Forconi: Chi sono e perché protestano

Mariano Ferro, leader dei Forconi
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In tutta Italia continuano le proteste del Movimento dei Forconi. Ma chi sono e cosa chiedono i manifestanti? Quali sono i loro ideali e come è nato lo statuto che li guida? Scoprilo su melty.it.

Da lunedì 9 dicembre l'Italia intera è scossa da manifestazioni e scontri che, da Nord a Sud, stanno causando blocchi stradali, rallentamenti del traffico e, purtroppo, anche feriti. A Torino, infatti, alcuni agenti sono rimasti contusi nello scontro con i manifestanti mentre in Liguria la linea ferroviaria Genova - Ventimiglia è stata interrotta per due giorni (lunedì 9 e martedì 10 dicembre). E poi Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo: il Movimento dei Forconi è sceso nelle maggiori piazze italiane per protestare contro le tasse e il governo. A guidare gli scontri, infatti, ci sono coloro che, già nel 2012, avevano fatto parlare di sé con il caotico blocco delle merci e le proteste di autotrasportatori e agricoltori. Ma chi sono e cosa chiedono i manifestanti? Quali sono i loro ideali? Le risposte nel loro statuto.

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Forconi: Chi sono e perché protestano

Il Movimento dei Forconi è nato in Sicilia, più specificamente ad Avola (SR), nel 2012 per mano dell'imprenditore agricolo Mariano Ferro. Come dichiarano nell'articolo 1 del loro statuto, lo scopo dei Forconi è quello di "creare una società basata sulla competitività e l'equità sociale, nella quale le potenzialità di ciascun individuo abbiano le migliori possibilità di manifestarsi". In particolare, i Forconi vorrebbero "promuovere la crescita di una cultura di responsabilizzazione civica, soprattutto attraverso un significativo intervento nel recuperare, promuovere e far rispettare l'etica e l'efficienza della gestione della cosa pubblica". Il movimento, di conseguenza, è molto eterogeneo e formato da diversi gruppi: agricoltori, autotrasportatori, allevatori, operai e disoccupati che si riunirono per la prima volta nel gennaio di quell'anno con lo scopo di bloccare il trasporto delle merci dalla Sicilia alla terraferma per diversi giorni.

Forconi: Chi sono e perché protestano

Il progetto politico dei Forconi, quindi, è piuttosto vasto e include diversi obiettivi, sia nell'ambito economico che in quello sociale. Tra i principi fondamentali (art. 4 dello statuto) spicca il "fare della Sicilia e dell'intero paese realtà socio - economiche efficienti e competitive in tutti gli ambiti e per tutte le forze sociali e produttive". Un punto decisamente generico che i Forconi accompagnano con la richiesta dell'adozione di una moneta siciliana o, comunque, locale e, eventualmente, complementare all'euro. Il movimento, infatti, lotta contro "questo modello di Europa" con lo scopo di "riprendersi la sovranità dei popoli e monetaria". Fra le altre richieste vi sono, inoltre, i tagli alla burocrazia e alle tasse e l'istituzione di una commissione d'inchiesta sullo spreco di denaro pubblico.

Forconi: Chi sono e perché protestano

Sin dal loro esordio, i Forconi hanno dimostrato di avere ampi interessi e obiettivi il cui unico punto in comune è il malcontento generale, sorto dalle controverse dinamiche politiche di questi ultimi anni. L'esigenza di cambiare il governo e di far sentire la propria voce è alla base delle proteste, ma tra uno scontro e l'altro c'è il timore di un'infiltrazione di gruppi neofascisti nel movimento. In effetti, Casapound ha comunicato tramite Facebook il proprio sostegno alle manifestazioni di protesta di questi giorni, lunedì 9 e martedì 10 dicembre. Ma non solo: anche Forza Nuova, altro movimento di destra, ha radunato i propri militanti per manifestare "senza etichette" bensì solo per l'onore del Tricolore, come chiede il leader dei Forconi, Mariano Ferro - che in un'intervista ha dichiarato di non poter controllare i violenti. Nel frattempo le proteste continuano e, secondo nuove indiscrezioni, la possibilità di un assedio a Roma è sempre più alta.

Crediti: stefano325104, Archivio web