Giro d'Italia 2015: Fabio Aru sfida Contador, Porte e Uran

Aru nella cronoscalata al Monte Grappa del Giro 2014
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Il Giro d'Italia 2015 è alle porte e sono almeno cinque i favoriti. In pole c'è è Alberto Contador a cui Fabio Aru cercherà di soffiargli la vittoria. Potenziali protagonisti anche Richie Porte, Rigoberto Uran e Juergen Van den Broeck.

Sabato 9 maggio con la cronometro a squadre con arrivo a Sanremo comincia la 98esima edizione del Giro d'Italia. I corridori dovranno percorrere oltre 3.500 chilometri di corsa distribuiti su 21 tappe, con arrivo a Milano il 31 maggio dopo ben 43mila metri di dislivello e soli due giorni di riposo. La corsa organizzata da Rcs e Gazzetta dello Sport è forse la più incerta negli ultimi anni. Prima di parlare dei presenti, una menzione degli assenti. Non ci sono il campione del Tour de France 2014 Vincenzo Nibali e il campione in carica del Giro d'Italia 2014 Nairo Quintana. Ecco i cinque favoriti secondo melty. ALBERTO CONTADOR. Se dobbiamo individuare un favorito, alla vigilia possiamo senz'altro indicare Alberto Contador. Attorno allo spagnolo la Tinkoff-Saxo ha costruito un team di primo livello, per ogni altitudine e specialità. In montagna il Pistolero potrà avere Ivan Basso, Kreuziger e Rogers. Nelle tappe di media montagna il direttore sportivo Steven De Jongh mette a disposizione Boaro, Paulinho e Rovny. Nelle frazioni in pianura l'italiano Tosatto e Chris Juul, oltre allo stesso Boaro che può recitare il ruolo di sparring partner. Contador alla vigilia non nasconde la volontà di tentare una doppietta. La sua preparazione alle grandi corse a tappe è andata liscia e l'ultima corsa a cui il 32enne ha partecipato è stata la Volta Catalunya, a marzo. FABIO ARU. Un potenziale protagonista del Giro d'Italia 2015 è Fabio Aru. Il ciclista sardo è l'unico italiano che può ambire a vincere la corsa in rosa. Le sue doti di scalatore gli danno la possibilità di essere competitivo nelle tappe di montagna. Il terzo posto della scorsa edizione può essere un peso, perché per migliorare bisogna vincere il Giro e a 25 anni ancora non compiuti può essere un macigno psicologico. "Vi aspetto sul Colle delle Finestre", ha detto Aru in un messaggio ai tifosi dal Sestriere, località che Aru e l'Astana hanno scelto per allenarsi in vista del Giro. Il Sestriere è la montagna più attesa e gli organizzatori hanno scelto di lasciarla come penultima tappa prima della passerella finale di Milano. Aru si augura di arrivare con la carte in regola per poter attaccare e vincere e quantomeno centrare il podio, suo obiettivo dichiarato. La sua preparazione è iniziata con la Parigi-Nizza e poi partecipando al giro di Catalunya in cui si è piazzato sesto in classifica generale.

Giro d'Italia 2015: Fabio Aru sfida Contador, Porte e Uran

RICHIE PORTE. Il ciclista australiano è la punta di diamante del team Sky. La corazzata finanziata dal colosso televisivo di Rupert Murdoch è stata presentata proprio quest'oggi. Porte è in gran forma e nel 2015 ha già collezionato la vittoria nei campionati australiani, la vittoria nella Parigi-Nizza e la vittoria nel Giro del Trentino, oltre a numerose vittorie di tappa. Bisogna capire se l'australiano saprà tenere lo stesso ritmo per tutte le 21 tappe in programma. Il suo rendimento nelle cronometro è indiscutibile ma il Giro d'Italia è fatto anche da cinque tappe di alta montagna. E' lì che di solito si vince o si perde un giro ed è su quel terreno che è atteso il 30enne del team Sky. Chissà se gli allenamenti specifici non lo abbiano forgiato e migliorato sulle pendenze più difficili, ne godrebbe lo spettacolo. Per adesso nel suo curriculum il miglior risultato resta un settimo posto al Giro del 2010, miglior piazzamento in una corsa a tappe nelle sette partecipazioni tra Giro, Tour e Vuelta. RIGOBERTO URAN. Il colombiano corre per la Etixx-Quick Step ed è forse il rivale più pericoloso per Fabio Aru nelle tappe di montagna. Il suo feeling con la corsa rosa è sempre stato ottimo e negli ultimi tre edizioni si è posizionato 7° e due volte 2°. Uran vive in Italia, dove sbarcò a 19 anni per firmare il suo primo contratto da professionista. A 28 anni Uran ha la maturità e la forza per poter finalmente vincere una grande corsa a tappe. Il ciclista colombiano si è concentrato solo sul Giro e nel 2015 non si è impegnato in altre corse oltre a vincere i campionati colombiani. JURGEN VAN DER BROECK. Il ciclista belga della Lotto Soudal a differenza di Porte è uno specialista delle corse a tappe. Il 32enne è riuscito a piazzarsi 3° e 4° al Tour del 2010 e 2012 e 7° al Giro del 2008. L'inizio di stagione ha visto solo un nono posto alla quarta tappa della Tirreno-Adriatico. Sarà un osso duro e potrebbe dire la sua fino alle tappe di montagna.

Crediti: web , eurosport