Finale NBA 2015: LeBron-Curry, tre motivi per seguire gara 6

LeBron vs Curry
Ecrit par

Questa notte alle ore 3.00 italiane si giocherà gara 6 della finale NBA tra i Cleveland Cavaliers ed i Golden State Warriors. Ecco a voi 3 motivi per seguire quello che potrebbe essere l'incontro dell'anno.

La partita dell'anno. Perché respingere le avances del cuscino e passare la nottata che sta per iniziare davanti alla gara 6 delle finali NBA? Innanzitutto per assistere a quella che potrebbe essere la partita che assegnerà l'anello, dato il punteggio di 3 a 2 per Golden State e la discreta superiorità mostrata dai californiani nelle prime sfide. Dopo l'inizio veemente di Cleveland, infatti, sembra proprio che si stiano delineando i veri valori in campo, con la squadra di Steph Curry che si è portata avanti nel computo delle partite ed ha due match point davanti a sé. Partita più importante dell'anno? Campanilisticamente speriamo di no, visto che a settembre ci saranno gli Europei, ma lo scontro tra la voglia di chiudere la serie dei gialloblu e lo spirito di sopravvivenza dei ragazzi di David Blatt potrebbe dare vita a qualcosa di memorabile.

>>> Guardate cosa è successo in gara 5

La tattica. David Blatt sta cercando di portare a termine un capolavoro e non vorrà certamente mollare in gara 6. Affrontare senza Love, Irving e Varejao una serie che ti vedrebbe sfavorito anche con la rosa al completo è un'impresa davvero titanica ed è già un miracolo il fatto che la gara 6 che si stia disputando. Il tecnico israeliano le sta provando davvero tutte, come ad esempio l'idea di togliere un Mozgov in grande difficoltà ad inizio gara 5 (dopo i 28 punti di gara 4), per cercare di competere col quintetto basso di Golden State. Cosa si inventerà questa sera il coach di Cleveland? Siamo tutti curiosi di saperlo.

Bastano 30 secondi per accendere la sfida

La sfida. Dulcis in fundo, lo scontro tra i due cestisti più forti del pianeta, che stanno facendo qualcosa di davvero sensazionale negli ultimi mesi. Steph Curry, direttore d'orchestra e primo violino di un ensemble formidabile, di fronte a LeBron James, che praticamente da solista (un possesso su due termina nelle sue mani) sta cercando di tenere in piedi una barca traballante infarcita di compagni di squadra, purtroppo, non all'altezza del palcoscenico. Considerando che spesso la fortuna gioca ruoli di rilievo nelle vicende sportive, non è certo che anche l'anno prossimo la finale NBA li veda uno contro l'altro (giocando in Conference diverse, potrebbero incontrarsi a livello Playoff soltanto in finale). Volete perdervi uno spettacolo simile, che potrebbe accadere di nuovo soltanto tra molti anni? Diteci la vostra su chi vincerà menzionando l'account Twitter ufficiale @melty_it.

Crediti: slamonline, web