Final 4 Eurolega: Da Hines a Zisis, quanti ex italiani a Madrid

Kyle Hines, da Veroli a Mosca
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Italia assente dalle finali di Eurolega 2015, ma non sono pochi i giocatori che sono passati per il nostro campionato, magari spiccando il volo verso lidi più allettanti. Ecco tutti gli ex “italiani” delle Final Four.

“Si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio”, diceva Fabrizio De Andrè nella sua celebre “Bocca di rosa”. Parafrasando la sua poesia, e adattandola molto prosaicamente alla pallacanestro, potremmo partire da qui per raccontare le Final Four di Eurolega 2015 da un punto di vista italiano: ora che il nostro campionato sta precipitando nella mediocrità e che non possiamo più dare l'esempio, ma ci riteniamo ancora depositari di una cultura cestistica e di una scuola tecnica di alto livello, ci limitiamo a giudicare e, concretamente, a fornire non tanto buoni consigli quanto buoni... giocatori a coloro che dominano la scena. Nelle file delle quattro partecipanti (Fenerbahçe Ülker Istanbul, Real Madrid, CSKA Mosca e Olympiacos Atene), infatti, saranno ben 11 i giocatori che, per più o meno anni, hanno calcato i parquet dei nostri campionati, la Serie A e anche l'allora Legadue.

Final 4 Eurolega: Da Hines a Zisis, quanti ex italiani a Madrid

Ci piace partire proprio dalla lega cadetta, ora A2, per citare una delle più grandi rivelazioni del basket europeo degli ultimi lustri: si tratta di Kyle Hines, surreale centro di due metri scarsi che, dopo essersi messo in evidenza a Veroli dal 2008 al 2010 ma essere stato bollato come undersized per la Serie A, è migrato a nord andando a sorprendere tutti in Bundesliga, protagonista e campione di Germania con il Brose Bamberg. Poi la chance della vita in Eurolega, sfruttata appieno con l'Olympiacos (un titolo greco e due strepitosi trofei continentali in bacheca) e infine l'approdo al CSKA, con cui ora insegue la sua terza Eurolega. Sulla sua strada, assieme agli altri ex “italiani” Aaron Jackson (alla Virtus Bologna nel 2010) e Manu Markoishvili (indimenticato idolo canturino tra il 2009 e il 2013), troverà proprio i biancorossi di Atene, che nel frattempo hanno fatto incetta di centri nel nostro campionato: dopo aver “scippato” a Milano Bryant Dunston, lanciato da Varese nel 2012/2013, la scorsa estate il club del Pireo ha prelevato dalla scomparsa Siena l'ottimo Othello Hunter, già alla Dinamo Sassari nel 2010/2011 prima dell'esperienza in maglia Montepaschi. In due garantiscono quasi 10 rimbalzi e 1,5 stoppate di media a partita.

Final 4 Eurolega: Da Hines a Zisis, quanti ex italiani a Madrid

Non mancheranno gli ex del nostro campionato nemmeno nell'altra semifinale: non centri ma playmaker agli ordini del grande Zeljko Obradovic, che ha rinforzato il suo Fenerbahçe con l'ex Treviso e Siena Nikos Zisis, ormai uno dei registi di maggiore affidamento nel Vecchio Continente, e l'ex Casale Monferrato (Legadue) e Pesaro Ricky Hickman, consacratosi in maglia Maccabi Tel Aviv con cui si è laureato campione d'Europa (sarà ancora campione in carica per qualche giorno). La squadra con più ex “italiani”, però, è il Real padrone di casa: è partito dalla lega cadetta anche K.C. Rivers, bomber a Latina nel 2009 subito precettato dalla fu Benetton Treviso, prima di iniziare un tour del continente e delle leghe minori americane che lo ha portato brevemente anche alla Virtus Bologna nel 2011. È iniziata invece a Teramo la carriera europea di Jaycee Carroll, una delle mani più bollenti dell'Eurolega, che dagli Abruzzi ha spiccato il volo per la Spagna trovando nella lega ACB la propria fortuna. Al loro fianco anche due ex Olimpia Milano: Ioannis Bourousis, centrone greco che al Forum non tutti rimpiangono, e Jonas Maciulis, ala lituana che dal 2009 al 2011 ha bucato più volte le retine di Assago con le sue triple. Vista la penuria di denari, progetti e talento del nostro campionato, consoliamoci con questo. Oppure – più semplicemente – sediamoci in poltrona e godiamoci lo spettacolo.

Crediti: CSKA Moscow, Euroleague, Archivio web