Game of Thrones 6x02: Recensione e commento 2°episodio “Home” (Spoiler)

La recensione della 6x02 di Game of Thrones
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La seconda puntata di Game of Thrones andata in onda questa notte in contemporanea mondiale è forse lo snodo narrativo più importante nella storia dello show. Leggi la recensione!

(a cura di Thomas Cardinali) - La seconda puntata di Game of Thrones (guarda le foto promozionali) cominciamo con il dirvi che è stata un vero capolavoro. Il regista Jeremy Podeswa dopo aver esordito con una puntata importante per la première e promossa dalla maggioranza di critica e fan si esalta in “Home” costruendo forse uno dei migliori episodi della storia dello show HBO. L’articolo naturalmente contiene SPOILER, ma per il semplice fatto che non si può non parlare della trama per commentare ciò a cuo abbiamo assistito. La 6x02 di Game of Thrones è un cerchio perfetto che si apre con il passato continua con il presente e chiude lasciando aperti scenari futuri mai come in questo momento ben indirizzati. La puntata si apre con uno dei ritorni più attesi e ampiamente preannunciato nei materiali promozionali: Bran Stark (leggi l'intervista) è in piedi a Grande Inverno! Naturalmente si tratta di un sogno, che gli permette di esercitarsi a scoprire il passato sotto al guida del suo mentore. Il flashback che andiamo a vedere è per importanza forse inferiore rispetto a quello di Cersei Lannister della quinta stagione, ma sicuramente molto interessante. In passato David Benioff e Dan Weiss sono stati letteralmente massacrati, ma sia loro che il cast avevano promesso una stagione superiore a qualsiasi altra cosa avessero mai fatto e se la seconda puntata è questo capolavoro di ritmo, regia e scrittura non osiamo immaginare a cosa potremmo assistere nelle restanti otto.

Game of Thrones 6x02: Recensione e commento 2°episodio “Home” (Spoiler) - photo
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Non c’è soltanto Bran Stark con i giovani Ned, Benjen e Lyanna in questo flashback, ma scopriamo che uno dei nostri compagni di viaggio della prima ora non è sempre stato quello che è in questo momento e il suo passato potrebbe avere qualche segreto interessante da scoprire. La story line della Barriera era stata all’unanimità la migliore nel primo episodio e anche in questo secondo appuntamento l’andamento è identico: un inizio spettacolare con i Guardiani della Notte e i bruti a sfidarsi, ma quella che doveva essere una quasi una guerra civile viene risolta rapidamente perché alla fine tutti sanno chi aveva agito per il bene della confraternita e dei Sette Regni. In questa puntata l’unica sbavatura forse è la story line di Approdo del Re, con una parte troppo lunga con Cersei e la “nuova” Montagna, oltre a Re Tommen che vediamo sempre più male e inutile nello show HBO. Jaime ci regala invece la scena che avevamo già ampiamente anticipato nello sneak peek della scorsa settimana, con la possibilità di poter finalmente assistere già dal terzo episodio alla rinascita artistica di questa parte di Westeros.

Game of Thrones 6x02: Recensione e commento 2°episodio “Home” (Spoiler)
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Tyrion Lannister è come un leone in gabbia. La sua straordinaria intelligenza lo porta a prendere piuttosto male la perdita di diversi territori conquistati in precedenza da Daenerys Targaryen, oltre alla lenta morte dei draghi “depressi” dalla lontananza con la loro mamma. Nel corso della promozione di questa sesta stagione quasi tutti gli attori e i membri del cast tecnico hanno definito il nano interpretato da Peter Dinklage come il personaggio perfetto e non potrebbe succedergli assolutamente niente, con un gesto coraggioso quanto forte che potrebbe già dal terzo episodio dare una svolta importante ai territori di Essos. Tyrion è un mago delle scommesse e quella di oggi è la più importante che abbia mai accettato di fare per un finale semplicemente infuocato. Arya e il suo Jaqen continuano l’addestramento per farla diventare nessuno, un uomo senza volto in un . Ramsay Bolton in “Home” non è più semplicemente un personaggio folle, ma diventa la vera e propria incarnazione della follia. Iwan Rheon è impressionante per la naturalezza che riesce a dare ormai da anni, con due gesti che faranno saltare prima sulla sedia e poi rabbrividire disgustati.

Game of Thrones 6x02: Recensione e commento 2°episodio “Home” (Spoiler)

Prima del finale che ha cambiato la storia di Game of Thrones in modo incancellabile e dovete giurare di non andare avanti (SPOILER) c’è stato un momento con Theon che cita in modo inequivocabile Aragorn de “Il Signore degli Anelli” con la frase: “Ti avrei portato fino alla Barriera, per farlo avrei dato la mia vita”, ma decide di tornare a casa sua e di congedarsi da Sansa Stark. Dopo quello di Bran il ritorno più atteso era quello della famiglia Greyjoy, ma dopo il contrasto tra Balon e Yara c’è stato l’arrivo di Euron (interpretato da Pilou Asbæk) che ha sconvolto il pubblico lasciando aperte delle suggestioni più interessanti di sempre. Il finale alla Barriera (leggi l'intervista a Kit Harington) è qualcosa di assurdo e non vogliamo dirvi nulla su questo, soltanto che il regista ha giocato perfettamente facendo diventare il Castello Nero il centro di Game of Thrones con migliaia di domande che vorrebbero riferirgli i fan, che però si devono accontentare in questa settimana del secondo episodio. Tutti i nodi vengono al pettine e c’è solamente da levarsi il cappello dinanzi a David Benioff e Dan Weiss, che sfidando tutto e tutti ce l’hanno fatta a regalare una puntata semplicemente magistrale.

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Crediti: HBO, Sky, Sky Atlantic