Game of Thrones, The 100, House of Cards: Top 5 dal libro alla serie tv

The 100 Poster seconda stagione
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Game of Thrones, The 100, House of Cards. Quali sono le migliori trasposizioni dal libro alla serie tv? Su melty la top 5 dei più grandi successi televisivi nati come romanzi di genere.

(di Sandra Martone) Romanzi, biografie, fumetti: sembra che il cinema e la serialità abbiano un rapporto quasi morboso con l’editoria e, in particolare, con la letteratura di ogni genere. È sempre più frequente, infatti, che un successo editoriale si trasformi in un’opera della settima arte o in uno show televisivo, specialmente se si tratta di saghe, ovvero di racconti che possono essere sfruttati per più e più anni, per più e più prodotti dal successo quasi assicurato. Harry Potter, Twilight e Hunger Games (il cui terzo capitolo è uno dei film più attesi dell'anno) sono solo i più famosi esempi ai quali, recentemente, si è aggiunto 50 sfumature di Grigio (qui la recensione). Il successo, opinabile o meno, dell’opera scritta assicura quello dell’opera cinematografica. Anche le serie tv, da tempo ormai, attingono per i plot alla letteratura andando addirittura oltre ciò che è scritto ovvero proseguendo a loro modo le avventure dei protagonisti qualora gli autori dei libri non riescano a stare dietro alla velocità delle produzioni televisive. Ma quali sono i migliori show televisivi tratti da omonimi romanzi? Su melty la top 5!

5) Orange is The New Black è uno dei primi successi di Netlflix, un dramedy ambientato all’interno di un carcere femminile e basato sulle memorie di Piper Kerman Orange Is the New Black: My Year in a Women's Prison. Piper Chapman è una donna proveniente dal Connecticut, residente a New York, che viene condannata a scontare quindici mesi al Litchfield, un carcere federale femminile gestito dal Dipartimento Federale di Correzione, per aver trasportato una valigia piena di soldi di provenienza illecita per Alex Vause, una trafficante di droga internazionale e un tempo sua amante. Lo show, arrivato alla sua terza stagione che sarà rilasciata il prossimo 12 giugno, narra non solo le avventure della protagonista ma anche quelle delle altre donne del carcere. Divertente, drammatico, uterino: lo show è stata una ventata di aria fresca nel mondo della serialità.

4) Sex and the city, l’amatissimo Sex and the City (leggi anche: Nuovo film in arrivo?), è tratto dall’omonimo romanzo di Candace Bushnell che, dopo il successo dello show tv della HBO ideato da Darren Star (quello di Berverly Hills 90210 e Merloce Place) e dei film ha tentato il bis di successi con Lipstick Jungle che però dopo due stagioni è stato fatto fuori. Gli amori di Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha hanno cambiato il modo di parlare di sesso in televisione. Lo stesso Grey’s Anatomy, il medical drama che ormai sono dieci anni che allieta il pubblico con le avventure sentimentali dei medici di Seattle, non sarebbe esistito o, quantomeno, non sarebbe stato così sessualmente esplicito se Sex and The City non fosse mai stato prodotto.

3) The 100, lo sci-fi post apocalittico della The Cw, è nato dal romanzo omonimo scritto da Kass Morgan, pubblicato il 3 settembre 2013. Il 16 settembre 2014 è stato pubblicato il sequel del romanzo, Day 21. Il 24 febbraio 2015 è stato pubblicato Homecoming, terzo romanzo della serie. Nonostante la prima stagione sia basata sul romanzo, serie e libro seguono due vie diverse quindi il secondo atto dello show, che in Italia partirà su Premium Action il prossimo 24 aprile (leggi anche: The 100: 3 curiosità sulla seconda stagione), avrà come soggetto avventure completamente inedite.

2) House of Cards è un’altra delle creature di Netflix di grandissimo successo. Anche questo show, come Orange is The New Black e come il recentissimo Daredevil (leggi anche: Tutto su Daredevil), non è un’idea originale bensì tratta dal romanzo di Michael Dobbs che è stato apo dello staff del Partito Conservatore sotto Margaret Thatcher. Come Sex and The City, anche se in un genere completamente differente, House of Cards ha riscritto i canoni della serialità e, in particolare, del Political Drama.

1) Game of Thrones non poteva che stare nel punto più alto del podio non tanto, e non solo, per la qualità dello show ma soprattutto per il successo perpetuo che ha avuto in questi anni di programmazione. Arrivato alla quinta stagione, iniziata domenica oltreoceano ma della quale sono stati piratati i primi 4 episodi, Game of Thrones più che uno show tv è una vera e propria religione. Basato sul ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin lo show ha migliorato, nonché riscritto qualitativamente, il genere fantasy seriale a partire dalle ambientazioni e fino ad arrivare agli effetti visivi che risultano talmente imponenti e leggendari da sembrare cinematografici. Come accaduto per The 100 anche Game of Thrones si distaccherà dalla saga sulla quale si è basata proprio a partire da questa stagione.

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