Giovanni Allevi: Inno Serie A, l'audio è online!

O Generosa, l'inno della Serie A
Ecrit par

Giovanni Allevi ha composto l'inno ufficiale della Serie A, a cui ha dato il titolo O Generosa. Su Twitter è partito già il massacro. Ascolta il brano su melty!

Giovanni Allevi: un compositore italiano emerso negli ultimi anni, rapidamente finito nel mirino di molti personaggi più autorevoli – perlomeno da più tempo avviati – del settore; lanciato da Lorenzo 'Jovanotti' Cherubini, con il quale però ha rotto i rapporti successivamente. In sostanza, non certamente il preferito del popolo italiano. Ma chi altro avrebbe avuto il profilo giusto per caricarsi di una responsabilità come quella di scrivere l'inno della Serie A, che verrà trasmesso all'inizio di ogni partita di Campionato a partire da quest'anno? Allevi non è amatissimo, ma pur vero che è considerato (a torto o a ragione? ) un compositore classico e come tale – forse anche soltanto per pregiudizio – risulta credibile più di un cantutore e di una popstar nel contesto della composizione di un inno. Non solo: Allevi, pur identificato con il mondo serioso della musica da orchestra, risulta al tempo stesso un musicista 'pop'. Il giovane che in jeans e maglietta dirige l'orchestra, che ha imparato, dice lui stesso, da Beethoven e da Jovanotti: piace alle mamme e alle nonne e ai papà, ma anche ai giovani.

Peccato che O Generosa – così si intitola l'inno della Serie A – non abbia riscosso il successo in cui si sperava. Un dato su cui è il caso di riflettere molto è la pioggia di commenti sarcastici sull'insuccesso di Allevi ancora prima che il brano fosse disponibile alle orecchie degli italiani, come se tutti si aspettassero il flop. Twitter considera Allevi un incapace, e conferma pienamente l'impressione anche dopo l'ascolto di O Generosa. E se non merita l'etichetta di incapace, perlomeno non è considerato compatible con il mondo del calcio. Forse anche perché, storia vuole, si trovava al cospetto di musiche rimaste nei cuori di tutti gli spettatori calcistici. Oltre alla già di suo nota One of these days dei Pink Floyd, che divenne sigla di Dribbling, va ricordato il capolavoro di Oscar Prudente, Stadium, che con il suo appena comprensibile “viva viva il goleador” accompagnò le nostre domeniche italiane introducendo Domenica Sprint. Per la Champions League, poi, c'è da fare i conti con Zadok the Priest di Handel. Ma rispetto alla Champions il campionato, si sa, è meno arduo.

Crediti: web