Sanremo 2015: Giovanni Caccamo, 5 cose sul pupillo di Battiato a Sanremo

Giovanni Caccamo a Sanremo
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Chi è Giovanni Caccamo? E' il nuovo gioiello della Sugar di Caterina Caselli, che punta alla vittoria nella sezione Nuove Proposte di Sanremo 2015 grazie al brano “Ritornerò da te”. Il suo padre putativo è Franco Battiato.

Caterina Caselli quest'anno punta alla vittoria doppia: Giovanni Caccamo nella categoria Nuove Proposte e Malika Ayane tra i big, con una canzone scritta da... Giovanni Caccamo. Longilineo, elegante, telegenico ma discreto, il giovane musicista di Modica ha 25 anni, mani lunghe e delicate, e un padre putativo che è una garanzia: Franco Battiato. Entra in gara nella terza serata del Festival con il brano “Ritornerò da te”: quando il brano risuona nella sala stampa Lucio Dalla Caterina Caselli agita le mani per seguire il ritmo dei violini. Lo guarda estatica e colma di ammirazione, annuisce a ogni sua frase. Giovanni Caccamo ricorda quando venne a Sanremo in veste di inviato e intervistò Raphael Gualazzi: “Gli chiesi: Come ci si sente ad aver firmato per la casa discografica più figa d'Italia? . Il suo sogno si è avverato nell'ottobre 2014, quando anche lui è entrato nella Sugar. Caterina Caselli trasforma la conferenza stampa in un evento promozionale, facendo sentire ben tre brani, in uno stile che mescola elettronica, pop e cantautorato, alla Battiato insomma. Ecco i 5 motivi del successo di Giovanni Caccamo, il favorito di melty.it per la vittoria tra le Nuove proposte del Festival di Sanremo 2015

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Il selfie di Giovanni Caccamo a Sanremo
Il selfie di Giovanni Caccamo a Sanremo
Sanremo 2015 - Giovanni Caccamo e Caterina Casellie
Il selfie di Giovanni Caccamo a Sanremo
Sanremo 2015 - Giovanni Caccamo a Sanremo
Il selfie di Giovanni Caccamo a Sanremo
Sanremo 2015 - Giovanni Caccamo a Sanremo nella sala stampa Lucio Dalla
Il selfie di Giovanni Caccamo a Sanremo
Sanremo 2015 - Giovanni Caccamo a Sanremo
Il selfie di Giovanni Caccamo a Sanremo
1 - Giovanni Caccamo è uno stalker

Lo ammette candidamente: “Sono stato uno stalker con Dolcenera, con Fiorello e con Franco Battiato”. Sul palco dell'Ariston al momento di sedersi al piano si toccherà la guancia come saluto in codice verso l'Edicola Fiore, l'allegra combriccola degli amici di Fiorello a Roma. Ma l'appostamento più efficace avvenne nell'estate 2012 in Sicilia. “Una mia amica mi disse che Battiato aveva comprato una casa a Donnalucata. Andai sotto casa sua e aspettai che uscisse per una passeggiata. Gli diedi il mio album, mi guardò sprezzante e mi disse 'c'è un cd dentro? ” Qualche ora più tardi la sorpresa: “Cinque chiamate senza risposta e un messaggio in segreteria. Battiato mi dava appuntamento in spiaggia il giorno dopo”. L'anno dopo Giovanni Caccamo apriva i concerti dell' “Apriti Sesamo” tour del Maestro siciliano. Noi a questa storia vorremmo credere, anche perché, ispirandosi a Battiato, Giovanni Caccamo scrive pezzi belli come questo, il primo singolo “L'indifferenza”.

Sanremo 2015: Giovanni Caccamo, 5 cose sul pupillo di Battiato a Sanremo
2 - E' un predestinato

Giovanni Caccamo cresce in Sicilia ma fa spesso la spola con il continente, fin dall'infanzia. Il segreto del successo è in un inizio precoce: a 11 anni infatti entra a far parte del Coro dell'Antoniano, in occasione della Festa della Mamma dello Zecchino d'Oro a Bologna. Il rapporto con la Rai continua come conduttore e vj, tra Music Planet e Music Gate - su Rai Gulp e lo stesso Zecchino d'Oro, quindi Un Natale da Favola, Uno Mattino Estate e Social King su Rai 2. Non proprio uno sconosciuto quindi. Conosce il mondo della comunicazione ed è tra gli interpreti più cortesi ed educati con i media qui a Sanremo.

3 - Fu scartato da X Factor

Fu il colpo di fortuna di Giovanni Caccamo. Nel 2009 arrivò tra i primi 8 provinati (su 8.000 in totale), ma fu scartato da Mara Maionchi. Aveva cantato “La Cura” di Battiato. Ora Battiato collabora alla produzione dei suoi dischi e dai talent Caccamo può prendere le distanze: “Per chi ha una grande voce il talent è la vetrina migliore, per chi scrive forse è meglio Sanremo. L'importante è che vinca sempre la musica di qualità”. Non ci sono vincitori di talent nella casa discografica guidata da Caterina Caselli.

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4 - Ha studiato architettura

Prima dell'incontro con Franco Battiato, Giovanni Caccamo si stava rassegnando a una carriera da pubblicitario. Quando si è trasferito a Milano, per studiare architettura al Politecnico, portò con se anche un oggetto ingombrante: un pianoforte verticale Schulze Pollman. Grazie a quel pianoforte è diventato autore e compositore: la sua musica associa melodie classiche ai sintetizzatori, i suoi testi sono ricercati ma parlano alla sua generazione. Molti suoi brani si adattano così ad essere musicati da un'orchestra, “Ritornerò da te” si inserisce perfettamente nel contesto sanremese. E il ritornello entra in testa fin dal primo ascolto.

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5 - Suona nelle case della gente

Giovanni Caccamo arriverà lontano anche perché ha delle belle idee. Non potendo finanziarsi il tour nel 2013 si è inventato “Live at Home”. Ha chiesto ai suoi sostenitori di ospitare in casa i suoi concerti, con un'unica condizione: la presenza di un pianoforte in salone. Il tour ha avuto così successo da superare i confini italiani e diventare un appuntamento radical chic: a Parigi ha suonato a casa del direttore creativo di Miu Miu Gherardo Felloni, a Zurigo dallo scultore di fama mondiale Kurt Metzler, a Milano nel laboratorio di Velasco Vitali. Con Sanremo raggiungerà il grande pubblico, e di Giovanni Caccamo sentiremo parlare molto a lungo.

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Crediti: youtube, Facebook, Nicola Accardo, melty.it