Foja: ‘A malia e O’ sciore e o’ viento in acustico e in esclusiva per la fine del tour

Foja: ‘A malia e O’ sciore e o’ viento  in acustico e in esclusiva per la fine del tour
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Che cos’è la foja? E la cazzimma? Guardate la versione acustica di ‘A malia e O’ sciore e o’ viento dei Foja per conoscere uno dei gruppi più validi di Napoli e capire i due concetti.

Immaginate di dover spiegare il concetto di ‘foja’ a uno straniero. Pensandoci bene, immaginate di dover spiegare la stessa parola ad un qualsiasi italiano che non conosce il napoletano. Probabilmente vi verrebbe da paragonare la ‘foja’ alla foga e ve la caverete benino dicendo che è una sorta di impeto interiore inarrestabile, una sottospecie di ardore dell’animo. Ma la ‘foja’ è qualcosa di più. Forse per definirla bisognerebbe tirare in ballo la ‘cazzimma’, termine che ha messo a dura prova anche l’Accademia della Crusca, ma meglio lasciar perdere per non complicarci la vita, anche se sarebbe davvero pittoresco provare a paragonare i due concetti ad una sorta di nuovo “Sturm und Drang” napoletano: una corrente artistica denominata “’A foja e ‘a cazzimma” farebbe di sicuro un certo effetto.

In ogni caso, un modo semplice semplice per risolvere il problema ci sarebbe e l’avrete sicuramente già intuito anche voi. Il pregio più grande dei Foja è di riuscire a trasmettere in maniera genuina grazie alla propria musica (eludendo alla grande tutti i problemi filologici) quell’idea che è alla base del loro nome e della loro filosofia. Dopo aver letto che il concerto gratuito di sabato 9 gennaio alla Casa della Musica di Napoli coincideva con l’ultima data del tour, a cui farà seguito una pausa abbastanza lunga del gruppo, abbiamo deciso di incontrare Dario Sansone direttamente nello studio della Mad Entertainement, per raccogliere in tempo qualche granello di foja da potervi regalare.

Dario (autore e voce della band) e Luigi Scialdone (polistrumentista del gruppo, già musicista dei Fitness Forever e dei The Rainbows di Erlend Øye) hanno suonato in esclusiva per L’indiece di melty una versione acustica di ‘A malia e di O’ sciore e o’ viento, probabilmente le due canzoni più note del gruppo napoletano. Anche solo con una chitarra acustica e un mandolino la ‘foja’ è più che evidente: adesso ci provate voi a spiegare all’Accademia della Crusca che diamine significano queste due espressioni?

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Crediti: web , Gabriele Naddeo