Game of Thrones 5: Cinque motivi per rivedere la battaglia di Hardhome

I nostri cinque motivi per rivedere Hardhome
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La puntata 5x08 di Game of Thrones ha convinto davvero tutti grazie alla fantastica battaglia di Hardhome tra Jon, i Bruti e gli Estranei. Abbiamo scelto per voi cinque motivi per rivedere questa epica battaglia.

Game of Thrones 5 ha fatto pace con se stessa e con i suoi fan. Lo ha fatto grazie ad una spettacolare puntata 5x08, con una delle battaglie più belle mai proposte dalla serie, uno di quei momenti di piena e totale azione che tanto erano mancati in una stagione altalenante e fin troppo ricca di momenti dimenticabili. Gli autori si sono probabilmente riservati il meglio alla fine e a tre episodi dal season finale ci hanno proposto uno dei momenti più epici di questa fantastica saga televisiva. La battaglia di Hardhome è stato uno degli apici tecnici, narrativi e qualitativi dell'intera serie, una summa completa e totale di tutti gli elementi più forti di questa serie, un momento da vedere e rivedere più volte per ammirare la bellezza di una serie che, almeno tecnicamente, non conosce eguali. La grande lotta ha visto Jon Snow e i Bruti affrontare ed essere sconfitti da un poderoso esercito di non morti, comandati dai sempre più potenti Estranei e dal terribile Night's King, quello che con tutta probabilità diventare il più terribile nemico nella storia della serie. Noi di melty abbiamo deciso di darvi cinque motivi per vedere e rivedere la mitica battaglia di Hardhome e questo bellissimo episodio 5x08. Il primo motivo lo abbiamo già parzialmente svelato e riguarda la perfezione tecnica e visiva con la quale la sequenza della battaglia è realizzata. Mai sul piccolo schermo avevamo visto una realizzazione tecnica così sublime ed efficace.

Game of Thrones 5: Cinque motivi per rivedere la battaglia di Hardhome

Merito di un uso sapiente degli effetti speciali, mai eccessivi e valorizzati da un'ambientazione ampia ma non eccessiva, da una neve e un gelo magnificamente realizzati e da un sapiente uso della regia e del montaggio. L'apice tecnico della serialità televisiva si è avuto in questi 20 minuti di sequenze, bellissimi da vedere anche per i non appassionati della serie e decisamente paragonabili ad un prodotto cinematografico. Il secondo motivo riguarda la perfezione narrativa della scena. Ogni narrazione che si rispetti, pur se sorretta da un sapiente uso degli aspetti tecnici e da spettacolari effetti speciali, deve essere valida soprattutto dal punto di vista della sceneggiatura e della costruzione. Dopo aver sbagliato molte cose in passato, Benioff e Weiss sono riusciti a regalarci un racconto molto ben costruito e realizzato, basato su un climax ascendente che ha centellinato la tensione procedendo per accumuli costanti di momenti e sensazioni. Con un ritmo sempre più infernale si è rapidamente passati da una sensazione di paura per l'ignoto ad un primo scorcio di battaglie, fino ad un infuriare totale di lotta e distruzione, ad uno scontro epico e ad un finale ancora più incredibile. In 20 minuti si è riusciti, grazie ad un gran ritmo, a rendere giustizia ad ogni elemento messo in gioco. Una bella pagina di televisione, un corollario di buona scrittura che tutti dovrebbero prendere a esempio.

Game of Thrones 5: Cinque motivi per rivedere la battaglia di Hardhome

Il terzo motivo che vi vogliamo proporre riguarda principalmente il Night's King. Questo misterioso personaggio era già apparso lo scorso anno, tra le proteste dei fan della prima ora e dei lettori. É innegabile che si tratti di una delle figure più misteriose e controverse dell'universo di Martin, una di quelle potenzialmente fondamentali nelle dinamiche della storia. Se lo scrittore ha fino a qui deciso di nasconderlo agli occhi del lettore, è radicalmente opposta la scelta compiuta dalla serie, che lo ha reso un nemico tangibile e finalmente ben presente. La sua figura è inquietante e piuttosto affascinante, la sua contrapposizione con Jon Snow è già cosa fatta e vederlo nel finale della puntata 5x08 sfidare apertamente con il suo esercito il Lord Comandante è valso da solo tutta la puntata. Il momento in cui ha fatto rialzare tutti morti uccisi in battaglia ha donato un senso di inquietante epicità all'intera vicenda, uno dei momenti più forti della quinta stagione. Il quarto motivo per vedere e rivedere la battaglia di Hardhome fa riferimento alle venature horror che questa battaglia ha avuto. Gli autori hanno davvero calcato la mano con le venature più inquietanti e spaventose della loro storia. Fino ad ora erano stati davvero pochi i momenti in cui le tinta più oscure della serie erano venute a galla. Questa sequenza ha invece trasudato horror e spavento da ogni poro.

Game of Thrones 5: Cinque motivi per rivedere la battaglia di Hardhome

Basta riguardare le fasi iniziali della battaglia per capire cosa intendiamo, quei momenti in cui sapevamo che il pericolo era ben presente e non potevamo vederlo, quelli profondamente disturbanti e da cuore in gola, in cui i cani abbaiavano ferocemente, la nebbia calava e i rumori si intensificavano, quelli culminati con il braccio scheletrico spuntata dal possente cancello di legno. Anche l'avanzata dei non morti ci ha regalato delle venature del Romero più classico, dei film di zombie più inquietanti e terribili. In queste scene Game of Thrones sembra prendere parecchio spunto da un certo filone di film del terrore. Lo ha fatto a modo suo, con personaggi molto più spaventosi e terribili rispetto agli stilemi più classici dei non morti, creature molto più forti e pericolose. Il paragone con The Walking Dead potrebbe in qualche modo essere calzante, pur sottolineando le differenze di mezzi e potenza produttiva dello show HBO rispetto a quello AMC. Messe da parte queste dovute distinzioni è innegabile che la serie dedicata agli zombie per antonomasia avrebbe tanto da imparare da questa battaglia. L'ultimo motivo che vi vogliamo proporre riguarda la rivincita definitiva del fantasy in televisione. Non che ce ne fosse ancora bisogno dopo cinque stagioni, ma questa battaglia ha definitivamente rotto un dogma che da troppo tempo aleggiava sul piccolo schermo. Fara fantasy in televisione è possibili e anche costruire battaglie che possano rendere giustizia ad un genere nobile e di alto livello. Il grande fantasy aveva trovato la sua naturale collocazione al cinema, ma Game of Thrones ha dimostrato che con i mezzi giusti e la storia giusta di può produrre qualcosa di magnifico e accattivante, molto più profondo e coinvolgente di un semplice film e con chiavi di lettura differenti e variegate. Game of Thrones non avrebbe potuto avere vetrina migliore di quella televisiva e la battaglia di Hardhome è la summa massima di tutte le qualità di questa serie.

Manuel Lai

Crediti: Archivio web, HBO