che ci sia una regista donna, siamo al 7% in Italia. I personaggi femminili in Gomorra sono forti e potenti”. Un cast tecnico eccezionale quello di Gomorra 2- La serie, che comprende anche i registi Claudio Cupellini e l’esordiente Claudio Giovannesi.

Cupellini ha espresso tutta la sua gioia per aver partecipato a questa produzione: “Non per andare controcorrente è stata la stagione della consapevolezza. Tutto quello che è arrivato nella prima stagione non dico fosse sottovalutato, ma facendo i conti ho capito quanto fossi preso dal punto di vista professionale, sia dal punto di vista professionale che umano. Ti immergi completamente in Gomorra e nel vissuto della città. Ho pensato a questa seconda stagione ad un’occasione per aderire ancora di più al mondo di Gomorra, che non è solo la serialità è qualcosa di enormemente importante. È stato un giro di vita per la mia crescita”. Claudio Giovannesi si è invece soffermato sul primo approccio al mondo di Gomorra: “È stata un’esperienza intensa, io sono entrato in una squadra forte. La seconda cosa è stata andare in un territorio che conoscevo solo attraverso Saviano. La parte più emozionante è stato l’inizio, prima ho fatto un percorso di avvicinamento andando sul set di Stefano. C’era la consapevolezza che quello che raccontavamo non scindeva da quella realtà. Poi è nato tutto il racconto come gioco di squadra”. Un cast tecnico quindi davvero eccezionale per una seconda stagione di Gomorra destinata a battere di nuovo ogni record.

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Crediti: Nausica Frau, Thomas Cardinali