Giro d'Italia 2015: Landa scalza Aru e mira Contador per Cervinia e Sestriere

Da sinistra Fabio Aru, Alberto Contador e Mikel Landa
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Al Giro d'Italia 2015 Mikel Landa può sfidare Alberto Contador nelle tappe di venerdì (Cervinia) e sabato (Colle delle Finestre). A Fabio Aru non resta che difendere il 3° posto e puntare a una vittoria di tappa. Il punto sul Giro.

Alla vigilia della 98esima edizione della Corsa in Rosa tutti si attendevano la sfida tra Fabio Aru e Alberto Contador e invece lo sfidante del Pistolero nell'ultima settimana sarà un altro corridore dell'Astana, Mikel Landa Meana. Lo spagnolo dell'Astana ha fatto il bis ad Aprica e, come sottolineato dal veterano Paolo Tiralongo, dimostra di essere l'uomo più in forma in questo finale di Giro d'Italia 2015. I 36 secondi rifilati nel tratto finale della tappa possono essere letti come un'opportunità sfruttata a pieno o un'occasione persa? Probabilmente di più la seconda. Landa sul Mortirolo non ha attaccato Contador forse per non mettere in difficoltà il suo capitano. Aru tuttavia non è riuscito a controbattere e alla fine Landa ha recuperato su Contador con estrema facilità. I 4 minuti e 2 secondi di distacco nella classifica generale sono tanti. Se saranno troppi per provare a vincere il Giro lo potrà dire solo Mikel Landa. E' inutile dire che lo spagnolo adesso è l'uomo di punta dell'Astana e anche lo stesso Fabio Aru nel post gara lo ha ammesso. Il sardo a denti stretti potrà o dovrà fare da gregario a Landa nelle due tappe di alta montagna e magari riuscire a mantenere il terzo posto nella generale. Il costaricano della Movistar Andrey Amador, bella sorpresa di questo Giro, lo insidia a una cinquantina di secondi. A questo punto c'è solo da attendere le tappe di giovedì e venerdì, dove Landa dovrà tentare il tutto per tutto per sferrare l'attacco ad Alberto Contador. Come deve comportarsi Landa per tentare di recuperare il gap in classifica?

Giro d'Italia 2015: Landa scalza Aru e mira Contador per Cervinia e Sestriere

Giovedì la tappa prevede tre grandi montagne: il Saint Barthelemy, il Col Saint-Pantaleon e i 2.000 metri di Cervinia. Tutti gran premi della montagna di 1a categoria con salite che vanno dai 16 ai 20 chilometri di lunghezza. Se Landa vorrà mettere in difficoltà Contador dovrà attaccare già dalla prima, quando mancheranno 85 chilometri e tutte le possibilità per infliggere un distacco importante. Nella tappa di sabato c'è il clou di questa 98esima edizione: la Cima Coppi, il Colle delle Finestre con i suoi 2.178 metri. L'arrivo è previsto al Sestriere, Gpm di 3a categoria, che può essere fatale dopo una salita così dura se non si è nella condizione ideale per affrontarla. Solo allora si potrà capire se Landa ha sprecato grandi occasioni in quanto gregario di Aru o se Contador ha meritato si vincere questo Giro perché il più forte su ogni tipo di percorso. A Fabio Aru non resta che sperare di recuperare le forze tra mercoledì e giovedì e magari tentare l'assalto sul Sestriere, salita su cui Aru si è allenato lo scorso inverno e che conosce abbastanza per sfidare, gambe permettendo, un fuoriclasse assoluto come Alberto Contador.

Crediti: web , ansa