Gemitaiz arrestato per spaccio: La solidarietà del rap italiano

Gemitaiz è ai domiciliari dopo l'arresto per spaccio
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Arrestato per detenzione e spaccio di droga il rapper romano Gemitaiz. Su internet e sui social network la solidarietà del rap italiano e le critiche al sensazionalismo giornalistico.

E' stato arrestato ieri sera per detenzione di stupefacenti al fine di spaccio Gemitaiz, giovane rapper underground romano. Dopo la vicenda che, negli Stati Uniti, ha visto Justin Bieber arrestato per corse clandestine e guida sotto effetto di stupefacenti, un altro cantante, questa volta italiano, si trova nei guai con la giustizia. Lo riferisce la pagina romana di la Repubblica che ricostruisce l'accaduto. Il cantante sarebbe stato fermato per un controllo da due carabinieri che gli avrebbero trovato addosso ketamina e marjiuana. Durante il successivo accertamento a casa sua i due militari avrebbero trovato un bilancino di precisione e altri stupefacenti. L'udienza è fissata per l'11 febbraio, data che il rapper romano attenderà dagli arresti domiciliari. Immediatamente si sono manifestati sui social network i primi messaggi di solidarietà a Gemitaiz da parte di molti esponenti della scena rap italiana.

Tra i pirmi a scrivere su Facebook è stato Dj Gengis, produttore e dj romano che ha scritto: “Un saluto e un abbraccio al Gemitaiz”. Sempre su Facebook è intervenuto il producer milanese Fritz Da Cat: “Mentre si dibatte della legalizzazione, un altro brother viene incarcerato per uso personale. Free Gem.”. Anche Mix Up, mc e conduttore del programma tv The Flow, ha voluto esprimere la sua solidarietà, scrivendo su Twitter: “Un pensiero va a Davide "Gemitaiz". Spero che tutto si risolva per il meglio! ”. Solidarietà arriva anche da chi non nasconde di essere lontano dalla musica fatta dal rapper romano. Brain dal suo account Twitter scrive: “tralasciando i gusti musicali, non si gode MAI quando ci son di mezzo gli sbirri. so sorry for Gemitaiz”.

Altro filone è quelo che riguarda le critiche ai giornalisti e a la Repubblica che, secondo alcuni esponenti della scena, avrebbero scritto della vicenda in maniera sensazionalistica. Il primo ad affrontare la questione è stato Nitro, il giovane rapper dell'etichetta Machete, che ha scritto su facebook: “Sappiate, cari giornalisti, che TUTTO torna. So che vi state sfregando le mani perché non vedete l'ora di buttare merda al primo passo falso di qualcuno ma sappiate che è lo stesso gesto che fanno le mosche prima di mangiarsi la merda.”. A rincarare la dose è intervenuto ancora Fritz Da Cat dal suo account Twitter: “Solidarietà incondizionata a @TheTrueGemitaiz . Leggo anche tante cattiverie a riguardo, fate schifo (e paura).” La speranza è che la vicenda si risolva nel migliore dei modi per il rapper romano e che si possa tornare al più presto a parlare di musica e solo di musica.

Crediti: Youtube, web