Gabriel Garko gay e rifatto? Tutta la verità in un'intervista

Gabriel Garko omosessuale
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In un'intervista rilasciata a Gay tv, uno degli attori più desiderati dalle italiane, si confessa. Ritocchini? Omosessuale? State a sentire cos'ha raccontato.

Gabriel Garko è uno degli attori più belli ed amati in tutto il mondo dello spettacolo italiano. Lo abbiamo visto più volte protagonista di tantissime fiction molto amante dal pubblico e non solo. Qualcuno ben ricorderà la sua presenza fissa al Festival Di Sanremo 2016 come ospite scelto da Carlo Conti. Intervistato dal sito Gay.it, Garko, ha rilasciato una lunghissima intervista nella quale ha affrontato diversi temi: ha parlato dei presunti ritocchi estetici e non solo. Dopo molto tempo, l'attore, ha toccato un tasto molto delicato: quello della sua presunta omosessualità. Partendo dalla sua esperienza a Sanremo, Gabriel Garko, ha raccontato di quanto abbia sofferto per le battute ricevute riguardo i presunti ritocchi estetici al viso. “Quella fu l’unica volta dove mi piegarono davvero le gambe. - ha raccontato - Fino ad allora, venivo attaccato su tutto, ma mai sull’aspetto esteriore. Era una cosa, forse l’unica, su cui ho sempre pensato di essere inattaccabile”. Grazie alla presenza di molti amici al suo fianco è riuscito a superare quella sofferenza allontanandosi da tutti e tutto, anche il cellulare. “Oggi ci rido, ma non è stato facile. Ad una mia foto, vicino al camino, mi scrissero: ‘Allontanati dal fuoco che rischi di squagliarti!’”. Si sa bene che spesso un cliché vuole che gli attori più belli siano quasi sempre gay. Ecco la sua replica a queste insinuazioni.

Buon San Valentino ????

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Interrogato sulle voci che lo vorrebbero omosessuale, ecco cosa ha risposto Gabriel Garko: "È un altro cliché che vuole che tutti gli attori più belli siano gay, così come che tutte le belle donne siano delle potenziali mignotte. Mi infastidisce, però, quando un omosessuale si diverte a puntare il dito, verso un altro individuo, tacciandolo a tutti i costi di essere gay, come se poi fosse una cosa brutta. Se una persona è risolta, e vive bene la propria sessualità, non avrà mai tutta questa voglia di dispensare etichette qua e là”. L'attore ha ricordato anche, con molto rammarico, quanto accaduto sempre in quella edizione del Festival Di Sanremo. "Mi dispiace, ad esempio, quando a Sanremo venne strumentalizzata la mia affermazione sulle unioni civili. Io mi limitai a dire che due individui, di qualsiasi natura, dovevano e potevano fare quello che meglio credevano, a patto che fossero entrambi consenzienti, ma anche in quel caso venne vista una certa, ed inesistente, chiusura da parte mia”.

Crediti: Archivio web