Coppa Davis: Roger Federer e i 5 motivi per seguire Francia-Svizzera

La Svizzera festeggia la vittoria contro l'Italia in semifinale
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La finale di Coppa Davis tra Svizzera e Francia inizia venerdì alle 14 e sarà trasmessa in chiaro in diretta tv da Supertennis. Federer, la Francia che se la fa sotto, la prima volta degli elvetici: vi diamo 5 motivi per seguire la sfida di Lille.

1. Lo stadio Pierre Mauroy. Una settimana scorsa ospitava il Supercross, questo weekend si trasforma per la Davis con un'iniezione di 150 tonnellate di terra rossa proveniente da una fabbrica di mattoni poco lontana. Se tra due settimane ospiterà il big match di Ligue 1 tra Paris Saint-Germain e Lille, a settembre 2015 sarà il teatro della fase finale degli Europei di basket. Lo stadio polifunzionale Pierre Mauroy, che porta il nome di un primo ministro di Mitterrand e storico sindaco della capitale delle fiandre francesi, sta diventando il tempio dello sport europeo. Merito del sindaco Martine Aubry, che sabato sarà omaggiata dalla compagnia del presidente francese François Hollande, e di un progetto innovativo che sta dando i suoi frutti. Come si trasforma uno stadio di calcio in stadio da tennis? Metà del prato verde è stato sollevato e fatto scivolare al di sopra dell'altrà metà, che è inamovibile. La configurazione arena al chiuso permette l'accesso a 27.000 spettatori, che fa del Pierre Mauroy il palasport più capiente di Francia. Un motivo forse più per esserci, che per guardarla in tv. Ma gli spettatori veri e propri saranno pochi privilegiati: ben 2/3 dei posti disponibili sono stati riservati agli sponsor e alle federazioni. In vendita online ne sono finiti solo 7.000, spariti in un amen.

2. La prima volta della Svizzera. L'aspettano dal 1992, questa finale. Ventidue anni fa gli svizzeri si arresero in Texas ai giganti del ventesimo secolo: Andre Agassi, Pete Sampras, John McEnroe e Jim Courier. Proprio negli anni 90 nacque il miracolo del tennis elvetico, grazie a un pugno di atleti nati nella Cecoslovacchia sovietica: Jakob Hlasek e Martina Hingis ne erano i capofila. Anche la nuova promessa Belinda Bencic e persino Stanislas Wawrinka hanno radici da quelle parti. Diverso il caso di Roger Federer da Basilea, miglior giocatore di tutti i tempi, e di Marc Rosset da Ginevra, eroe di Barcellona 1992. La gioia di Wawrinka e Federer dopo il trionfo nel doppio a Pechino 2008 è l'immagine di quanto questi campioni tengano alla bandiera del proprio paese. Federer è acciaccato, non sappiamo ancora se scenderà in campo, ma l'opportunità di schierare in una finale di Coppa Davis il numero 2 e il 4 del mondo difficilmente capiterà di nuovo. E' un'occasione d'oro.

Coppa Davis: Roger Federer e i 5 motivi per seguire Francia-Svizzera

3. Il mistero Federer. Roger Federer continua a monopolizzare l'attenzione dei media francesi. Nei canali all news si parla dei tagliateste dell'Isis provenienti da ridenti paesini normandi, della starlette Nabilla alle prese col carcere dopo aver accoltellato il compagno, e infine del principe rossocrociato: gioca o non gioca Roger Federer? Perché non parla, perché non si esprime? Giovedì lo ha fatto dopo il sorteggio che ha indicato il suo impiego contro Monfils nel secondo singolare: “Se non fosse stata una finale di Coppa Davis non avrei giocato”. Nella semifinale dei Masters di Londra vinta proprio contro il suo scudiero Stanislas Wawrinka Federer ha accusato problemi alla schiena che lo hanno costretto a rinunciare alla finale contro Djokovic. E adesso? Mercoledì si è allenato per la prima volta, appena una ventina di minuti, rigido sulle gambe, intento a provare qualche rovescio. Insomma, ancora non c'è da essere ottimisti. Perché Roger Federer vuole a tutti i costi la Coppa Davis? Perché è l'unico trofeo che manca nel suo palmares, e persino i suoi rivali Rafa Nadal e Nole Djokovic l'hanno vinta. Non si potrà vincere con due giocatori soltanto, la Svizzera dovrà lasciare il doppio ai francesi, ma il destino degli elvetici dipende dallo stato di forma di Roger.

4. Per veder perdere i francesi. Ma lo immaginate, l'idolo dei francesi, beffarli in casa loro? A melty.it siamo soliti sputare nel piatto in cui mangiamo, lo facemmo anche in occasione di Germania-Francia ai Mondiali di calcio. In prima persona, assistemmo atterriti al trionfo della Francia di Tony Parker all'Eurobasket 2013. E adesso? Perché non gustarsi la loro delusione davanti alla tv? Per ben quattro volte Federer ha sfidato Nadal in finale degli Internazionali di Francia. Per quattro volte i francesi hanno tifato per Federer e lo svizzero ha perso, salvo togliersi il gusto di vincere nel 2009 contro Soderling, quando Nadal era fuori gioco. Questa volta dovranno tifare contro, incitando i cinque moschettieri cresciuti insieme fin da bambini e, toh, per ragioni fiscali tutti residenti in Svizzera. I cagasotto si chiamano Jo-Wilfred Tsonga, di immenso talento ma celebre per desistere quando il gioco si fa duro; il simpatico Gael Monfils, che ha avuto il coraggio di prendersi un anno sabbatico in giro per il mondo e rientra anche lui da un infortunio; il fu positivo alla cocaina Richard Gasquet; il bravo doppista Julien Bennetau, con Gilles Simon riserva.

5. L'equilibrio in campo. Può succedere di tutto, anche che Federer non metta piede in campo o se ne allontani dopo. Può succedere che le indicazioni di accoppiamento date per i sorteggi non siano rispettate. Basta un certificato medico un'ora prima del match. La successione degli incontri della finale di Coppa Davis avvantaggia certamente la Svizzera e Federer, che avrebbe più tempo per recuperare in vista del quinto e ipoteticamente decisivo match, contro Tsonga. Il pronostico più logico, se Roger riesce a giocare correttamente, è un 3-1 per la Svizzera dopo quattro match. L'eterno secondo Stanislas Wawrinka, trattato da “piagnone” dalla moglie di Federer durante i Masters (l'incidente è rientrato), vuole prendersi il ruolo di protagonista. L'ago della bilancia sarà proprio il primo incontro con Tsonga: 3-2 il bilancio degli incontri finora disputati a favore del francese, 2-2 sulla Terra Rossa. Dopo gli exploit dei cechi Stepanek e Berdych nel 2012 (contro la Serbia) e nel 2013 (contro la Spagna), ecco finalmente una finale giocata 4 contro 4. Sarà tra le più belle di sempre, dateci retta, seguitela.

Nicola Accardo - @nicola_accardo

Crediti: youtube, Davis Cup, PANORAMIC